Poeta inglese nato il 22 gennaio 1788 a Londra, morto il 19 aprile 1824 a Missolungi. Discendeva da un ramo di antica famiglia normanna (de Buron) stabilitosi a Newstead, nella contea di Nottingham, nel [...] a effondersi in deliziose e interminabili ciarle, e in ancor più deliziose lettere. Cresciuto in un'epoca di dandies, ne copiò in parte i costumi, e si sottopose a terribili cure dimagranti: tra le grandi figure del passato guardava con ammirazione ...
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BIONDO Flavio
Riccardo Fubini
Nacque a Forlì da Francesca e da Antonio di Gaspare Biondi nel novembre o dicembre 1392. Il nome di famiglia, stabilito da più generazioni (cfr. la soscrizione "Blondus [...] , per l'investitura ducale di Giangaleazzo (It. ill., p. 367). Né del resto a uno sconosciuto sarebbe stato affidato da copiare nel 1422 il codice ciceroniano di Lodi, nella quale impresa era impegnato il cremonese Cosma Raimondi.
Ben poco si sa del ...
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La scienza in Cina: i Ming. Aspetti tecnologici
Huang Yi-Long
Christian Daniels
Aspetti tecnologici
Le grandi armi da fuoco
di Huang Yi-Long
Nel tardo periodo Ming (1368-1644), la pressione dei Mancesi [...] importante.
Dopo che i cannoni europei furono ufficialmente introdotti in Cina nel 1620, i Cinesi furono in grado, in breve tempo, di copiarli e di fondere esemplari lunghi 310 cm e con un calibro di 13,5 cm. Dal 1630 la corte Ming produsse grandi ...
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GIACOMO della Marca, santo (Iacobus de Marchia)
Carla Casagrande
Nacque a Monteprandone, nel Piceno, nel 1393 e fu battezzato con il nome di Domenico; il padre si chiamava Antonio "Roscio" (Rossi) detto [...] il progetto culturale e religioso dell'Osservanza italiana, non risparmiò né forze né denaro: copiò lui stesso alcuni codici, altri li fece cercare o copiare pagandoli anche a caro prezzo. Una volta che la biblioteca fu costituita si preoccupò che ...
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Scienza indiana: periodo classico. Divinazione e astrologia
David Pingree
Divinazione e astrologia
'Saṃhitā' ('divinazione')
Anche in India, come altrove, la divinazione ha origini antichissime. [...] settentrionale, ma grazie a Bhūgola Veṅkaṭeśa questa tradizione raggiunse anche l'estremo sud della penisola; a Mathura egli copiò il Tājikatantrasāra di Samarasiṃha e ritornato al Sud, a Thanjavur (Tamil Nadu), nel 1624 compose un Tājikasāra basato ...
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COLOCCI, Angelo
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Nacque a Iesi (prov. di Ancona) da Niccolò, che apparteneva ad antica famiglia cittadina, e da una sorella di Floriano Santoni. Fortunata era il nome che il Lancellotti attribuiva [...] ), prezioso e notissimo canzoniere della fine del sec. XII, contenente la poesia aulica siciliana, di cui il C. fece eseguire una copia, integrata da altre poesie (Vat. lat. 4823), dove appose la nota che ci tramanda il nome di Cielo d'Alcamo. Nel ...
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La civilta islamica: osservazioni, calcolo e modelli in astronomia. Traduzioni e sviluppi ebraici
Y. Tzvi Langermann
Traduzioni e sviluppi ebraici
La tradizione filosofica che si sviluppò nelle comunità [...] al-Muẓaffar) di Muḥammad ibn Abī Bakr al-Fārisī (m. 1231 o 1232); l'opera fu trascritta in caratteri ebraici in varie copie: se ne conoscono almeno sei, più di quelle scritte in caratteri arabi. Al-Fārisī scrisse inoltre Ma῾āriǧ al-fikr al-wahīǧ fī ...
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FONTANINI, Giusto
Dario Busolini
Nacque il 30 ott. 1666 a San Daniele del Friuli, figlio di Francesco, discendente da una famiglia di piccola nobiltà locale, e di Ludovica Manzoni di Sacile.
Avviato [...] la pochezza di documenti perugini e friulani pubblicati sui Rerum Italicarum Scriptores e il rifiuto di Montfaucon di inviargli la copia di due codici di Cluny che aveva richiesto. Inoltre, col passare degli anni, il F. raffreddò i suoi rapporti col ...
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GRIMANI, Marino
Giampiero Brunelli
Nacque a Venezia intorno al 1488 da Girolamo e da Elena Priuli. La sua formazione fu affidata a importanti umanisti come Gregorio Amaseo, M. Masuro, Girolamo Aleandro. [...] Egli doveva apparire altresì coinvolto nella vita culturale: Niccolò Liburnio, che nel 1524 gli aveva dedicato il suo De copia et varietate facundiae Latinae, nel 1526 gli indirizzò Le tre fontane sopra la grammatica, et eloquenza di Dante, Petrarcha ...
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Anglosassoni, Arte degli. Miniatura
J.J.G. Alexander
MINIATURA
Ben poco si è conservato della produzione pittorica inglese del sec. 9° specie in confronto alla fioritura artistica che si può registrare [...] ai canonici di St Cuthbert, che in quel tempo risiedevano a Chester-le-Street, ma che più tardi si stabilirono a Durham, una copia latina delle vite di s. Cutberto di Beda il Venerabile (Cambridge, C.C.C., 183). Scritto agli inizi del sec. 8° in ...
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copata
(o cupata) s. f. [dall’arabo qubbiaṭ «mandorlato»]. – Nome di piccoli dolci diffusi spec. a Siena, a forma di dischi sottili, fatti di un composto croccante di miele, mandorle, noci, aromatizzato con anice e chiuso fra due ostie. Dolci...
copia1
còpia1 s. f. [dal lat. copia «abbondanza», der. di ops opis «facoltà, mezzi», col prefisso co-1], letter. – 1. Abbondanza, grande quantità: c. di viveri, di foraggi; gran c. di gente; larga c. di denaro; c. di citazioni, di esempî,...