Devozioni e politica
Emma Fattorini
«Non osare dir nulla di falso, né tacere nulla di vero»
In pressoché totale controtendenza con l’attuale mainstream, mi sembra fondato sostenere che le devozioni [...] il 24 marzo del 1920 Benedetto XV proclama la vergine lauretana ‘Celeste patrona di tutti gli aviatori’. Meno noto è il ripetuto ’utilizzo mediatico e informatico ne altera profondamente le coordinate spazio-temporali. Le devozioni, d’altra parte ...
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La scienza in Cina: dai Qin-Han ai Tang. Tre scuole di pensiero
Zheng Jianjian
Marc Kalinowski
Jean Levi
Tre scuole di pensiero
I moisti e il 'Canone moista'
di Zheng Jianjian
Fondatore della scuola [...] Evidentemente, la proposizione pone in mutua relazione le coordinate spaziali e quelle temporali, sulla base della considerazione -yang, le 4 stagioni, le 8 direzioni, le 12 divisioni celesti e i 24 periodi solari sono tutti portatori di precetti e di ...
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Scienza greco-romana. Nascita delle scienze e relazioni tra discipline
Giuseppe Cambiano
Nascita delle scienze e relazioni tra discipline
Sapere globale e distinzioni tra discipline
Nella Grecia antica, [...] ravvisato appunto nella meteōrología, ossia nell'indagine sui fenomeni celesti, atmosferici e climatici. In un testo che con ogni il sapere coltivato dagli specialisti può essere inserito entro coordinate teoriche e culturali più ampie, dando luogo a ...
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L'Eta dei Lumi: astronomia. La strumentazione astronomica
Jim A. Bennett
La strumentazione astronomica
Gli strumenti astronomici del XVIII sec. si possono classificare in tre categorie, a seconda del [...] realizzazioni principali. In teoria, uno strumento di questo tipo permetteva di misurare entrambe le coordinate di posizione sulla sfera celeste, ossia ascensione retta e declinazione. Dal momento che il telescopio si trovava nel meridiano, misurando ...
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Le "temporali calamità"
Alberto Tenenti
Introduzione
Vergando il prologo della sua Cronica, all'indomani della Peste Nera e delle sue sequele, sin dalle prime righe Matteo Villani evocava quella che [...] , però, che fosse condizionato da forze superiori, celesti e divine: né la pur vasta cultura del tempo, come quella delle precedenti generazioni e di parecchie delle successive, offriva coordinate più attendibili per servire da inquadramento. Si ...
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La civilta islamica: osservazioni, calcolo e modelli in astronomia. Le origini dell'astronomia arabo-islamica
David Pingree
Miquel Forcada
Jean-François Oudet
Régis Morelon
Le origini dell'astronomia [...] L'obliquità dell'eclittica, ossia l'angolo tra il piano dell'equatore celeste e quello su cui avviene lo spostamento del Sole nel corso del masāfāt al-masākin (Libro sulla determinazione delle coordinate delle località per rettificare il valore delle ...
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L’Oratio ad sanctorum coetum
Un imperatore cristiano alla ricerca del consenso
Roberto Cristofoli
L’Oratio ad sanctorum coetum1, giuntaci nei manoscritti col titolo Βασιλέως Κωνσταντίνου λόγος ὅν ἔγραψε [...] sensibile non va paragonato all’intellegibile, così neanche i corpi celesti vanno paragonati a Dio: la natura divina, se accostata agli contiguità temporale fra declamazione e avvenimenti le coordinate cronologiche e topografiche apparivano del resto ...
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La Rivoluzione scientifica: luoghi e forme della conoscenza. La comunicazione scientifica ed erudita
Michael J. Gorman
La comunicazione scientifica ed erudita
Nei tre libri del De occulta philosophia, [...] Effemeridi, in cui era riportata la posizione dei corpi celesti tra il 1475 e il 1506. Cristoforo Colombo portò con impresa, egli prese a modello i precedenti tentativi di coordinare le osservazioni delle eclissi solari compiuti da Pierre Gassendi e ...
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La Rivoluzione scientifica: i domini della conoscenza. Le scienze della Terra
Nicoletta Morello
Le scienze della Terra
Nei secc. XV e XVI la scienza ha assunto una configurazione notevolmente diversa [...] conoscenze in materia ed erano redatte secondo i principî matematici e le coordinate di riferimento indicate nell'opera tolemaica (come nel caso delle carte celesti). Al contempo, esse ispiravano la preparazione di volumi monografici di descrizioni ...
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L'Ottocento: astronomia. La professionalizzazione dell'astronomia
Allan Chapman
La professionalizzazione dell'astronomia
La professionalizzazione nel campo dell'astronomia non nasce nel XIX sec., [...] servizi degli Stati moderni, come gli uffici cronologici coordinati o i rilievi cartografici nazionali;
f) l'enorme e futuro in un perfetto continuum matematico. Il Traité de mécanique céleste, pubblicato fra il 1799 e il 1825 da Pierre-Simon de ...
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coordinata
s. f. [part. pass. femm. di coordinare]. – Ciascuno degli enti geometrici e matematici (lunghezze, angoli e sim.) atti a individuare un punto su una linea, nel piano o nello spazio; anche, ciascuno dei numeri che rappresentano tali...
celeste1
celèste1 (ant. celèsto) agg. [dal lat. caelestis «del cielo»; s. m. pl. caelestes «abitatori del cielo, dèi»]. – 1. a. Del cielo, che appartiene al cielo o si muove nel cielo: volta c.; corpi c.; fenomeni c.; che tratta o si riferisce...