Regista cinematografico (Copenaghen 1878 - ivi 1943); ha il merito di avere per primo composto scene cambiando sistematicamente l'angolo di ripresa. Negli anni tra il 1914 e il 1916 il suo linguaggio cinematografico [...] fu d'insegnamento all'Europa. Si ricordano soprattutto: Evangeliemandens liv (La vita dell'uomo evangelico, 1914); Spiritisten (Gli spiritisti, 1914); Pax aeterna (1916); Mod lyset (Verso la luce, 1918); ...
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Tenore drammatico danese (Copenaghen 1890 - Santa Monica 1973). Esordì in Danimarca come baritono nei Pagliacci (1913): cinque anni dopo si presentava al pubblico come tenore e dal 1926 al 1950 ha cantato [...] in tale ruolo al Metropolitan di New York. Trasse fama soprattutto dai ruoli wagneriani, al cui studio fu invogliato da Cosima e Sigfrido Wagner, e dei quali fu considerato uno dei maggiori interpreti ...
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Scrittrice (Gräfentonna, Turingia, 1765 - Copenaghen 1835). Amica dei fratelli Stolberg, di F. von Mathisson e di K. V. von Bonstetten, scrisse molte liriche di cui alcune ancora oggi popolari. Soggiornò [...] a lungo a Roma, dove la sua casa fu ritrovo di artisti e letterati tedeschi. I suoi libri di memorie (Römisches Leben, 1833) sono interessanti per la conoscenza della vita romana del primo Ottocento ...
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Poeta danese (Odense 1865 - Copenaghen 1932) di origine tedesca. Traduttore di Baudelaire e di Flaubert, fu sensibile soprattutto ai valori musicali e coloristici della poesia. Fu un abile versificatore [...] nelle liriche Solblomster ("Girasoli", 1893), cui seguirono Sirener (1898), Palmerne ("Palme", 1904), Blaaregn ("Glicine", 1913). All'Italia si ispirò già in Livets fest ("Festa della vita", 1900), e specialmente ...
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Poeta danese (Copenaghen 1874 - Lyngby 1949). Da iniziali esperienze simboliste dipende tutta la sua poesia fiorita tra le due guerre mondiali (Bølger i blaest "Onde al vento", 1926; Danmarks rige "Il [...] regno della Danimarca", 1941; Somrens fylde "Pienezza d'estate", 1944), che però si evolve sempre più verso modulazioni tradizionali di linguaggio e di metrica nell'ambito di un realismo alquanto convenzionale ...
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Lirico danese (Langebaekgaard 1864 - Copenaghen 1943). Pubblicò poche raccolte di versi che sono tuttavia tra le più apprezzate della letteratura danese fra le due guerre (Mos og Muld "Muschio e terra", [...] 1917; Aebletid "La stagione delle mele", 1920; Spredte blade "Foglie sperse", 1942; Et minde "Un ricordo", 1943) per l'intuizione panteistica della vita in toni di eccezionale intensità ritmica e dialogica ...
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Scrittore danese (Copenaghen 1807 - Odense 1846), noto soprattutto per il romanzo semiautobiografico, Min broders levnet ("La vita di mio fratello", 1855, pubbl. con lo pseudonimo di Johannes Harring), [...] nel quale due contrastanti figure di fratellastri, un eslege byroniano che affoga nei piaceri sensuali e un severo tutore della morale borghese, illustrano l'intimo dissidio dell'autore di fronte alla ...
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Giurista e uomo politico (Copenaghen 1797 - ivi 1861). Deputato, ministro degli Interni (1848-49 e 1852-53), dal dic. 1854 al sett. 1856 fu presidente del consiglio. Come tale preparò e fece votare il [...] 2 0tt. 1855 la costituzione conservatrice comune anche allo Schleswig e al Holstein, che la dieta confederale germanica fece annullare, per i due ducati, nel nov. 1858 ...
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Pittore (Copenaghen 1803 - Roma 1886); allievo di Ch. W. Eckersberg, dipinse composizioni bibliche e mitologiche, quindi quadri di genere, per lo più con spirito umoristico. Nel 1831 si recò a Roma, e [...] vi si stabilì. Convertitosi al cattolicesimo (1944), e poi entrato nell'ordine francescano, la sua attività tarda fu rivolta alla pittura religiosa, in un vacuo stile purista ...
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Scrittore finlandese (Kotka 1902 - Copenaghen 1957); autodidatta, viaggiò molto; è stato membro dell'Accademia finlandese. Esordì con novelle, ma ebbe successo col romanzo Tehtaan varjossa ("All'ombra [...] della mia fabbrica", 1932), che riflette, con elementi autobiografici, l'evoluzione psicologica e la maturazione di un giovane operaio. Autore anche di poesie e d'un altro romanzo, sulla propria infanzia ...
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copenaghense
copenaghènse agg. e s. m. e f. – Appartenente o relativo alla città di Copenaghen (dan. København), capitale del regno di Danimarca; abitante, originario o nativo di Copenaghen.
giustizia climatica loc. s.le f. Principio etico per cui si costituisce una condizione di parità ed uguaglianza dei diritti, dei doveri e delle risorse di fronte ai cambiamenti climatici di dimensione locale e planetaria, in particolare quelli...