FONTEBASSO, Francesco
Patrizia Scafella
Nacque a Venezia il 4 ott. 1707 da Domenico "biaccarol" e da una Cattarina, quarto di sette fratelli. Il ritrovamento dell'atto di battesimo (Magrini, 1988, p. [...] realizzate a Treviso rimangono due delle tele dipinte per palazzo Pola, collocabili intorno al 1745 e raffiguranti l'Incontro di Coriolano e la Continenza di Scipione (oggi in collezioni private; Magrini, 1988, p. 41) che fanno parte di un ciclo di ...
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DE PIETRI (Del Pedro, De Pitri, Pietri, Pitri), Pietro Antonio
Paolo Bellini
Nacque a Cadarese, frazione di Premia nella Valle Antigorio, oggi provincia di Novara, ma anticamente appartenente allo Stato [...] dipinti, precedentemente assegnati a differenti artisti, sono stati in tempi recenti restituiti al D. (Dreyer, 1971) come Coriolano accetta di non combattere contro Roma e Tullia (entrambi conservati a Burghley House, coll. Exeter, in precedenza ...
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KAUFFMANN, Angelica
Simona Ciofetta
Nacque a Coira, capitale e sede vescovile del Cantone svizzero dei Grigioni, il 30 ott. 1741 dal pittore Johann Joseph e da Cleofe Lutz o Lucin. La forma completa [...] del primo Settecento romano. Del 1764-65 sono due dipinti commissionati da Byng, Criseide riunita al padre Crise e Coriolano, Veturia e Volumnia (ambedue nella Wrotham Park Collection), un soggetto trattato nello stesso periodo da F. Imperiali e A ...
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FEDELI, Domenico, detto il Maggiotto (Magiotto, Majotto)
Ettore Merkel
Nato a Venezia nel 1712 dal barcaiolo Sebastiano, è registrato nei documenti contemporanei con il soprannome (poi cognomizzato) [...] a Porsenna di palazzo Barbaro Curtis a Venezia, deriva negli stessi anni il dipintofirmato dal F. con Volumnia che implora Coriolano del Museo civico di Padova (1750 c.), del quale è apparso sul mercato antiquario il pregevole modelletto preparatorio ...
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CAPODAGLIO, Wanda
Sisto Sallusti
Nacque ad Asti il 1° genn. 1889 dagli attori Tullio e Ida Pecorini. Bambina, cominciò a calcare i palcoscenici, sui quali, disciplinata e diligente, crebbe maturando [...] 9 marzo 1957). G. Strehler le offrì forse l'ultima delle grandi occasioni della sua vita d'artista: impersonò Volumnia nel Coriolano di W. Shakespeare (Piccolo Teatro di Milano, 9 nov. 1957). Dopo la partecipazione in tono minore come madre in Nozze ...
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BADOER, Bonaventura
Giorgio Cracco
Per molti autori, nacque da Marino il 22 giugno 1332. Se è giusta la data, la paternità resta da stabilire: Marino morì infatti nel 1324. Il B. entrò giovanissimo [...] , sermones ad clerum ad diversas materias pertinentes, super canonicas Iacobi fecit fructuosam expositionem,". Anche il Coriolano e il Tritemio gli ascrivono numerosi trattati: Commentaria in quattuor libros Sententiarum, Tractatus de immaculata ...
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PERTI, Giacomo Antonio
Francesco Lora
PERTI, Giacomo Antonio. – Figlio di Vincenzo e di Angiola Beccantini, nacque a Bologna il 6 giugno 1661.
Come si legge negli appunti biografici raccolti dall’allievo [...] la ricca produzione di cantate, e per i teatri dell’Italia settentrionale. A Venezia diede alle scene nel 1683 Marzio Coriolano (Francesco Silvani; Ss. Giovanni e Paolo), nel 1689 La Rosaura (Antonio Arcoleo; S. Angelo), indi (sempre nel teatro di S ...
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FRANCO, Battista, detto il Samolei
Antonella Sacconi
Figlio di Iacopo, nacque a Venezia probabilmente intorno al 1510. Nella biografia che gli dedicò nelle Vite G. Vasari scrive che a vent'anni si stabilì [...] a S. Maria Formosa, realizzando un affresco in una lunetta (raffigurante, molto probabilmente, scene tratte dalla Vita di Coriolano) per il quale esistono disegni preparatori a Windsor, all'Albertina di Vienna e al Louvre. Alla fine degli anni ...
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COCCHIA, Enrico
Piero Treves
Nacque in Avellino, il 6 giugno 1859, dal direttore dell'Ospedale civico, dottor Michele, e da Rosa del Franco. La famiglia, cattolicissima (lo zio paterno Nicola Cocchia, [...] nella "guida", Roma 1921, di V. Ussani, il C. diede il meglio di sé, massime nell'articolo (1895-1896) La leggenda di Coriolano e le origini della poesia in Roma (ristampato in Saggi filologici, II, Napoli 1902, pp. 1 ss.; e vedi Lett. latina avanti ...
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ARIOSTI, Attilio Malachia (Ottavio)
Riccardo Nielsen
Nacque a Bologna il 5 nov. 1666 da Giuseppe (che apparteneva a un ramo bolognese della famiglia nobile Ariosti) e da Caterina Sgargioli; fu battezzato [...] a fianco per i successi ottenuti ai due grandi dominatori delle scene di Londra, Haendel e G. B. Bononcini) Caio Marzio Coriolano sulibretto di N. Haym (19 febbr. 1723), Vespasiano (14 genn. 1724), Artaserse di A. Zeno, ma rivisto da N. Haym (10 ...
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coriolo
corìolo s. m. [lat. scient. Coriolus]. – Genere di funghi basidiomiceti delle poliporacee, comprendente la specie Coriolus versicolor, comune sui tronchi morti, che produce la carie bianca sul legno del faggio: ha cappello sottile,...