Architetto (Copenaghen 1813 - Vienna 1891). Studiò in Germania, in Italia e in Grecia; stabilitosi a Vienna nel 1846, vi costruì numerosi edifici pubblici (Parlamento, 1873-83; Borsa, 1874-77) in uno stile [...] eclettico d'ispirazione classica ...
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Figlio (Copenaghen 1843 - Amburgo 1912) di re Cristiano IX e di Luisa di Assia-Kassel, divenne re nel 1906. Sposò (1869) Luisa di Svezia, dalla quale ebbe sette figli, tra cui il successore Cristiano X [...] e il principe Carlo, poi Haakon VII re di Norvegia ...
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Attore (Copenaghen 1883 - ivi 1968), fra i maggiori del suo tempo, insuperabile maestro del trucco; il suo repertorio andava da Molière a Shakespeare, a Tolstoj a Ibsen, ma prediligeva i personaggi estrosi [...] o volitivi. Tranne una parentesi a Dogmar (1919-21), ha svolto la sua attività quasi ininterrottamente al teatro reale danese ...
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Esploratore (Copenaghen 1819 - Cristiania, od. Oslo, 1893). Compiuti gli studî naturalistici, partecipò alla circumnavigazione del mondo con la vedetta danese Galatea (1845-47), studiando in modo particolare [...] le isole Nicobare (1852). Si dedicò poi (1852-88) all'esplorazione della Groenlandia sulla quale pubblicò numerosi e importanti scritti di natura geografica ed etnologica ...
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Musicista (Lipsia 1708 - Copenaghen 1776); studiò a Lipsia, fu organista, didatta, maestro di cappella alle corti di Brandeburgo-Kulmbach e di Danimarca. Compose molta musica vocale-strumentale e strumentale, [...] ma è oggi ricordato piuttosto per lavori teorici e per scritti critici e polemici, alcuni dei quali diretti contro J. S. Bach ...
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Uomo politico (Ulgit 1854 - Copenaghen 1936); già radicale di sinistra, poi liberale, deputato dal 1887, fu più volte ministro delle Finanze (1908-09, 1910-13, 1920-24 e 1926-29); presidente del Consiglio [...] (1908-09, 1920-24), fece approvare (1924) alcune modifiche alla costituzione. È autore di opere storiche sulla Danimarca ...
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Storico tedesco (Copenaghen 1843 - Lipsia 1925); prof. a Lipsia dal 1877 al 1921, si occupò di paleografia latina, di codicologia e di paleografia greca (Griechische Paläographie, 1879; 2a ed., 2 voll., [...] 1911-13, tuttora insuperata); l'opera più significativa è la monografia storica Augustus und seine Zeit (3 parti, 1891-1904) ...
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Regista (Viborg 1887 - Copenaghen 1938); attivo soprattutto nel periodo del cinema muto, diresse moltissime farse, film polizieschi e drammatici; ricordiamo: Klovnen ("Il clown", 1916), con V. Psilander, [...] il suo maggiore successo; Kaerlighedens almagt (Onnipotenza dell'amore, 1918); Die vier Teufel (1920); Store forventninger ("Grandi speranze", da Ch. Dickens, 1921) ...
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Generale danese (Helsingör 1792 - Copenaghen 1865). Di origine olandese, entrato nell'esercito nel 1804, divenne generale nel 1848 durante la sollevazione dello Schleswig-Holstein. Dal 1856 al 1858 fu [...] ispettore generale ed ebbe il comando supremo nel primo periodo della guerra del 1864 contro l'Austria e la Prussia ...
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Astronomo (Longberg, Jütland, 1562 - Copenaghen 1647), il migliore, dopo Keplero, degli allievi di Tyge Brahe, presso cui lavorò in due riprese, a Uraniborg (1589-97) e a Praga (1600). Attivissimo calcolatore [...] e osservatore, fu tra i primi ad affermare la rotazione della Terra intorno al suo asse ...
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copenaghense
copenaghènse agg. e s. m. e f. – Appartenente o relativo alla città di Copenaghen (dan. København), capitale del regno di Danimarca; abitante, originario o nativo di Copenaghen.
giustizia climatica loc. s.le f. Principio etico per cui si costituisce una condizione di parità ed uguaglianza dei diritti, dei doveri e delle risorse di fronte ai cambiamenti climatici di dimensione locale e planetaria, in particolare quelli...