In psichiatria, stato di tensione psicosomatica, generalmente vissuto come penosa passività verso eventi dannosi che il soggetto pensa stiano verificandosi o teme possano verificarsi. Viene considerata [...] quanto maggiore è l’entità dello stato ansioso: la velocità associativa diminuisce fino a bloccarsi e il campo di coscienza si restringe fino a comprendere un solo tema (monoideismo), rendendo impossibile ogni rapporto del soggetto ansioso con il ...
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Rianimazione
Luciano Gattinoni
Luca Brazzi
(v. terapia intensiva e rianimazione, App. V, v, p. 456)
Con l'espressione rianimazione cardiopolmonare si definisce l'insieme delle manovre che si eseguono [...] che fuoriesce dalle vie aeree. La causa più comune di ostruzione delle vie aeree superiori, nel paziente privo di coscienza, è il collabimento della base della lingua sulla parete posteriore dell'ipofaringe. Lo stato di incoscienza determina infatti ...
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MEDICINA RIABILITATIVA
Maurizio Maria Formica
Renato Corsico e Roberto Tramarin
Riabilitazione in neurologia di Maurizio Maria Formica
Sommario: 1. Introduzione. 2. Riabilitazione neurologica. a) II [...] , che è dentro e fuori dello schema corporeo e dello schema posturale, non è valutabile in termini puramente fisici. La coscienza del proprio corpo si estende nello spazio esterno sino al punto in cui sentiamo ancora di ‟essere uno con noi stessi ...
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Cognizione
Claudio de' Sperati
Massimo Piattelli Palmarini
Antonio Semerari
Il termine indica sia l'atto del conoscere e la facoltà stessa che consente di conoscere (la facoltà di apprendere e di [...] la terapia cognitiva standard richiede un atteggiamento introspettivo e volto all'insight, intendendo con questo termine la presa di coscienza dei significati personali con i quali l'individuo organizza le proprie esperienze di sé e del mondo.
Gli ...
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Medico (Bristol 1597/1599 - Londra 1677); professore nell'università di Cambridge; fu poi medico a Londra, dove fu uno dei fondatori della Royal Society e presidente del Royal college of physicians. Per [...] dell'irritabilità", secondo la quale tutti i tessuti viventi sarebbero capaci di reagire agli stimoli, indipendentemente dalla coscienza, dal sistema nervoso e dall'organismo nel suo insieme (Tractatus de ventriculo et intestinis, 1677). Alla sua ...
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Asfissia meccanica provocata da un laccio stretto intorno al collo che agisce con il meccanismo della compressione e dello stiramento. Può verificarsi in contingenze diverse, per accidente, omicidio, suicidio [...] casi in cui l’impiccato conserva il contatto con il suolo la morte avviene esclusivamente per la compressione degli organi del collo (laringe, trachea, arterie e nervi). La perdita di coscienza è quasi immediata e la morte sopravviene in 5-10 minuti. ...
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Abbassamento della glicemia al di sotto del limite inferiore della norma (0,50-0,70 g in 1000 cm3 di sangue, a seconda del metodo usato). Si può osservare dopo lunghi periodi di scarsa alimentazione, per [...] fredda, tremori, tachicardia ecc. Coma ipoglicemico Preceduto dai sintomi della crisi ipoglicemica, si manifesta con perdita della coscienza, cute bagnata di sudore ecc. Può essere causato da dosi eccessive di insulina o essere connesso a stati ...
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Tecniche del corpo
Francesco Spagna
Per tecniche del corpo si intende, in senso ampio, tutto ciò che il corpo rende possibile in termini di movimento delle membra, di muscolatura, di articolazioni, [...] res cogitans e res extensa, ossia tra un soggetto pensante e un corpo ridotto allo statuto di oggetto, che la coscienza deve guidare e amministrare, ha profondamente influenzato la visione del mondo e la terminologia dell'Occidente. M. Merleau-Ponty ...
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In medicina, parte del labirinto dell’orecchio e propriamente la cavità compresa tra la cassa del timpano, la coclea e i canali semicircolari. L’apparato costituito dalla porzione non acustica (o labirinto [...] che lo sollecitano sorgono nel suo interno e perché i fenomeni derivanti dalla sua attivazione non affiorano alla coscienza come succede per le attività esterocettive. È preposto alla regolazione dell’attività tonica e fasica della muscolatura ...
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Psichiatra e psicologo francese (Parigi 1859 - ivi 1947). Direttore del laboratorio di psicologia della Salpêtrière, insegnò (1895-1902) alla Sorbona per poi succedere a T. Ribot nella cattedra di psicologia [...] come l'espressione di un avvenuto indebolimento delle facoltà di sintesi mentale, della contrazione della sfera di coscienza e di una permanente divisione della personalità. Studiò inoltre una particolare varietà di psiconeurosi, da lui stesso ...
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coscienza
cosciènza (letter. ant. consciènza, consciènzia) s. f. [dal lat. conscientia, der. di conscire; v. cosciente]. – 1. a. Consapevolezza che il soggetto ha di sé stesso e del mondo esterno con cui è in rapporto, della propria identità...
coscienzioso
coscienzióso agg. [der. di coscienza]. – 1. Di persona, che ha coscienza, cioè senso di giustizia e di onestà, o che mette in ciò che fa il massimo impegno, con piena osservanza dei proprî doveri etici, sociali o professionali:...