CITTADELLA, Giovanni
Paolo Preto
Nato a Padova il 7 marzo 1806 dal conte Francesco e da Lucia Raspi, ricevette un'ottima educazione classica sotto la guida dell'abate Nodari, docente di latino nel locale [...] ambito di un ampio e articolato tentativo del governo austriaco di riconciliarsi Con alcuni settori della classe dell'età di mezzo, in un convulso alternarsi di lotte fratricide in cui rischia di smarrirsi definitivamente la coscienza dell'unità ...
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CAPPELLO, Giovanni
Angelo Ventura
Nato a Venezia nel 1497 da Lorenzo di Giovanni e da Paola di Francesco Priuli, apparteneva a ricca e influente famiglia del patriziato veneziano. Il padre era procuratore [...] la fede nei valori tradizionali e nei destini della Classe dirigente. Così quando di lì a pochi anni andrà ambasciatore in Germania, sanno poco di stato, e alcuni tedeschi incivili, e più tosto cera da villani". Una coscienza nobiliare esclusiva ...
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GUICCIARDINI, Niccolò
Stefano Calonaci
Nacque a Firenze il 6 genn. 1501 da Luigi di Piero, fratello dello storico e teorico politico Francesco, e da Elisabetta di Niccolò Sacchetti. Pochissimo sappiamo [...] di rilievo, autore diclasse ottimatizia fiorentina di fronte all'azione di Lorenzo, poi duca didididi Firenze a quello dididididi Stato didi posizione netta dididi rifornire didi forniture di Caterina di Lorenzo Storia dell'Università di Pisa (1343- ...
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DAMIANI, Abele
Laura Pisano
Nacque a Marsala il 2 giugno 1835 da Giuseppe e Giacoma Curatolo. Il padre era letterato di vasta erudizione, discendente di una antica famiglia patrizia genovese che si [...] sua relazione sulle classi agricole in Sicilia, il D., che si ispirava a criteri e principi di analisi sociale mezzo di provvedimenti amministrativi e legislativi che ormai non sono soltanto nella coscienza dei filantropi e dei pensatori, ma di tutte ...
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LOMBARDI, Gabrio
Maria Floriana Cursi
Nacque a Napoli il 14 luglio 1913, ultimo di sette figli, da Luigi, ingegnere e professore di elettrotecnica presso l'Università di Napoli, e da Emma Vallauri.
Un [...] di una nutrita serie di contributi di storia costituzionale romana (Il concetto di ius publicum negli scritti di Cicerone, in Rendiconti del R. Istituto lombardo di scienze e lettere, classedi ispirarsi "alla coscienza della presenza (di norme e ...
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FRANCHETTI, Leopoldo
Giuseppe Sircana
Nacque a Livorno il 31 maggio 1847 da Isacco -fratello minore di Abramo, nominato barone dal re di Sardegna Vittorio Emanuele II nel 1858 e a sua volta nel 1891 [...] in Nuova Antologia, 16 nov. 1917, pp. 193 s.; G. Rosadi, La fine di una coscienza civica: L. F., ibid., 1° apr. 1918, pp. 283-295; I. 1976, ad Ind.; H. Ullrich, La classe politica nella crisi di partecipazione dell'Italia giolittiana, 1909-1913, Roma ...
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Evoluzione del capitalismo
Giorgio Ruffolo
Capitalismo è termine dal significato non molto chiaro. Forse per questa ragione Marx non lo usò mai. In generale si denota con quel termine un sistema nel [...] diventati la classe dominante dell’organizzazione produttiva e della struttura sociale.
Si tratta di un periodo storico di due secoli da secoli di ritualizzazione ecclesiastica, ma restituita alla freschezza originaria della coscienza individuale. ...
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MALPIGLI, Niccolò
Leonardo Quaquarelli
Figlio di Bichino di Niccolò, morto prima del 1400, e di Fiore di Giovanni Dal Verme, nacque probabilmente a Bologna al più tardi sulla fine degli anni Settanta [...] cui la società dei notai prende coscienza della propria incapacità di incidere sulle scelte politiche cittadine. È La tradizione delle rime di N. M., in Atti dell'Accademia delle scienze dell'Istituto di Bologna, classedi scienze morali, LXXIII, ...
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BON, Alvise
Angelo Ventura
Figlio di Michele di Alvise, del ramo detto "dalle Fornase", si addottorò in artibus all'università di Padova, mantenendo poi per gli studi un interesse sempre vivo, che lo [...] coscienza tipicamente umanistica trovò certo un ambiente congeniale nella corte jagellonica, che aveva visto di recente, sotto il regno di in cui non era in gioco l'autorità della classe dominante, seppe dimostrarsi umano e duttile interprete della ...
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FANTINO, Andrea
Cristina La Rocca
Non abbiamo informazioni sicure circa la data di nascita del F., che deve porsi comunque tra la fine del sec. XIV e gli inizi del successivo. Il F. esplicò nel corso [...] derivati da un'attività di tipo mercantile, e che ben presto entrò a far parte della classe dirigente urbana in concomitanza interno di una coscienza politica, la frequenza e l'assiduità con cui la stessa persona ricopriva la carica di delegato ...
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coscienza
cosciènza (letter. ant. consciènza, consciènzia) s. f. [dal lat. conscientia, der. di conscire; v. cosciente]. – 1. a. Consapevolezza che il soggetto ha di sé stesso e del mondo esterno con cui è in rapporto, della propria identità...
classe
s. f. [dal lat. classis, di origine incerta]. – 1. Ciascuna delle cinque categorie in cui fu divisa, in base al patrimonio fondiario, la cittadinanza di Roma, nell’ordinamento timocratico introdottovi, secondo la tradizione, da Servio...