FABBRI, Paolo Antonio
Carlo Fantappiè
Nacque da Stefano a Seravezza (Lucca), diocesi di Sarzana, il 6 marzo 1716 e il giorno seguente venne battezzato col nome di Anton Giuseppe nella chiesa dei Ss. [...] ., Reg. dom., n. 130 sub data 1742 e 1743). Per fronteggiare le necessità dell'Ordine, tuttavia, il F. fu inviato di nuovo a Correggio come lettore di filosofia e poi di retorica fino al 20 ott. 1749 (lbid., Reg. prov., n. 71, libro III, p. 210). I ...
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TRAERI
Sauro Rodolfi
(Trajer, Traher, Trieri, Bersani, Bressani). – Famiglia di intagliatori, plasticatori, organari e cembalari, attivi soprattutto in Emilia durante il corso dei secoli XVII e XVIII.
Ugo, [...] ), Gesso di Zola Predosa (1678), Pieve di Cento (S. Rocco, 1680), Imola (cattedrale, 1690) ‒ e alle chiese di S. Quirino a Correggio (1674), S. Maria Nuova e S. Francesco a Faenza (1677), S. Filippo Neri a Cento (1680), del Paradiso a Modena (1681 ...
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NASELLI, Francesco
Stefano L'Occaso
– Nacque, con ogni probabilità a Ferrara, attorno al 1570, di «molto antica famiglia di Ferrara» (Baruffaldi, 1846, p. 37); fu figlio del pittore Ippolito (al quale [...] di Bologna.
Nel 1622 Naselli fu a Modena, dove copiò per il duca Cesare d’Este la Madonna di s. Giorgio del Correggio (Ghelfi, 2011, p. 218), e nel 1626 dipinse alcune tele, disperse, forse Storie del Battista, per l’oratorio dell’Invenzione della ...
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BATONI, Pompeo Girolamo
Isa Belli Barsali
Nato a Lucca il 25 genn. 1708 da Paolino, orafo, e da Chiara Sesti, iniziò a studiare il disegno nella bottega paterna, e intanto seguiva lo studio della pittura [...] opere residue di questo gruppo, e dei rapporti con la città di Forlì' è stato ipotizzato un avvicinamento del B. al Correggio, verso il 1738-1740. La Marcucci (1942) suppose che ne avesse visto direttamente le opere a Parma; niente però risulta con ...
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ZUCCARI (Zuccaro, Zucchero, Zuccarelli), Taddeo
Maddalena Spagnolo
Primogenito del pittore Ottaviano e di Antonia Nari, nacque a Sant’Angelo in Vado, nel ducato di Urbino, il 1° settembre 1529: la data [...] una sosta a Mantova (dove Guidubaldo, figlio di Eleonora Gonzaga, aveva trascorso l’infanzia): la Venere, cupido e un satiro del Correggio, che là si trovava, è citata in un disegno di Taddeo (Londra, British Museum, Pp, 2-127). Per il duca, Taddeo ...
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FONTANA, Lavinia
Vera Fortunati
Figlia di Prospero e di Antonia de' Bonardis, nacque a Bologna e fu battezzata il 24 ag. 1552 nella chiesa metropolitana di S. Pietro. Nella bottega del padre, dal quale [...] bolognese nella Roma del primo Seicento: L. F., in Il Carrobbio, X (1984), pp. 148-161; V. Fortunati Pietrantonio, in Nell'età di Correggio e dei Carracci (catal.), Bologna 1986, pp. 31-44, 132-135; Id., L. F., Pittura bolognese del '500, a cura di V ...
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ROSASPINA, Francesco
Rosalba Dinoia
– Nacque a Montescudo (Rimini) il 2 gennaio 1762 nella parrocchia dei Ss. Biagio e Simeone da Giovan Battista, notaio, e da Luigia De Bonis. Il fratello Giuseppe [...] uffici dei padri Mazza e Affò, il 16 giugno di quell’anno Rosaspina ottenne di visitare la Camera della badessa affrescata dal Correggio nel monastero di S. Paolo a Parma, fino ad allora inaccessibile per la clausura, e di eseguirne i disegni con i ...
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SMERALDI, Smeraldo
Bruno Adorni
Nacque a Parma il 18 dicembre 1553 da Giovanni, appartenente a una famiglia della piccola nobiltà cittadina; nulla si sa invece della madre. Nel 1577 iniziò a lavorare [...] del duca Alessandro Farnese e del primo periodo di governo di suo figlio Ranuccio I. Collaborò anche con la Zecca di Correggio a coniar monete e a ripararne i macchinari nel 1594-95.
Soprattutto negli anni Ottanta e Novanta del Cinquecento svolse ...
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NARDI, Biagio
Fabio Zavalloni
– Nacque il 3 febbraio 1768 ad Apella (centro della Lunigiana appartenente al Ducato di Massa e Carrara) da Giambattista, piccolo proprietario terriero, e da Maria Santi, [...] , venne promosso al sacerdozio. Nel periodo successivo, esercitò il ministero ad Apella, a Firenze e infine a Correggio (chiamatovi dal conterraneo Giuseppe Antonetti), ove fu anche maestro elementare. Successivamente alla prima discesa in Italia di ...
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BAIARDI, Andrea
Remo Ceserani
Nacque a Parma da Giammarco attorno alla metà del sec. XV (e certamente prima del 1459, perché da quell'anno ha inizio il Registro dei battezzati della città, in cui il [...] e di Chiesa, che spesso ebbero cariche politiche e parteciparono alle lotte tra le varie fazioni (dei Pallavicino, dei Rossi, dei Correggio, dei Sanvitale) in cui era divisa la città. Anche il B., che fu a capo della ricca casata da cui dipendevano ...
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correggere
corrèggere v. tr. [dal lat. corrigĕre, comp. di con- e regĕre «reggere, dirigere», rifatto secondo reggere] (coniug. come reggere). – 1. a. Rendere migliore e più esatto eliminando errori, imperfezioni, difetti e sim.: c. le bozze...
correggia1
corréggia1 (o coréggia) s. f. [lat. cor(r)ĭgia, voce di origine celtica]. – Cinghia, striscia di cuoio. ◆ Dim. correggina, correggino m., correggiòla (v.), e correggiòlo m.; accr. correggióne m.