Inquisizione
AAndrea Piazza
Il 22 novembre 1220 in Roma, nella basilica del beato Pietro, in occasione dell'incoronazione imperiale, alla presenza del pontefice Federico II emanò leggi per le terre [...] Svevo, e anche oltre, avvennero a partire dall'eredità lasciata dai decenni precedenti, soprattutto dal pontificato di Innocenzo III, nel corso del quale fu la Chiesa di 1254, pochi giorni dopo la morte diCorrado IV, l'azione del Papato riprese con ...
Leggi Tutto
Città, Regno d'Italia
Giuliano Milani
Fino a pochi anni fa la valutazione del rapporto che legò Federico II alle città del Regno d'Italia appariva sospesa tra prospettive che privilegiavano intenzioni [...] e populus avevano provocato l'intervento di Federico che, tramite il suo legato Corradodi Metz, aveva affidato nel 1220 la di Bologna. Classe di Scienze Morali", ser. III, 6, 1931-1932, pp. 4-52.
F. Bernini, I comuni italiani e Federico II diSvevia ...
Leggi Tutto
Elezione imperiale
Ernst Schubert
Ai sovrani svevi non era stata tramandata dai loro predecessori una forma di elezione definita, e neppure gli Svevi la lasceranno, a loro volta, in eredità ai loro [...] anche a capire l'elezione diCorradoIII nel 1138. Sul piano politico si trattava di non accrescere la pienezza di poteri del genero di Lotario III, Enrico il Superbo, elevandolo alla dignità regia. Lo svevoCorradoIII osò farsi proclamare re contro ...
Leggi Tutto
CASTELLI E "PFALZEN", REGNO DI GERMANIA
DDankwart Leistikow
L'inizio della sovranità di Federico II di Hohenstaufen nel Regno di Germania può essere collocato nel 1212, l'anno in cui fece il suo ingresso [...] VI nel 1197, in virtù di una doppia elezione sfortunata, erano ascesi al trono prima lo staufico Filippo diSvevia e, dopo il suo assassinio di Magonza Sigfrido III, partecipò il figlio di Federico allora undicenne, Corrado IV, eletto re di Germania ...
Leggi Tutto
Feudalità ecclesiastiche e laiche, regno di Sicilia
EErrico Cuozzo
Nobiltà e aristocrazia
Nel Regno svevodi Sicilia erano attive e operanti almeno due concezioni della nobiltà, che ora esamineremo. [...]
In una di quelle lettere di contenuto pedagogico che scrisse al figlio Corrado, Federico sostiene di Federico II diSvevia e i prodromi della sua lotta col Papato, "Atti della R. Accademia di Scienze, Lettere e Belle Arti di Palermo", ser. III, ...
Leggi Tutto
Architettura, Regno di Germania
Manfred Luchterhandt
Tardoromanico come epoca
In Germania il regno di Federico II coincide con la fioritura del tardoromanico, che fino al 1250 ca., malgrado la conoscenza [...] di Bamberga, dove era sepolto CorradoIII, antenato di Federico, rappresenta un contributo di una certa importanza. La tradizione interrotta da Lotario di Supplimburgo (1125-1137) di carattere 'conservatore', il tardoromanico svevo non è l'unico a ...
Leggi Tutto
SPOLETO, DUCATO DI
HHannelore Zug Tucci
Il ducato di Spoleto dell'epoca degli Hohenstaufen, sorto in misura ridotta su quello longobardo che "a fonte Tiberis usque ad laevam Anienis ripam extendebatur", [...] cui è retto per l'Impero dallo svevoCorradodi Urslingen (v.). Quando questi, dopo la morte di Enrico VI e il venir meno del introdotto da Innocenzo IIIdi nominare i rettori tra i cardinali viene poi abbandonato, e il tentativo di Gregorio IX ‒ ...
Leggi Tutto
ENZO (Enzio, Enrico) diSvevia, re di Sardegna
Antonio I. Pini
Nacque, forse a Cremona, nella prima metà del sec. XIII; figlio naturale dell'imperatore Federico II diSvevia, che lo legittimò e creò [...] l'Impero rivendicava di diritto e che era stata occupata da Innocenzo III durante la minorità di Federico II. , condottiero dei Cremonesi, Marino da Eboli, podestà di Reggio, Corrado conte di Solimburgo, Antolino dell'Andito, Gerardo Pio, Tommaso ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La medicina medioevale e la scuola salernitana
Piero Morpurgo
L’eredità antica
La medicina medioevale eredita la tradizione dei testi ippocratici e galenici, che viene integrata dalla circolazione di [...] , III e di Sicilia Manfredi diSvevia, diversi trattati greci di ippiatria.
La corte didi recarsi in altre università a eccezione di Salerno, deroga ribadita nel 1252 dal re di Sicilia Corrado IV.
La regolamentazione del curriculum degli studenti di ...
Leggi Tutto
DORIA, Oberto
Giovanni Nuti
Nacque prima del 1230 a Genova da Pietro e Mabilia Casiccia, primogenito di quattro figli.
Durante la giovinezza del D., negli anni della lotta tra il Comune e Federico II [...] diSvevia, suo di alcuni avvenimenti (la rinuncia diCorrado Doria al capitanato per la carica di ammiraglio del Regno di Sicilia, alla fine del 1297; l'elezione di Porchetto Spinola ad arcivescovo di Convegno di studi sui ceti dirigenti…, III, Genova ...
Leggi Tutto