Le lettere
Giorgio Pullini
Tra giornalismo di viaggio e impressionismo poetico sulla realtà di Venezia nel Novecento
Prima di entrare nell’ambito vasto della produzione narrativa e poetica vera e propria, [...] », «Ci si sente attratti dalla luce», «Il vento agita le acque celesti e spaziose», «Un flusso e riflusso che crea una vita nei canali», , ma nell’eccesso di iniziative simili ma non coordinate e non sempre giustificate, anzi spesso sbagliate. Venezia ...
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I fasti della ‘tradizione’: le cerimonie della nuova venezianità
Marco Fincardi
Il luogo delle feste
Il ritratto luminoso di Venezia presentato nel 1937 dall’Enciclopedia Italiana(1) è l’immagine ufficiale [...] ad affermare che «il sentimento centrale, cui tutti gli altri si coordinano, è quello religioso che si può dire colorisca di sé quasi ognuna , con continui richiami alle invocazioni di protezioni celesti sui naviganti in pericolo, ne accentua l’ ...
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Il Rinascimento. Il ritorno della scienza antica
Sebastiano Gentile
Il ritorno della scienza antica
Petrarca e il ritorno del 'Cicerone scettico'
Per comprendere la svolta fondamentale che la nostra [...] dell'astronomo trecentesco all'osservazione diretta dei fenomeni celesti, con l'impiego di nuovi strumenti di sua testo di Tolomeo fu la discrepanza che si avvertiva tra le coordinate offerte dall'Almagesto, noto nelle traduzioni latine a cui s'è ...
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Dante Alighieri, Opere minori: Quaestio de aqua et terra - Introduzione
Francesco Mazzoni
Giunto ormai a questa parte del volume il paziente lettore si è certamente reso conto, attraverso pagine riguardanti [...] dell'acqua in diretto rapporto con l'attrazione dei corpi celesti, e in particolare per effetto dell'orbita lunare. Tale Proprio l'indeterminatezza (il silenzio) del contesto biblico sulle coordinate di quella caduta[82] deve aver favorito e concesso ...
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Santi d'Italia
Tommaso Caliò
Le origini
In un articolo pubblicato sulle pagine de «La Civiltà cattolica» nel gennaio del 1861, Carlo Maria Curci descriveva le asprezze naturali della penisola italiana [...] la raccolta jacobilliana – nelle quali si delineano le coordinate geografiche e storiche che fanno da sfondo alle biografie , ma per pietà de’ suoi figli, mosso da istinto celeste risolve di porgere agli oppressi un esempio di cristiana fortezza, che ...
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La civilta islamica: osservazioni, calcolo e modelli in astronomia. L'astronomia nell'Islam occidentale
Julio Samsó
Juan Vernet Ginés
L'astronomia nell'Islam occidentale
L'Andalus e il Maghreb
di [...] autore segue fonti andaluse e non fa alcuno sforzo per adattarle alle coordinate di Fez e Marrakesh, le due città dove egli svolgeva la sua Ṣā῾id afferma che Maslama conosceva la scienza delle sfere celesti e del moto delle stelle (῾ilm al-aflāk wa- ...
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Il Rinascimento. Magia e astrologia
Germana Ernst
Magia e astrologia
Il sapere magico e astrologico
All'inizio del 1586 la Bolla Coeli et terrae di Sisto V proclamava solennemente che l'uomo non può [...] nota che sul suo manto sono intessute effigi mostruose invece di quelle celesti, che le stelle sono trasformate in animali, che il Cielo è
Tale impostazione consente di muoversi entro le coordinate della filosofia peripatetica, che non ammette entità ...
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La scienza bizantina e latina prima dell'influsso della scienza araba. Immagini della Natura
Baudouin van den Abeele
Wesley M. Stevens
Uta Lindgren
Immagini della Natura
Durante l'Alto Medioevo la [...] maree proposto da Plinio, e aveva aggiunto a questo la coordinazione tra le maree e le fasi della Luna descritta dal citato di astronomia, in cui si esaminano i movimenti dei corpi celesti fino alle comete e al calendario, creazioni del quarto giorno ...
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La civilta islamica: osservazioni, calcolo e modelli in astronomia. Alternative all'astronomia tolemaica
George A. Saliba
Alternative all'astronomia tolemaica
Fu relativamente facile trovare difetti [...] quell'etere imponderabile di cui sono costituite le altre sfere celesti e i pianeti; inoltre E, il centro del suo si muovesse nel seguente modo. Per dar conto delle variazioni delle coordinate eclittiche delle eclissi, i nodi lunari ‒ cioè i due punti ...
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L'Ottocento. Introduzione. Le radici del sapere contemporaneo
Enrico Bellone
Le radici del sapere contemporaneo
Nell'introduzione allo sviluppo scientifico e culturale che si è realizzato durante la [...] maggiori, l'egemonia della gravitazione nell'evoluzione dei corpi celesti era collocata al centro dell'opera dell'astronomo Herschel Cannizzaro svolse un ruolo di primaria importanza nel coordinare accese discussioni che si conclusero con la ...
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coordinata
s. f. [part. pass. femm. di coordinare]. – Ciascuno degli enti geometrici e matematici (lunghezze, angoli e sim.) atti a individuare un punto su una linea, nel piano o nello spazio; anche, ciascuno dei numeri che rappresentano tali...
celeste1
celèste1 (ant. celèsto) agg. [dal lat. caelestis «del cielo»; s. m. pl. caelestes «abitatori del cielo, dèi»]. – 1. a. Del cielo, che appartiene al cielo o si muove nel cielo: volta c.; corpi c.; fenomeni c.; che tratta o si riferisce...