FUSCO, Giovanni
Carla Papandrea
Nato a Sant'Agata dei Goti (Benevento) il 10 ott. 1906 da Carlo e da Teresa Folena, fratello di Tarcisio, futuro direttore d'orchestra, studiò al conservatorio di musica [...] ; 1954: L'orfana del ghetto di C. Campogalliani; 1955: Gli sbandati di F. Maselli; 1959: Hiroshima mon amour di A. Resnais, I cosacchi di S. Rivolta, Un eroe del nostro tempo di S. Capogna; 1960: Il rossetto di D. Damiani, La donna dei faraoni di G ...
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Liszt, Franz
Luisa Curinga
Straordinario pianista e grande innovatore della musica ottocentesca
Compositore ungherese dell’Ottocento, colto e cosmopolita, fu anche un celebre virtuoso del pianoforte. [...] e per questo fu condannato a essere trascinato in una folle corsa, legato su un cavallo, fino ai confini del mondo; in Ucraina i cosacchi lo raccolsero in fin di vita e ne fecero il loro re: Liszt ne fa il simbolo dell’artista che, trascinato dal suo ...
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Città olandese nella provincia d'Overijssel, situata sulla riva destra del fiume Issel. Al 31 dicembre 1925 contava 34.230 ab. Un calcolo del 1° gennaio 1929 le assegnava 35.395 ab. Centro importante di [...] la religione cattolica. Alla fine delle guerre napoleoniche sostenne un assedio di cinque mesi da parte degli Olandesi uniti coi Cosacchi (10 novembre 1813-26 aprile 1814).
Bibl.: G. Dumbar, Het Kerkelijk en Wereldlijk Deventer (D. religiosa e laica ...
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MOSCOVA (in russo Moskva: A. T., 69-70)
Alberto BALDINI
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Fiume della Russia centrale, affluente di sinistra dell'Oka, tributario del Volga (v.). È lungo 450 km. e attraversa Mosca divagando con ampî [...] dei Russi il 13 settembre.
Perdite francesi: su 127.000 uomini e 400 bocche da fuoco, presenti sulle rive del Niemen, 10 mila morti e 2o mila feriti. Perdite russe: su 140.000 uomini (120 mila regolari e 20 mila cosacchi), 60.000 tra morti e feriti. ...
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Orientali d'Italia. Da minoranza regionale a seconda religione d'Italia
Frederick Lauritzen
La questione orientale è centrale nello sviluppo dell’Italia unificata. Da minoranza frammentaria e spesso [...] ’s conquest of Yugoslavia 1941-1943, New York 2005.
22 P.A. Carnier, L’Armata cosacca in Italia, Milano 1990; A. Dessy, Kosakenland in Nord Italien – I cosacchi di Krassnov in Carnia – (agosto 1944-giugno1945) e la loro forzata consegna ai sovietici ...
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Jancsó, Miklós
Silvana Silvestri
Regista cinematografico ungherese, nato a Vác (Budapest) il 21 settembre 1921. Il suo nome è legato soprattutto ai film realizzati tra gli anni Sessanta e Settanta, [...] '. In Scillagosok katonák (1967; L'armata a cavallo), ambientato nella Russia del 1918, ai tempi della guerra civile, i cavalieri cosacchi 'bianchi' inseguono i soldati 'rossi', tra cui vi sono anche degli ungheresi. Si mette in scena un'altra lotta ...
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GARIONI, Vincenzo
Angelo Del Boca
Nacque a Montebelluna (Treviso) il 19 nov. 1856 da Giovanni e da Teresa Violin. A sedici anni, completati i primi studi nel paese natale, entrò nella Scuola militare [...] , il saccheggio e l'incendio non hanno risparmiato né una casa né un fuggiasco. I francesi come i loro amici cosacchi, i tedeschi come i giapponesi, tutti senza distinzione, si sono precipitati in questa corsa al crimine" (Corriere della sera, 29 ...
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CEFALI, Sebastiano
Domenico Caccamo
Letterato siciliano, fu attivo in Polonia come segretario del maresciallo Jerzy Lubomirski, partecipando vivamente alle lotte fra la Corona e la classe nobiliare.
Mentre [...] polacco del tempo, è d'impronta aristocratica: il nerbo dello Stato sono le grandi famiglie che la recente insurrezione cosacca ha colpito nei loro fondamentali interessi.
La Relazione dello stato politico..., tratta da un cod. miscell. ricco di vari ...
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Gerasimov, Sergej Apollinarievič
Daniele Dottorini
Regista e attore cinematografico russo, nato a Zlatoust (Russia) il 21 maggio 1906 e morto a Mosca il 28 novembre 1985. Uno dei primi esponenti del [...] Italia è stata distribuita solo la prima delle tre parti di cui è composto il film, con il titolo La carica dei cosacchi), tratto dal romanzo di M.A. Šolochov, a vicende più personali e soggettive, come Ljubit′ čeloveka (1972, Amare l'uomo) o Dočki ...
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OTTOMANO, IMPERO
Ettore Rossi
. Stato turco musulmano durato dal 1300 circa al 1922. Il nome di "Impero Ottomano" è dell'uso europeo; i Turchi chiamavano il loro stato devlet-i ‛aliyyeh-i osmāniyyeh [...] 'Ucraina. Incominciò allora l'ingerenza di Mosca negli affari turchi con l'estensione della sua influenza nel territorio dei Cosacchi. Il gran visir Qara Muṣṭafà condusse una spedizione nell'Ucraina, occupò Čihirin (1678) e concluse con i Russi la ...
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cosacco
coṡacco s. m. e agg. [dal russo kozak, kazak, che è dal turco-tataro qazāq «vagabondo»] (pl. m. -chi). – 1. s. m. a. (f. -a) Nome con cui si designarono in origine gli abitanti nomadi, di stirpe tatara, delle steppe della Russia merid.,...