CASALEGGIO, Gianroberto
Marco Tarchi
Famiglia, studi e carriera professionale
Nacque a Milano il 14 agosto 1954, da Emilio (1930-1986), traduttore dalla lingua russa originario della provincia di Asti, [...] più legati a una vivace critica del sistema politico ed economico – il ruolo di Casaleggio e della società da lui diretta si il rapporto diretto con i loro ‘gruppi di comunicazione’ e il controllo ancora più esteso della disciplina interna – sia ...
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CAIANIELLO, Eduardo Renato
Settimo Termini
– Nacque a Napoli 25 giugno 1921, da Giuseppe e Lidia Sammartino.
GLI ANNI FORMATIVI (IN GUERRA E NEGLI STATI UNITI)
Dopo aver frequentato il liceo classico [...] intellettuale. Alla ricerca di elementi di similitudine, strutturale e dinamica, tra sistemi diversissimi per natura e comunicazione e del controllo (cfr. N. Wiener, Cybernetics, cit.), bensì il terzo e più alto livello di una gerarchia composta ...
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SARTORI, Giovanni
Leonardo Morlino
SARTORI, Giovanni. – Nacque il 13 maggio 1924 a Firenze da Dante e da Emilia Quentin.
Figlio unico, subito rivelatosi un enfant prodige, si laureò nel 1946 in scienze [...] Sartori propose le prime riflessioni in un volume di dispense, Partiti e sistemidi partito (Firenze 1965). Per Sartori, sin , a cominciare dalle elezioni e dalle diverse modalità dicontrollo del governo, sono decisive. Dunque, proprio quelle ...
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PARETO, Vilfredo
Fiorenzo Mornati
(all’anagrafe Wilfrid Fritz). – Nacque a Parigi il 15 luglio 1848 dal marchese Raffaele (1812-1882) e da Marie Métenier (1813-1889), terzogenito, dopo le sorelle Aurelia [...] rinunciando, quindi, all’inefficiente socialismo di Stato) e praticando il controllo delle nascite (Pareto fu un malthusiano e XIII). Il punto di partenza era l’idea che il sistema sociale fosse molto più complicato di quello economico e dovesse ...
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LEONE IV, papa, santo
Federico Marazzi
Figlio di Radualdo, nacque a Roma nel primo decennio del IX secolo.
Dal nome del padre si potrebbe dedurre l'appartenenza a una famiglia di origine longobarda [...] Horta (Orte) e Ameria (Amelia), centri strategici per il controllo della valle del Tevere.
L. IV non fu il primo pontefice a intraprendere iniziative di miglioria dei sistemidi difesa urbana e territoriale fra VIII e IX secolo; fu però sicuramente ...
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BIANCHI BANDINELLI, Ranuccio
Ida Baldassarre
Nacque a Siena il 19 febbr. 1900 da Mario dei conti Paparoni, di antica famiglia locale (tra i suoi antenati si annovera anche un papa), e da Margarete Ottilia [...] membro del comitato centrale e della commissione centrale dicontrollo dei PCI), collaborò a Rinascita, Il Contemporaneo funzionamento del proprio bagaglio culturale e dei propri sistemidi valutazione, consapevole dei cambiamenti che si operavano ...
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CLARO, Giulio
Aldo Mazzacane
Nacque ad Alessandria il 6 genn. 1525 da Giovanni Luigi e da Ippolita Gambaruti, entrambi patrizi, che del loro ceto portavano tutti i segni non solamente nella mentalità [...] magistratura aveva il controllo esclusivo delle rendite ordinarie dello Stato e di quelle patrimoniali Prova legale e pena. La crisi del sistema tra evo medio e moderno, Napoli 1979, pp. 99-109. Di recente ha illustrato in maniera estesa le dottrine ...
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BALSAMO, Paolo
Francesco Brancato
Nato a Termini Imerese il 4 marzo 1764, fu dai genitori avviato agli studi letterari e alla vita ecclesiastica, che cominciò entrando nel seminario arcivescovile di [...] proseguimento della guerra; ma, sostenendo gli oppositori la necessità di una riforma del sistema tributario, nonché il diritto del Regno, e quindi del suo parlamento, al controllo delle spese, com'era richiesto dalla moderna scienza economica, esso ...
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ROTARI
Claudio Azzara
– Duca longobardo di Brescia, verosimilmente nato agli inizi del VII secolo come si legge nel prologo dell’Editto delle leggi della sua stirpe (da lui stesso fatte codificare per [...] il 641, il caposaldo bizantino di Oderzo, cuneo imperiale in un entroterra veneto tutto controllato dai Longobardi, che proteggeva la del proprio ius, in un sistema giuridico binario in cui vi era semmai il problema di come regolare le cause che ...
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BUSSONE, Francesco, detto il Carmagnola
Daniel M. Bueno de Mesquita
Nacque a Carmagnola da umile famiglia, probabilmente intorno al 1385. Dei suoi primi anni di vita mancano notizie: sappiamo soltanto [...] dissidenti di Brescia; questi riuscirono a prendere il controllo della città in nome di Venezia di nuove tecniche militari. Il B. aveva appreso l'arte militare sotto Facino Cane prima che Braccio e lo Sforza avessero elaborato nel Sud i loro sistemi ...
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sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...
controllo
contròllo s. m. [dal fr. contrôle, ant. contrerole, propr. «registro che fa da riscontro a un altro», comp. di contre «contro» e rôle «registro di atti», che è il lat. rotŭlus «rotolo»]. – 1. a. Il controllare e il suo risultato;...