Élites, teoria delle
Giorgio Sola
Introduzione
La teoria delle élites si propone di spiegare scientificamente una delle tendenze indiscutibili della storia umana: il fatto che, in ogni società e in [...] di politici di professione", di tecnici dell'organizzazione i quali, in virtù delle loro competenze, tendono a ridurre la lotta politica a gestione in vario modo verificate attraverso una serie dicontrolli incrociati che culminano con le interviste ...
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Fare la carita: attivita e attivismo
Gianni La Bella
Intervenendo al Troisième Congrès scientifique international des catholiques, tenutosi a Bruxelles dal 5 all’8 settembre 1894, Giuseppe Toniolo afferma: [...] legge Crispi del 17 luglio 1890, tenta di laicizzare l’assistenza, attraverso il controllo statale e la nascita delle Opere pie. , fondate da petite soeur Magdeleine. Non assumono la gestionedi opere caritative, non insegnano, per loro il problema ...
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Ideologia
Georges Burdeau
di Georges Burdeau
Ideologia
sommario: 1. Introduzione. 2. L'ideologia come fatto sociale. 3. Funzione delle ideologie. 4. Politica e ideologia. 5. Imprevedibilità della fine [...] non è un edificio razionale. Appunto per questo la sua gestione, che non può fare a meno della collaborazione dei suoi dalla loro creazione; feticismo che la classe che controlla i mezzi di produzione inculca nelle masse per assicurarsi la loro ...
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La morale familiare
Emmanuel Betta
La disciplina morale della famiglia e delle relazioni che la compongono ha assunto nel corso del tempo un ruolo sempre più centrale nel discorso della Chiesa cattolica. [...] nel 1913.
Il conflitto attorno allo statuto e alla gestione del matrimonio non era il solo punto critico aperto per premessa per una cauta ammissione dei metodi cosiddetti naturali dicontrollo delle nascite, vale a dire quanto cinquant’anni prima ...
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Il fenomeno urbano. Periodo tardoantico e medievale
Letizia Pani Ermini
Francesca Romana Stasolla
Sara Magister
Lo sviluppo urbano
di Letizia Pani Ermini
A partire dal VI secolo nelle fonti occidentali [...] . È stato anzi sottolineato come nella costruzione del regno longobardo si evidenzi il controllo degli insediamenti urbani i cui abitanti continuarono a portare il nome di cives, tant'è che si ritiene che anche gli arimanni divenissero cives, in ...
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L'Italia di Trento, l'Italia senza Trento
Vincenzo Lavenia
Illiade per le cose di Germania, Italiade
A più di cento anni dalla chiusura del concilio, la città di Trento meritò una descrizione a stampa [...] identificava con l’Italia, di cui era la prerogativa. Per di più, la gestione centralizzata dell’applicazione dei (17 novembre 1562, sul controllo vescovile di confraternite, scuole e ospedali, ma anche sul dovere di correggere un clero che doveva ...
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Sorelle d’Italia: presenze e immagini femminili
Cecilia Dau Novelli
Sommario: Angeli del focolare o suffragette fra Otto e Novecento. Il primo femminismo - Le cattoliche ▭ L’emergere delle donne nella [...] di massa. L’Unione donne cattoliche, dunque, era la più consistente e la più organizzata delle associazioni femminili del tempo22.
Nonostante una gestione organizzazioni si contesero il controllo del territorio senza esclusione di colpi. Con la ...
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Le riviste del secondo dopoguerra
Daniela Saresella
Gli anni della ricostruzione
Il Novecento è stato definito il secolo delle riviste1, e ciò trova conferma nel secondo dopoguerra quando sulle pagine [...] , che giudicava indispensabile una gestione efficiente del potere; dall’altro la «democrazia partecipata», che considerava il partito come canale di congiunzione tra governo e società civile e «attivatore di quel controllo reciproco fra parlamento e ...
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Il fenomeno urbano. Periodo islamico
Maria Adelaide Lala Comneno
André Raymond
Marianne Barrucand
Il fenomeno urbano
di Maria Adelaide Lala Comneno
Parlare di urbanistica islamica vuol dire affrontare [...] gestione della città: Il Cairo contava, alla fine del XVIII secolo, circa 250 corporazioni di mestieri ed un centinaio di sociali e culturali o la segregazione forzata per assicurare un controllo più efficace ed evitare i contatti con i ḏimmī (i ...
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Il 'partito romano'
Andrea Riccardi
Papato e Roma dopo il 1870
Roma rappresenta un riferimento decisivo non solo nell’esercizio del ministero del papa e del servizio della sua Curia, ma anche nell’immaginario [...] la fine del potere temporale dei papi, termina anche il controllo sulle proiezioni ideali dell’idea della città. Del resto tutte verso la gestione geddiana dell’Azione cattolica42. Altre voci aggiungevano elementi di presunta infedeltà di Montini al ...
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controllo
contròllo s. m. [dal fr. contrôle, ant. contrerole, propr. «registro che fa da riscontro a un altro», comp. di contre «contro» e rôle «registro di atti», che è il lat. rotŭlus «rotolo»]. – 1. a. Il controllare e il suo risultato;...
gestione
gestióne s. f. [dal lat. gestio -onis, der. di gerĕre «condurre, amministrare», part. pass. gestus]. – 1. Attività di amministrazione di un’azienda pubblica o privata, esercitata direttamente dall’interessato (g. diretta o in economia),...