CASTELNUOVO, Carlo Cottone marchese di Villahermosa e principe di
Francesco Brancato
Nacque a Palermo il 30 sett. 1756 dal principe Gaetano e dalla contessa Lucrezia Cedronio. All'interesse sociale [...] di numerosi progetti di riforme intese alla realizzazione di un maggiore controllo da parte del governo su quei pubblici depositi di l'obbligo di rendere pubblico il rendiconto dei suoi atti relativi all'attuazione del nuovo sistema finanziario (ibid ...
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VERGIOLESI
Piero Gualtieri
– Famiglia pistoiese attiva dal XII al XVI secolo. Il primo membro conosciuto è tale Guido, i cui eredi risultavano nel 1137 possessori di un pezzo di terra posto a Pacciana, [...] parte di queste ultime di alcune norme contro il clero. Concesse ai propri parenti il controllo dell’ infiammò la società pistoiese, estendendosi, com’è noto, attraverso i sistemidi alleanza e le parentele anche a Firenze, alla Toscana tutta e ...
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CANDIANI, Giuseppe
C. Paola Scavizzi
Nacque a Milano l'8 apr. 1830 da Luigi e Marianna Sacchi, appartenenti entrambi a famiglie di professionisti nobili ma finanziariamente decadute. Primo di quattro [...] Nello stesso anno, infatti, impiantò una nuova camera di piombo secondo i nuovi sistemi appresi all'estero e due anni più tardi demolì dall'estero.
Tenne direttamente nelle sue mani il controllo della produzione e l'amministrazione per circa 17 anni ...
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Nacque a Genova il 13 febbraio 1869 da Antonio, figlio di Giovanni (v. la voce in questo Dizionario), e da Eleonora Albano.
Visse fino ai quattordici anni in Svizzera. Rientrato in Italia, frequentò gli [...] . La denuncia dei sistemi elettivi, predisposti a vantaggio di una esigua classe di privilegiati, è veemente in materia dicontrollo sulle industrie (XI (1921), pp. 29-34); La collaborazione effettiva sostituita all’esteriorità del controllo sulle ...
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CARLO III di Borbone, duca di Parma
Maria Luisa Trebiliani
Figlio di Carlo Ludovico di Borbone-Parma, duca di Lucca (poi Carlo II di Parma), e di Maria Teresa di Savoia, figlia di Vittorio Emanuele [...] riuscì facilmente a reprimere ogni sua velleità di sottrarsi al controllo del governo di Vienna.
C. III dedicò le cure di quella capitale, cui era decisamente contrario. Con questi sistemidi governo egli finì col suscitare contro di sé ...
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TOMMASO I, conte di Savoia
Paolo Buffo
TOMMASO I, conte di Savoia. – Nacque tra il 1177 e il 1178 da Umberto III, conte di Savoia, e da Beatrice dei conti di Mâcon. Acquisì il titolo comitale alla morte [...] di altri attori politici locali; la partecipazione ai sistemidi alleanze che si contendevano il predominio nell’area subalpina, come strumento di per rafforzare il controllo sabaudo sulle istituzioni ecclesiastiche transalpine. Uno di essi, Tommaso, ...
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MONTUORI, Eugenio
Alessandra Capanna
MONTUORI, Eugenio. – Nacque a Pesaro il 16 luglio 1907 da Francesco, prefetto del Regno, di Casacalenda (Campobasso), e da Virginia Checchi, di origini toscane, [...] e fantasia inventiva.
Il disegno, per Montuori, era molto più di un mezzo di espressione estetica: lo utilizzava come strumento dicontrollo del processo progettuale, come un elaborato di sintesi dell’idea compositiva. Amava disegnare la città all ...
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PUGLISI, Giuseppe
Francesco Michele Stabile
PUGLISI, Giuseppe (Pino). – Nacque a Brancaccio, quartiere della periferia est di Palermo, il 15 settembre 1937, terzo di quattro figli in una famiglia di [...] che è il cristiano, figlio di Dio. Il suo operato rafforzò una nuova consapevolezza di fede e di cittadinanza e aprì una breccia di libertà evangelica e di democrazia nel granitico dominio mafioso che controllava ogni aspetto della vita del quartiere ...
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GIOVANINETTI, Silvio
Giorgio Taffon
Nacque a Saluzzo, il 29 genn. 1901, da Vito e Giuseppina Moiso. La famiglia si trasferì ben presto a Genova, dove il G. compì i suoi studi e dove visse stabilmente [...] al controllo dell'individuo, giacché - come dimostrano i personaggi di Lidia, o L'infinito e di Oro di intesa erotica dei loro sistemi sensitivi e di mutua difesa dalle angosce della guerra (simbolo di un "abisso" interiore). Solo vietandogli di ...
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FIORAVANZO, Giuseppe
Walter Polastro
Nacque il 14 ag. 1891 a Monselice (Padova) da famiglia di antiche origini fiorentine. Allievo dell'Accademia navale dì Livorno dal 1909, guardiamarina nel 1912, [...] per la scorta più che per il combattimento, con sistemidi collegamento rapidi ed elastici, con la massima autonomia nei il controllo del contrabbando, secondo i sopraggiunti accordi internazionali; nel 1941 fu incaricato dal comando supremo di ...
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sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...
controllo
contròllo s. m. [dal fr. contrôle, ant. contrerole, propr. «registro che fa da riscontro a un altro», comp. di contre «contro» e rôle «registro di atti», che è il lat. rotŭlus «rotolo»]. – 1. a. Il controllare e il suo risultato;...