PONCE de LEÓN, Ignacio
Uomo di mare spagnolo, nato a Jerez de la Frontera verso il 1711, morto a Madrid il 14 agosto 1789. Nel 1760 era capitano di fregata, nel 1783 tenente generale. Nel 1744 combatté [...] valorosamente contro gl'Inglesi a Capo Sicié. Negli anni 1780-82, comandando una divisione della squadra di Luis de Córdoba, partecipò alle campagne della Manica, concorse al blocco di Gibilterra, combatté contro Lord Howe. Nel 1788 fu nominato ...
Leggi Tutto
Arabista spagnolo (Carcagente, Valencia, 1858 - Madrid 1934), prof. nelle univ. di Saragozza (1887-1905) e Madrid (1905-27). Fu l'iniziatore degli studî sulla cultura islamica sia orientale sia spagnola; [...] entre los musulmanes españoles (1893); Bibliófilos y bibliotecas en la España musulmana (1896); Historia de los Jueces de Córdoba (1914) e l'edizione del Cancionero de Abencuzmán (1912), nella cui introduzione dimostra l'esistenza di un dialetto ...
Leggi Tutto
Con questo toponimo, che deriva dall'arabo al-qaryah "villaggio", s'indica in alcune provincie spagnole un certo numero di piccoli villaggi, nessuno dei quali raggiunge l'entità numerica necessaria per [...] costituire un comune a sé (Alcarria in provincia di Guadalajara, La Alcarria nel comune di Villanueva de Cordoba, La Alcarria de Boteros e Alcarria de Caserones nella provincia di Málaga, ecc.). Come nome regionale si applica ad una vasta zona senza ...
Leggi Tutto
Conquistatore spagnolo (Cuéllar, Segovia, 1465 - Cuba 1524 circa); da S. Domingo, dove era giunto (1493) seguendo Colombo nel suo secondo viaggio, intraprese (1511) la conquista di Cuba, per ordine di [...] (1514), S. Cristóbal de la Habana (1515). Dichiaratosi indipendente da Diego Colombo, inviò le spedizioni di F. Fernández de Córdoba nello Yucatán (1517) e di Grijalva sulla costa del Messico (1518). Quando H. Cortés, partito da Cuba, rifiutò di ...
Leggi Tutto
Filologo e filosofo (Cosenza 1541 circa - ivi 1607). Espertissimo della poesia provenzale, notò i debiti di Petrarca verso di essa. Seguace di B. Telesio, ne diffuse le dottrine (La philosophia di Bernardino [...] , 1598, sotto lo pseudon. di Montano accademico cosentino). Uomo di grande erudizione, Q. scrisse tra l'altro una traduzione dell'opera di Cantalicio su Gonzalo Fernández de Córdoba (1607) e un'esposizione delle rime di G. Della Casa (post., 1616). ...
Leggi Tutto
Commediografo spagnolo, nato a Granata alla fine del sec. XVI e morto nel 1661. Seguì la traccia di Lope e di Calderón, tentando con fertilità di motivi e di intrecci i varî schemi dei grandi maestri. [...] storico-leggendario trasse l'ispirazione per El conde de Saldaña, Elisa Dido, El rayo de Andalucia, Los comendadores de Córdoba, ecc., ove si muove con discrezione, preoccupato spesso del problema etico. Ma nella commedia di carattere, che richiama ...
Leggi Tutto
Cittadina della Spagna meridionale, nella prov. di Cordova.
Fu la romana Igabrum e sede vescovile dal 4° sec. fino ai primi tempi della conquista araba. Ferdinando III, re di Castiglia, la tolse agli arabi [...] (1244) ai quali tornò sotto Alfonso XI che poi la restituì definitivamente alla Castiglia. Fu eretta in contea da Enrico II nella seconda metà del 14° sec. e nel 1445 passò in feudo a Diego Fernández de Córdoba. ...
Leggi Tutto
ABENAVOLI, Ludovico
Carlo De Frede
Nacque da Troilo e da Caterina Caracciolo intorno al 1470; è incerto se a Capua o a Teano (il Guicciardini, Storia d'Italia,V, 13, lo ricorda come L. Aminale da Terni); [...] tutti o gran parte dei suoi interessi a Teano. Fu avviato alla carriera delle armi al servizio di Gonzalo Fernández de Córdoba. Ebbe, da questo, feudi in Basilicata e in Calabria, tra cui nel 1507 la baronia di Montebello, e altri feudi acquistò ...
Leggi Tutto
Conquistatore e storico, nato in Medina del Campo probabilmente nel 1492, morto nel Messico dopo il 1568. Nobile di nascita, fu dalla povertà più che dal desiderio di avventure spinto ad abbandonare nel [...] Darién con Pedrarias Dávila, poi con Diego Velásquez a Cuba; e nel 1517 fece parte della spedizione di Francesco Fernández de Córdoba, che scoprì il Yucatán. Ritornò a Cuba col Grijalva l'anno dopo; in ultimo seguì Ferdinando Cortés nel Messico, né ...
Leggi Tutto
Avvocato e uomo politico (n. Buenos Aires 1764 - m. 1812), discendente di italiani, costituì una società segreta avente per fine l'indipendenza dell'Argentina; nel "Cabildo abierto" del 22 maggio 1810, [...] popolare e autonomo, e il 25 fu eletto consigliere della prima giunta. Essendosi sollevato l'Alto Perù vi fu inviato come commissario e stroncò la resistenza spagnola, facendo fucilare i capi, fra cui, a Córdoba, l'ex viceré Santiago de Liniers. ...
Leggi Tutto