ONORE (fr. honneur; sp. honor; ted. Ehre; ingl. honour)
Fulvio Maroi
Il moderno concetto di onore, inteso in senso lato come patrimonio morale di una persona, è estraneo al più antico diritto romano. [...] onore civile, comune a tutti, e quello speciale a una data classe; l'onore civile si perdeva per condanna e quindi si perdeva di una persona dinnanzi alla coscienza sociale. L'uso illegittimo del nome di una persona può costituire offesa all'onore di ...
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Dalla riscoperta della pace all'inestinguibile sogno di dominio
Gaetano Cozzi*
Come poteva reggersi la veneta Repubblica
Il problema della "crisi generale" del Seicento
"Crisi generale del Seicento". [...] esempi [...]. Secondo, perché sono padroni delle coscienze, con che, se non a tutti, ).
223. Sergio Perini, Venezia e la pace di Utrecht, "Atti dell'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti", classedi scienze morali, lettere ed arti, 154, 1995 ...
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Venezia e l'entroterra (1300 circa - 1420)
Gian Maria Varanini
Premessa
Problemi di periodizzazione
Se si privilegia il piano dell'espansione territoriale, l'assunzione del biennio 1404-1405 come terminus [...] fili economici, sociali, culturali legano la classe dirigente veneziana soprattutto ai territori più pp. 325-363.
157. Silvana Collodo, Introduzione. Identità e coscienza politica di una società urbana, in Ead., Una società in trasformazione: Padova ...
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Istituzioni, associazioni e classi dirigenti dall'Unità alla Grande guerra
Renato Camurri
La morte della politica
Un curioso paradosso segna l'inizio della storia 'italiana' di Venezia. Il suo rientro [...] proprio questa stessa classe dirigente a ergersi ad officiante di una vasta gamma di riti di commemorazione di quel passato di cui è, e liberali. Nel famoso articolo intitolato Esame dicoscienza, pubblicato in due puntate sul "Dovere Nazionale ...
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Il diritto civile
Victor Crescenzi
Gli intensi nessi se non francamente sistematici, certamente organici che legano lo ius proprium della Serenissima con la tradizione romana, sono stati individuati, [...] non costituiscono, dal punto di vista economico, una classe privilegiata, in quanto la di possedere'. L'emersione di forme alternative di proprietà alla coscienza giuridica postunitaria, Milano 1977. Una rassegna sulle origini del diritto di ...
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Il Dominio da terra: politica e istituzioni
Alfredo Viggiano
Città capitale e Dominio da terra; ambiente veneziano e ambiente veneto; vocazione per il mare e attrazione verso la terra: questi alcuni [...] amministrativa, ma soprattutto un'insinuante facoltà di condizionamento delle coscienze - non poteva non entrare in strutturata di centri urbani, onusti di gloriose tradizioni, capaci di esprimere classi dirigenti in grado di affermare la ...
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Parlamento
Augusto Barbera
di Augusto Barbera
Parlamento
Una difficile definizione
Il termine 'parlamento' comprende realtà spesso fra loro non coincidenti, che variano sia nel corso delle diverse [...] a temi che toccano la coscienza individuale) ravviva il tentativo di contrapporre la "sovranità popolare" compromesso socialdemocratico' fra ceti borghesi e classi lavoratrici.
In realtà quanti parlano di declino del parlamento spesso compiono un ...
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DIRITTO E SOCIETÀ
Lawrence M. Friedman e Laura Nader
Sociologia giuridica
di Lawrence M. Friedman
Introduzione
Lo studio del diritto e della società può essere definito, approssimativamente, come lo [...] . 27), i laureati in giurisprudenza "provengono per lo più dalle classi medio-alte, e inoltre hanno pochi contatti con gli altri strati situazione giapponese può essere spiegata in termini di cultura e dicoscienza giuridiche (v. Miyazawa, 1987) e ...
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Le pratiche del diritto civile: gli avvocati, le Correzioni, i conservatori delle leggi
Marco Bellabarba
Le pratiche del diritto civile: gli avvocati, le " Correzioni ", i " conservatori delle leggi [...] coscienza; altrimenti sarebbe molto più ricco" (60). Uomo retto e saggio anche il conciliatore di liti Perrin Dendin, l'arbitro di James C. Davis, The Decline of the Venetian Nobility as a Ruling Class, Baltimore 1962, pp. 64-71.
50. A.S.V., Maggior ...
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Impulsi riformatori del mondo di fuori: dal Rinascimento all'Illuminismo
Vittorio Frajese
Al volgere del Quattrocento si parlava molto di riforma. La denuncia dei mali della società italiana e della [...] essa effettivamente scomparsi; i libri inseriti nella seconda classedi quell’Indice, vietati in maniera più elastica e analogia tra missioni interne ed esterne cfr. A. Prosperi, Tribunali della coscienza, cit., pp. 551-599.
34 P. Giustiniani, V. ...
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coscienza
cosciènza (letter. ant. consciènza, consciènzia) s. f. [dal lat. conscientia, der. di conscire; v. cosciente]. – 1. a. Consapevolezza che il soggetto ha di sé stesso e del mondo esterno con cui è in rapporto, della propria identità...
classe
s. f. [dal lat. classis, di origine incerta]. – 1. Ciascuna delle cinque categorie in cui fu divisa, in base al patrimonio fondiario, la cittadinanza di Roma, nell’ordinamento timocratico introdottovi, secondo la tradizione, da Servio...