Depersonalizzazione
Bruno Callieri
Con il termine depersonalizzazione si indica una condizione psicopatologica, più o meno marcata e persistente, in cui il soggetto vive, quasi sempre penosamente, l'esperienza [...] ), e autopsichica. Quest'ultima, la più difficilmente descrivibile, interessa più direttamente la coscienza dell'Io, in quanto molti o tutti i contenuti di coscienza assumono un senso di estraneità, di non-appartenenza, di automatismo, espresso con ...
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. Deficienza di ossigeno nel sangue dovuta: 1) a deficiente ossigenazione nei polmoni per: a) diminuzione della tensione parziale dell'ossigeno nell'aria respirata; b) ostacoli alla penetrazione e diffusione [...] superficiale; b) il cervello, per cui può aversi apatia, depressione generale, cefalea, fenomeni allucinatorî, sonnolenza, perdita di coscienza a cui può seguire la morte. Altri disturbi si possono avere a carico dell'apparato circolatorio, di quello ...
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CODRONCHI, Giovan Battista
Carlo Colombero
Nacque a Imola il 27 ag. 1547 da Alessandro e Camilla Maltachetti. Compì i primi studi nella città natale, poi si recò a Bologna a studiare medicina, laureandosi [...] indissolubilmente legata a una casistica di etica professionale. Nel 1589 viene infatti stampato a Venezia il testo Casi di coscienza pertinenti a medici principalmente e anco a infermi,infermieri e sani, che può essere appunto ricordato come uno del ...
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RESPIRATORIO, APPARATO
Vittorio Grassi
(XXIX, p. 99; App. II, II, p. 695)
Il panorama offerto dalla medicina respiratoria nell'immediato dopoguerra era, come, e più, di quello di altri settori della [...] i suoi riflessi clinici, sociali e psicologici. La svolta iniziò a metà degli anni Cinquanta: nacque e progressivamente assunse coscienza di sé la fisiopatologia respiratoria che rapidamente entrò nell'ambito clinico, a far luce (per quanto di sua ...
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Isabella Menichini
Disabilità
"Il nostro errore più grave è quello
di cercare di destare in ognuno proprio quelle
qualità che non possiede, trascurando di
coltivare quelle che ha"
(Marguerite Yourcenar)
L'Italia [...] su basi paritarie con i non disabili".
Con il fine specifico di accrescere l'informazione e la presa di coscienza, di stimolare la partecipazione, di creare processi innovativi e di rafforzare il concetto di cittadinanza europea il Consiglio dell ...
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Ansia, depressione, stress
Umberto Galimberti
Ansia
Il termine ansia è spesso assimilato a quello di angoscia perché la distinzione terminologica è reperibile solo nelle lingue di origine latina. In [...] difensivi impiegati dall’Io per controllare l’angoscia, da un lato perché ha stabilito una perfetta equivalenza tra Io e coscienza e questo non gli ha consentito di prendere in considerazione le parti inconsce dell’Io che fanno i conti con l ...
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mutismo acinetico
Vito Antonio Vetrugno
Condizione di apparente vigilanza con cicli spontanei di chiusura e apertura degli occhi, ma senza manifestazioni evidenti di attività psichica e con scarsa e [...] eterogenee tra loro; è utilizzato correntemente per indicare una sorta di sottocategoria dello stato minimo di coscienza. Con esso vengono quindi descritti genericamente pazienti neurologici che mancano clinicamente di una manifesta consapevolezza di ...
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STAROBINSKI, Jean
Massimo Colesanti
Critico letterario e medico svizzero, nato a Ginevra il 17 novembre 1920. Di famiglia originaria della Polonia, ha studiato a Ginevra medicina e lettere, e ha conseguito [...] che il testo si realizzi senza l'individuo, cioè senza la sua "individualità", al di fuori di lui e della sua coscienza. L'individuo-scrittore è un "caso", da conoscere prima di sondarne e interpretarne l'opera e il "messaggio".
In questa situazione ...
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DE MEIS, Angelo Camillo
Fulvio Tessitore
Nacque il 14 luglio 1817 a Bucchianico, un paesino dell'Abruzzo chietino, situato sulle falde orientali della Maiella. Il padre, Vincenzo, fu medico, carbonaro [...] l'Io assoluto. Perciò dire che lo Stato è l'individuo, significa dire che lo Stato "è per sé puro bene, semplice coscienza, io assoluto, forma assoluta". "Al decimonono secolo è un errore positivo e grossolano sostenere che l'individuo è il fine e lo ...
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medicina Quadro morboso determinato fondamentalmente da 2 tipologie di agenti infettivi: Salmonella typhi e taluni microrganismi del genere Rickettsia. T addominale Malattia infettiva e contagiosa acuta [...] localizzate nell’ileo (ileotifo). La sintomatologia (tipico lo stato tifoso, con febbre elevata, offuscamento della coscienza, adinamia, prostrazione, delirio, disturbi sensoriali) e il decorso del t. sono stati profondamente mutati dall ...
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coscienza
cosciènza (letter. ant. consciènza, consciènzia) s. f. [dal lat. conscientia, der. di conscire; v. cosciente]. – 1. a. Consapevolezza che il soggetto ha di sé stesso e del mondo esterno con cui è in rapporto, della propria identità...
coscienzioso
coscienzióso agg. [der. di coscienza]. – 1. Di persona, che ha coscienza, cioè senso di giustizia e di onestà, o che mette in ciò che fa il massimo impegno, con piena osservanza dei proprî doveri etici, sociali o professionali:...