TORREGROSSA, Ignazio
Claudia Giurintano
– Nacque a Palermo il 15 settembre 1864 da Giovanni, contabile, e da Eleonora Gaudiano.
Nel 1879 entrò nel seminario arcivescovile di Palermo e, ancora studente, [...] Camera del lavoro in Palermo, pubblicato negli ultimi mesi del 1895 nella rivista La Carità, Torregrossa difese il sistema corporativo che avrebbe potuto ricomporre la società ed essere l’arma da contrapporre alle cooperative di lavoro proclamate dai ...
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CARDISCO, Marco, detto Marco Calabrese
Oreste Ferrari
Nacque in Calabria verso il 1486 e fu attivo come pittore a Napoli - secondo quanto riferisce il Vasari nelle Vite - dal 1508 al 1542, anno in cui [...] si ricavano da moderne ricerche documentarie (Capasso): nel 1521 l'artista, che si era iscritto quell'anno stesso nella corporazione dei pittori, s'impegnò a eseguire, con la collaborazione d'un certo Geminiano Pindauro, una pala dipinta, scolpita e ...
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BATTAGLIA, Settimio
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Nacque a Roma l'8 luglio del 1815 da Luigi e Angela Bielli. Convittore all'ospizio di S. Michele a Roma, dall'età di quattordici anni studiò canto e pianoforte con il direttore [...] di S. Girolamo della Carità.Il 3 ott. 1853 l'antica università (corporazione) dei Barbieri, che era stata riattivata da Pio IX insieme con le altre corporazioni dall'anno precedente, celebrò la festa dei suoi santi protettori Cosma e Damiano ...
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CAPELLO, Giovanni Battista
Ugo Baldini
Nacque a Pozzolengo, presso Salò, da Vincenzo e da Claudia Bontempo, probabilmente tra il 1690 e 1700. Sulla famiglia e gli anni dalla sua formazione sappiamo [...] professionali inserirono il C. nel numero dei farmacisti veneziani più noti, tanto che fu più volte priore della loro corporazione. In tale carica egli si trovò spesso a capo del comitato di otto farmacisti anziani cui spettava di esaminare gli ...
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BRANDO (Brandi), Domenico (Micco)
Antonella Pampalone
Figlio del prospettico e ornatista Gaetano e di Angiola Donadio, nacque a Napoli e fu battezzato il 12 ag. 1684 con i nomi di Martino Domenico Raimondo. [...] cura di O. Morisani, Napoli 1941, pp. 184 s.; P. A. Orlandi, Abecedario pittorico, Firenze 1788, p. 298; G. Ceci, La corporazione dei pittori, in Napoli nobilissima, VII (1898), p. 12; A. Filangieri di Candida, La Galleria naz. di Napoli, in Gallerie ...
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ELSHEIMER (Ehltzeimer), Adam
Enrico Parlato
Figlio primogenito del sarto Anton e di Martha Reussen figlia di un bottaio, fu battezzato a Francoforte sul Meno il 18 marzo 1578 e chiamato Adam in onore [...] ), dai quali risulta che il pittore nel 1596 operava in modo autonomo, dal momento che negli statuti della corporazione dei pittori del 1630 erano stabiliti quattro anni di apprendistato (Koch, 1977).
L'allegoria della Fama (Karlsruhe), accompagnata ...
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MARIANO di Iacopo
Gerardo Doti
MARIANO di Iacopo (detto Taccola o Archimede da Siena). – Nacque a Siena il 4 febbr. 1381 da Iacopo, viticoltore, e da madonna Nefra (Bacci).
Il soprannome Taccola, o [...] quest’opera, pagata in tutto 8 lire e 8 soldi, non rimane alcuna traccia.
Il 31 dic. 1417 fu ammesso nella corporazione dei giudici e dei notai, dalla quale fu espulso l’anno successivo perché la sua iscrizione non era stata approvata dalle autorità ...
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GIOVANNI di Pietro da Pisa
Gianluca Zanelli
Non si conosce la data di nascita di questo pittore documentato a Genova dal 1401 al 1423.
La prima notizia relativa a G., figlio di Pietro, risale al 1401, [...] (Algeri, 1991, p. 73).
Il 7 nov. 1415 G. è nuovamente documentato a Genova, dove partecipò, come luogotenente della corporazione, a una riunione convocata con lo scopo di riformare le norme statutarie riguardanti la nomina dell'elezione dei consoli ...
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BORMIOLI, Aleramo
Luciano Segreto
Nacque ad Altare (Savona) il 6 dic. 1873 da Roberto e Enrichetta Bertolotti. Compì gli studi laureandosi presso la facoltà di giurisprudenza dell'università di Torino [...] Pietro Loci e di altri ottantaquattro soci fondatori, l'azienda costituiva il prolungamento ideale della "università", la corporazione artigiana costituita nel 1495 che aveva fornito per secoli maestri vetrai (molti dei quali si chiamavano proprio ...
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RUCELLAI, Andrea
Luciano Cinelli
(de Rucellariis). – Fu l’ultimo – dopo Matteo, Leonardo e Caterina – dei quattro figli di Donato di Bernardo di Donato Rucellai e di Piera di ser Paolo da Radda, sposata [...] compromesso del monaco benedettino Sebastiano di Jacopo per l’eredità della madre. Il 19 settembre 1436 inoltre ottenne per la corporazione dei Mercanti l’attribuzione di una casa già aggiudicata agli agostiniani di S. Spirito, e nel 1440 fu nominato ...
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corporazione
corporazióne s. f. [dal lat. tardo corporatio -onis, der. di corporare (v. corporato), sul modello dell’ingl. corporation (da cui anche il fr. corporation)]. – 1. In età romana, unione di persone (sacerdoti, funzionarî, artigiani)...
corporativo
agg. [dal fr. corporatif, der. di corporation «corporazione»; cfr. lat. tardo corporativus «che forma corpo», der. di corporare (v. corporato)]. – Di corporazione, fondato sulla corporazione: sistema c., organizzazione c.; anche,...