DA MULA, Agostino
Gaetano Cozzi
Luisa Cozzi
Nacque a Venezia il 21 dic. 1561, da Francesco di Lorenzo (del ramo dei Da Mula di S. Giacomo dall'Orio) e da Laura Zorzi di Francesco, entrambi patrizi [...] piaceva leggere e studiare gli scrittori dell'antichità greca e latina. Possedeva nella sua biblioteca un manoscritto arabo del Corano, considerato molto raro: Paolo Sarpi lo aveva convinto a farne omaggio al grande filologo ginevrino Isaac Casaubon ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Credere e spiegare
Francesca Prescendi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
I Romani credono all’esistenza degli dèi, alla loro superiorità [...] si basano su dei testi sacri ritenuti ispirati direttamente da Dio i quali costituiscono il fondamento della dottrina. La Bibbia e il Corano sono i libri di riferimento per la credenza e per la pratica (per questo si parla di “religioni del libro ...
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SAVELLI, Camilla Virginia
Dario Busolini
– Nacque il 29 maggio 1602 nel castello di Palombara Sabina, figlia unica del duca Giovanni, maresciallo di S. Romana Chiesa e custode del conclave, e di Livia [...] le regole del suo Ordine tale attività, le inviò solo dei confessori, tra i quali Ludovico Marracci, noto traduttore del Corano e biografo di Innocenzo XI. Ella, del resto, non ebbe mai un unico padre spirituale ricorrendo spesso a confessori ...
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RENATO, Francesco
Luca Addante
RENATO, Francesco. – Con tale nome è noto uno degli esponenti dell’ala radicale del movimento valdesiano, che Aldo Stella (1969, pp. 26 s.) ha proposto d’identificare [...] . 22 s., 55-57, 82 s.). Su questo sostrato, però, Renato aggiungeva una visione di Gesù che era ricalcata piuttosto sul Corano, definendolo «profeta come li altri profeti», ma dotato di «maggior spirito et maggior dono di Dio de li altri profeti» (pp ...
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L'Anatomia è quella scienza biologica, la quale studia la forma e la costituzione degli esseri viventi. Il nome è derivato dal greco ἀνατομή "dissezione" (ἀνά e τομή, da τέμνω "taglio"), designante appunto, [...] dei vasi ombelicali ma che fra l'una e l'altro è interposta una caro media: ammise intorno al feto umano solo il corio, che deriva dal peritoneo, e l'amnio, proveniente dalla cute, mentre vi negava la presenza dell'allantoide e dell'uraco, ammesse da ...
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SUINI (dal lat. sus "maiale"; fr. porcs; sp. porcinos; ted. Schweine; ingl. pigs)
Oscar DE BEAUX
Renzo GIULIANI
Famiglia di Ungulati Artiodattili non ruminanti, composta di specie di media statura, [...] la lebbra. Quest'avversione raggiunse il massimo presso gli israeliti e i maomettani ai quali, com'è noto, la Bibbia e il Corano vietano l'uso della carne di maiale. Osserva giustamente E. Mascheroni, a proposito del divieto fatto da Mosè al popolo d ...
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Nacque a Toledo il 23 novembre 1221, morì a Siviglia il 4 aprile 1284. Figlio di Ferdinando il Santo e di Beatrice di Svevia, successe al padre sul trono di Castiglia e León (i giugno 1252). Nessuno dei [...] arabo ed ebraico, e la cultura moderna europea. Se prive di fondamento sono le asserzioni spesso ripetute ch'egli facesse tradurre il Corano, il Talmūd e la Cabbala ebraica, e che a Toledo riunisse intorno a sé una specie di congresso od accademia d ...
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Il primo grande profeta che si presenta nella storia d'Israele, e che, sebbene non abbia lasciato alcuno scritto, ebbe una parte principalissima negli avvenimenti religiosi e politici della sua epoca. [...] figura di Elia si formarono numerose leggende giudaiche e cristiane, le quali ebbero ampî riflessi anche nell'islamismo: già il Corano (VI, 85 e XXXVII, 123-130) fa menzione del "profeta" Ilyās, intorno al quale si sbizzarrirono poi i commentatori e ...
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IBN ṬUFAIL, Abū Bakr Muḥammad ibn ‛abd al-Malik ibn Muḥammad
Carlo Alfonso Nallino
Medico e filosofo arabo musulmano di Spagna, nato a Guadix sul Guadalquivir verosimilmente nel primo decennio del sec. [...] ai sensi che allo spirito per esprimere le verità della religione positiva (senza dubbio allusione agli antropomorfismi del Corano, alle descrizioni sensuali della vita futura, ecc.), perché le pratiche del culto siano regolate in modo cosi minuzioso ...
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Nome di una dinastia berbera che nella seconda metà del sec. XI e nella prima metà del sec. XII dominò il Marocco, parte dell'Algeria e la Spagna musulmana. La fondazione di tale impero si deve ad alcune [...] ), e nelle scienze religiose essi si attennero a quei sistemi, teologici e giuridici, i quali nell'interpretàzione del Corano e della legge religiosa si fondavano esclusivamente sul senso letterale e sull'autorità della tradizione, bandendo l'esegesi ...
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corano
(o Corano) s. m. [dall’arabo qur’ān «lettura, recitazione liturgica», e quindi anche il testo recitato]. – Libro sacro dell’islamismo, costituito dall’insieme delle rivelazioni che Maometto affermò essere a lui venute da Dio; scritto...
corata
s. f. [lat. volg. coratum, pl. corata, der. di cor «cuore»]. – 1. Nell’uso ant. e letter., denominazione complessiva del cuore, polmoni, fegato, milza nell’uomo e negli animali: Tra le gambe pendevan le minugia, La corata pareva [=...