(lat. Latini) Popolazione indoeuropea giunta in Italia fra il 3° e 2° millennio a.C. e stanziatasi nel Latium vetus, regione che si estendeva dal basso corso del Tevere (a N) a Terracina (a S).
Storia
Oltre [...] Rimini, Piacenza, Cremona ecc.) i Romani concessero un diritto minore (ius XII coloniarum), che diffuse fra questi L. la coscienza di un’inferiorità, estesasi poi a tutto il nomen Latinum, con conseguenti contrasti alla fine del 2° secolo. La maggior ...
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(ladino Grischun; ted. Graubünden; fr. Grison) Stato federato della Svizzera (7105 km2 con 188.762 ab. nel 2007; densità 26,5 ab./km2). Il più vasto dei cantoni svizzeri (occupa 1/6 del territorio del [...] nel 1885 si determinò un movimento verso l’unificazione della lingua letteraria che ebbe però scarsa eco nella coscienza popolare. Dal 1938 le quattro varietà dialettali principali, parzialmente e artificialmente livellate (con prevalenza dell’alto ...
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(XII, p. 59; App. I, p. 491; II, I, p. 736; III, I, p. 457; IV, I, p. 556)
Con la nuova costituzione (1976) si è provveduto a modificare la divisione amministrativa del paese, che è stato ripartito in [...] alla guerriglia rivoluzionaria per vendicare la madre assassinata dai batistiani e a poco a poco scopre l'amore e la coscienza politica. Il suo film successivo, Lucía (1968), è un triplice ritratto della donna cubana ambientato in epoche diverse: la ...
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VILLARI, Pasquale
Francesco Ercole
Storico e uomo politico italiano, nato a Napoli il 3 ottobre 1826, morto a Firenze il 17 dicembre 1917. Dal 1859 al 1865 insegnante di storia nell'univeesità di Pisa; [...] assunte, in momenti gravi per la vita politica italiana e quando governo e partiti tacevano, per ridestare nella coscienza della nazione il senso dei pericoli incombenti sullo stato unitario e della necessità e urgenza di porvi rimedio: così ...
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BENEDETTO XIV, papa
Mario Rosa
Nacque Prospero Lambertini a Bologna il 31 marzo 1675 da Marcello e da Lucrezia Bulgarini. Educato dai somaschi a Bologna e poi, dal 1688, a Roma nel Collegio Clementino, [...] i coniugi o il coniuge acattolico fosse passato al cattolicesimo, e limitando, con altre disposizioni, la possibilità dei matrimoni di coscienza e la facilità con cui venivano concesse le dispense.
Nel 1741 darà avvio ai lavori per la correzione del ...
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CANTIMORI, Delio
Piero Craveri
Nacque a Russi (Ravenna), il 30 ag. 1904 da Carlo e da Silvia Sintini.
Il padre, insegnante e preside di liceo, autore di scritti su problemi scolastici e su Mazzini, [...] . Ma il 1940, l'anno in cui egli scrisse queste pagine, e che fu anno di profondo turbamento della coscienza nazionale, per molti di scelte ideali e politiche che dovevano dispiegarsi poi dopo la Liberazione, acquista un significato più preciso ...
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La figura di Costantino il Grande negli storici bizantini fra VII e XV secolo
Delphine Lauritzen
La storiografia bizantina, invero, non colloca al centro delle proprie considerazioni Costantino. Essa [...] Chiesa la sua preminenza» (2,697,15-18). La nostalgia per la città perduta e riconquistata sembra mescolarsi a una coscienza storica accresciuta dalle vicende del mondo contemporaneo. La città ha rischiato di essere persa per sempre da coloro che l ...
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«América, no invoco tu nombre en vano»
(Pablo Neruda, Canto general)
Il nuovo corso latinoamericano
di Gianni Minà e Gennaro Carotenuto
3 gennaio
Il governo argentino dà mandato alla Banca centrale [...] tra statunitensi e latinoamericani anche grazie ai successi economici conseguiti durante gli anni di guerra, una sorta di coscienza collettiva sembrava animare il continente, che si sentiva pronto ad affrontare i problemi del riassetto di un mondo ...
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DOLFI, Giuseppe
Marcello Ralli
Nato a Firenze il 3 maggio 1818, ultimo di tre fratelli, da Valentino e da Annunziata Galvani, subì dapprima l'influsso della madre religiosissima, che avrebbe voluto [...] non poté non continuare nell'intesa col barone, semplicemente perché considerava quella linea come propria, non solo per la coscienza di aver contribuito a renderla effettuale, ma per la convinzione che fosse l'unica capace di far maturare l'agognata ...
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FORTUNATO, Giustino
Maurizio Griffo
Nacque il 4 sett. 1848 a Rionero in Vulture (Potenza) da Pasquale e Antonia Rapolla, terzo di otto figli e primo maschio, in una famiglia molto unita.
Il clima in [...] di fiducia nell'avvenire. Quello che si è soliti definire il pessimismo del F. era stato fino ad allora soprattutto coscienza vigile delle difficoltà, calcolo realistico dei limitati margini di azione. Da questo momento in poi, invece, esso diventava ...
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coscienza
cosciènza (letter. ant. consciènza, consciènzia) s. f. [dal lat. conscientia, der. di conscire; v. cosciente]. – 1. a. Consapevolezza che il soggetto ha di sé stesso e del mondo esterno con cui è in rapporto, della propria identità...
coscienzioso
coscienzióso agg. [der. di coscienza]. – 1. Di persona, che ha coscienza, cioè senso di giustizia e di onestà, o che mette in ciò che fa il massimo impegno, con piena osservanza dei proprî doveri etici, sociali o professionali:...