L'ultima fase della serenissima: nota introduttiva
Piero Del Negro
Premessa
"Dopo quest'epoca", scrisse nel 1818 Sismondi nella sua celebre Histoire des républiques italiennes du moyen âge in riferimento [...] la Repubblica comunicò alle cortieuropee l'intenzione di "tutelare con le forze armate i propri domini" e nel gennaio del 1734 ribadì la propria neutralità anche a beneficio dei sudditi (100), ma la fase due - quella dell'adesione all'alleanza ...
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Il diritto civile
Victor Crescenzi
Gli intensi nessi se non francamente sistematici, certamente organici che legano lo ius proprium della Serenissima con la tradizione romana, sono stati individuati, [...] al formalismo processuale proprio dellecorti che giudicano per rationem. Tutto ciò, per quel che concerne l'indubbio nessò che vincola l'attività negoziale e la sua forma al procedimento giudiziario di tutela deidiritti, in conseguenza del ...
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Le professioni liberali
Giuseppe Trebbi
Premessa. Il patriziato veneziano e le professioni liberali
Come ha ben osservato Carlo Maria Cipolla, uno studio sui ceti dirigenti delle città italiane del [...] di Venezia, "un meza' nella corte di Santa Maria Mater Domini [...>, diritto comune, né dalla collaborazione dei dottori, ora che i problemi delladell'uomo e la nobiltà della l'umanesimo veneziano, in Umanesimo europeo e umanesimo veneziano, a ...
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Sociologia
Alessandro Cavalli
L'oggetto della sociologia e i confini con le altre scienze sociali
Non c'è forse domanda più imbarazzante da porre a un sociologo di quella di definire l'oggetto della [...] altre, senza però che tra le varie sfere si possano stabilire dei rapporti di determinazione unilaterali. Come è noto, lo studio delle connessioni tra economia, politica, diritto, religione forma l'oggetto del grande affresco disegnato da Weber nell ...
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MARE
Kirti N. Chaudhuri e Tullio Treves
Mare e civiltà
di Kirti N. Chaudhuri
Introduzione
Le percezioni sociali del mare e i suoi rapporti con le civiltà, quali si trovano riflessi nelle fonti storiche [...] nell'economia e nella società europee. Nel valutare queste considerazioni generali è inoltre necessario sottolineare il fatto che le migrazioni sia per terra che per mare sono state una costante nella storia dell'uomo, sin dai tempi più remoti ...
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Liber constitutionum
Ortensio Zecchino
sommario: I. La storia esterna 1. Promulgazione. 2. Attività preparatoria e giuristi impegnati. 3. Entrata in vigore. 4. Fonti. 5. Prime reazioni. II. Il testo [...] deidiritti e delle storia comparata delle codificazioni europee (1997, p dei fedeli. È difficile non sentire nell'ammonizione del papa l'eco delle parole di Gesù: "guai al mondo per gli scandali! [...] ma guai all'uomo impulso dellacorte aragonese ...
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Pio IV
Flavio Rurale
Nacque Giovan Angelo Medici a Milano, in Porta Nuova parrocchia di S. Martino in Nosiggia, il 31 marzo 1499, da Bernardino e Cecilia Serbelloni. L'antica famiglia milanese dei Medici, [...] fece da contr'altare il curialismo dell'uomo di fiducia di P., il cardinale riforma "in capite" provenienti dalle cortieuropee, andavano le decisioni del 1562 di Venezia deidiritti di nomina alle principali chiese cittadine, così come della facoltà ...
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Impulsi riformatori del mondo di fuori: dal Rinascimento all'Illuminismo
Vittorio Frajese
Al volgere del Quattrocento si parlava molto di riforma. La denuncia dei mali della società italiana e della [...] voleva dunque l’interno dell’uomo mentre il fine dello Stato «è di stabilire e conservare tra i cittadini un certo ordine e una certa polizia esteriore»93. Su questa competenza di polizia, Pilati basava anche il diritto del principe a concedere ...
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AUTOGESTIONE E COGESTIONE
Ota Šik e Marcello Pedrazzoli
Autogestione
di Ota Šik
Introduzione
In economia per autogestione si intende in generale l'amministrazione delle aziende esercitata dai lavoratori, [...] In tal modo la Corte ha contribuito a della norma consiste nell'affidare al legislatore la disciplina del dirittodei lavoratori a collaborare alla gestione delle aziende, ai fini della la necessità di una omogeneizzazione europea in merito ai costi ...
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Religione e società
Guido Formigoni
L’epoca della Restaurazione aveva visto all’opera su scala europea una tendenza a riscoprire i legami tra civiltà e religione, all’ombra della prevalente tradizione [...] dei vescovi che si ispirarono a queste posizioni: nel 1869, il primo presidente dellaCorte e sui problemi pratici dell’esercizio deidiritti: la questione fu discussa mondo (anche se con larga prevalenza europea e italiana), si apriva il concilio ...
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equo processo
loc. s.le m. Riforma del sistema processuale giudiziario, al fine di renderlo più adeguato ai principi costituzionali. ◆ L’accordo che maggioranza e opposizione, o almeno larga parte di queste, hanno trovato sulla riforma costituzionale...