BOTTINI, Lorenzo
Mirena Bernardini Stanghellini
Nacque a Lucca il 16 giugno 1849 dal marchese Giovanni Battista e da Teresa Mazzarosa, in un'antica famiglia patrizia nota per la sua tradizione di costante [...] nuovo ordine politico, pur dichiarando di "non morire di tenerezza per un governo come questo che ci sostiene come la corda sostiene l'appiccato"; affermava però di non desiderare neppure "che l'Italia fosse nuovamente ridotta in pillole" ma voleva ...
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BONFRANCESCHI, Agostino (Augustinus de Ariminio)
Antonio L. Pini
Nacque probabilmente a Ferrara intorno al 1437 dal giurista Ugolino.
Il predicato "da Rimini", con cui è spesso indicato, sembra derivargli [...] con l'imputazione di lesa maestà, perché probabilmente legato alla fazione di Niccolò. Incarcerato allora in Castel Vecchio "have de molta corda per opera di messer Augustino de Ariminia" (Diario ferrarese dall'a. 1409, p. 81). Ma il momento in cui ...
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CUCCOLI, Arturo
Giuseppe Radole
Nacque a Bologna il 17 luglio 1869 da Petronio e Carolina Orsoni.
A soli sei anni apprese dal fratello maggiore Egidio le prime nozioni musicali e fu avviato al violoncello. [...] dare suoni perfettamente intonatieduguali, sia nelle note lunghe che nel picchettato, e la sicurezza nei passaggi da una corda all'altra. Per questo adottò nella sua scuola un ponticello più arcuato, mentre altri prescrivevano che l'arrotondamento ...
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MAGINI (Magini Coletti), Antonio
Marco Beghelli
Nacque a Jesi il 17 febbr. 1855, da Mariano e da Palmira Coletti. Trasferitosi presto a Roma, cominciò a lavorare come contabile in un'impresa commerciale. [...] e di un timbro vocale sostanzialmente chiaro, il M. tentò con scarso successo alcuni ruoli tenorili. Tornato definitivamente alla corda baritonale, aggiunse al suo catalogo ulteriori opere del grande repertorio (Don Giovanni di W.A. Mozart, Guglielmo ...
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CASTIGLIONE, Camillo
Gaspare De Caro
Figlio di Baldassarre e di Ippolita Torelli, nacque a Mantova il 25 ag. 1520. Cresciuto, dopo la morte del padre (1529), sotto la protezione della famiglia Gonzaga, [...] dei maggiori responsabili delle ritorsioni decise dal Senato. Questo ordinò l'arresto del bargello, lo condannò a tre tratti di corda e l'espulse dallo Stato.
La reazione dell'arcivescovo fu assai decisa. Le più aspre sanzioni canoniche, sino alla ...
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CAETANI, Antonio
Marina Raffaeli Cammarota
Nato intorno al 1526 da Francesco, del ramo di Maenza, fu impegnato per lunghi anni nella prosecuzione dei lavori di ricostruzione e di ripopolamento della [...] Caetani, successivamente licenziato dal figlio Bonifacio, e Giovanni Tatanello, al quale Bonifacio aveva fatto dare alcuni tratti di corda sulla pubblica piazza. Il Pierleoni infine fece da tramite per la corruzione di alcuni soldati della rocca di ...
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BOLOGNINI, Ludovico
Silla Zamboni
Figlio di Francesco (che era fratello di Giovan Battista il Giovane), nacque a Bologna il 14 aprile 1739 e studiò all'università di Bologna sotto la guida di G. Casali [...] ponte sul Crostolo e di quello sulla Secchia a Rubiera. Il primo, che doveva avere un unico arco di oltre 48 metri di corda, crollò nel 1789 quando non era completato: fu un grave colpo per il B. che già aveva dovuto lottare contro oppositori che gli ...
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CONTI, Luciano
Umberto D'Aquino
Nacque a Firenze l'8 maggio 1868 da Enrico e da Attilia Facchini. Diplomatosi all'istituto nautico di Livorno, proseguì gli studi presso il Politecnico di Milano, ove [...] superiore a 700 m, per rendere possibile la pulitura meccanica della condotta; l'ermeticità dei giunti a bicchiere ottenuta non con corda di canapa e piombo fuso (che non davano buoni risultati), ma con nastri di piombo curvati a elica cilindrica e ...
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ERBA, Dionigi
Tiziana Ragni
Ignote sono le date di nascita e di morte di questo sacerdote compositore attivo a Milano tra il secolo XVII e il XVIII e scarse e contraddittorie le notizie sulla sua vita. [...] viene ricordato soprattutto per aver egli composto, nel 1690 circa, un Magnificat per due cori, oboe, strumenti a corda e basso, dal quale Händel, ricopiandolo di suo pugno, attinse copiosamente utilizzandone brani nella seconda parte del suo Israele ...
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BORGI, Giovanni (detto Tata Giovanni)
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Roma il 18 febbr. 1732da Pierantonio e da Dorotea Mondei, nella parrocchia di S. Lorenzo in Damaso. Per le misere condizioni della famiglia [...] parrucca disordinata e una veste cinerina fino ai piedi) procedeva, scalzo, con una corona di spine sul capo, una grossa corda pendente dal collo, brandendo una smisurata croce di legno; lo seguivano litaniando, anch'essi scalzi, i fanciulli.
Dopo l ...
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corda
còrda s. f. [lat. chŏrda, dal gr. χορδή «corda di minugia», poi «corda» in genere]. – 1. Organo flessibile, formato di fibre vegetali o di fili metallici ritorti insieme e avvolti in spire di torsione gli uni sugli altri, atto a sopportare...
cord
còrd s. m. [dall’ingl. cord 〈kòod〉, abbrev. di corduroy, che è forse dal fr. corde du roi «corda del re»]. – 1. Velluto di trama a coste, adatto per abiti sportivi. 2. Tessuto gommato per confezionare copertoni di pneumatici per autoveicoli.