GIACOMELLI, Giacomo
Michele Di Sivo
Nato intorno al 1498 da una famiglia romana di accademici, si laureò in medicina alla Sapienza di Roma, dove insegnò filosofia, sicuramente dal 1539 al 1542, ma probabilmente [...] e spostandosi sulla questione della traduzione della Bibbia in volgare. Su questo tema il G. si ritrovò, con Coriolano Martirano, vicino alle posizioni antierasmiane di Pedro Pacheco, che aveva chiesto la proibizione della traduzione in volgare e un ...
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CAPECE, Scipione (Scipio Capycius)
Giovanni Parenti
Signore di Antignano e di San Giovanni a Teduccio, nacque a Napoli nel 1480, circa, primogenito (Ammirato) o secondogenito (Ametrano) del celebre giurista [...] di B. Rota, in Studi di letteratura italiana, I [1899], p. 178), Girolamo Borgia, Leonardo Schipano, Bernardino e Coriolano Martirano, tra i membri dell'accademia presieduta dal Capece. I rapporti che egli certamente ebbe con Aldo Manuzio non possono ...
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FERRONI
Pierangelo Bellettini
Famiglia di tipografi attivi a Bologna per un periodo di almeno sessanta anni, dal 1622 al 1681.
Il primo della famiglia ad essere titolare di una stamperia fu Clemente, [...] .
Fra gli incisori che più spesso illustrarono libri stampati dai Ferroni troviamo G. Lodi, vari membri della famiglia Coriolano, A. Salmincio, Jérôme David. La marca tipografica normalmente usata dai F., forse la più bella fra quelle bolognesi ...
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VIVARELLI, Piero
Giuseppe Sergi
– Nacque a Siena il 26 febbraio 1927, figlio di Lavinio (1900-1942), avvocato, e di Bianca Margherita Cosci, insegnante; ebbe un fratello minore, Roberto (v. la voce [...] il testo di Che tipo rock (già nel film del 1960 I teddy boys della canzone, di Domenico Paolella), musica di Lallo (Coriolano) Gori. Combinò ancora la passione per la musica con l’attività di regista. Scrisse e diresse Io bacio... tu baci (1961 ...
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CANDIDI, Marianna
Sergio Rinaldi Tufi
Nacque a Roma il 3 febbr. 1756 da Giuseppe, medico dotato di notevole cultura umanistica, e da Maddalena Scilla, nata da una ricchissima famiglia siciliana (Agostino, [...] accompagnano le incisioni, vi sono alcuni spunti interessanti: ad esempio quelli sulle tombe dell'Appia, sul luogo dove Coriolano incontrò la madre, sulle mura di Ferentino (confronto con quelle di Volterra; porta Sanguinaria), su Alatri (Erskine ne ...
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ROSSI, Ernesto
Cecilia Carponi
– Ultimo di cinque figli maschi (Emilio, Egidio, Eugenio ed Enrico), nacque a Livorno il 29 marzo 1827, da Giuseppe, ex ufficiale napoleonico divenuto commerciante di [...] a Bordeaux.
Con l’avanzare degli anni, il suo repertorio si ridusse ai testi shakespeariani (a cui si aggiunsero Coriolano, Riccardo III, Il Mercante di Venezia) e a pochi altri lavori. Si aprì alla drammaturgia verista contemporanea, mettendo in ...
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GIANI, Giuseppe
Monica Vinardi
Floriana Spalla
Nacque a Cerano d'Intelvi, ora in provincia di Como, il 17 sett. 1829, da Tommaso e da una certa Giovanna, originaria di Dizzasco.
A dodici anni si trasferì [...] con un altro busto, oltre a una statua e a due "statuette" (Paterno ricordo, Lettura d'un buon libro, Caio Mario Coriolano: catal., pp. 62, 64, 69, 74 s.) - venne proposta all'annuale esposizione di Brera di Milano, alla quale Vincenzo prese parte ...
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MICHELE da Verona
Giorgio Tagliaferro
MICHELE da Verona. – Nacque tra il 1469 e il 1470, probabilmente a Sommacampagna, nel Veronese, dal pettinatore di lana Zenone di Gaspare, originario di quel piccolo [...] di cassoni, di vario soggetto, ora allegorico ora tratto dalla storia romana: si segnalano in particolare l’Incontro di Coriolano con Veturia e Volumnia (Londra, National Gallery), una Scena di battaglia (Venezia, Museo Correr), una Scena di ...
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SILVANI, Aldo
Rodolfo Sacchettini
– Nacque a Torino il 21 gennaio 1891, da Giuseppe e da Maria Forni.
Laureato in legge, debuttò a teatro nel 1914 con la compagnia del Grand Guignol di Alfredo Sainati. [...] da Sandro Bolchi.
In seguito a un improvviso malore, che lo aveva sorpreso durante le prove televisive a Milano del Coriolano di Shakespeare, gli fu diagnosticato un tumore al pancreas.
Ricoverato a Milano, morì il 12 novembre 1964 assistito da ...
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TRIBUNO della Plebe Tribunus plebeius o plebi con la forma arcaica del genitivo, o, anche, con la forma più recente, plebis; in greco ϑήμαρχοι per l'equazione approssimativa fra plebs e δήμος)
Gaetano [...] e può darsi che in origine la plebe presieduta dai tribunali si arrogasse anche la giurisdizione capitale (leggende di Coriolano, 491, e di Cesone Quinzio, 461). Ma la legge delle XII Tavole riservò la giurisdizione capitale al comitiatus maximus ...
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coriolo
corìolo s. m. [lat. scient. Coriolus]. – Genere di funghi basidiomiceti delle poliporacee, comprendente la specie Coriolus versicolor, comune sui tronchi morti, che produce la carie bianca sul legno del faggio: ha cappello sottile,...