GRIMANI, Pietro
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia il 5 ott. 1677, nel bel palazzetto rinascimentale di S. Polo, sul Canal Grande, secondogenito di cinque fratelli, da Pietro di Marcantonio e da Caterina [...] in favore degli alleati; una volta libero l'Adriatico dalla minaccia turca, infatti, l'imperatore parve prendere coscienza delle possibilità di un'espansione marittima dell'Austria, così da subentrare nel commercio con il Levante alla declinante ...
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LABRIOLA, Teresa
Marina Tesoro
Nacque a Napoli, il 17 febbr. 1874, da Antonio, filosofo di rinomanza internazionale e da Rosalia von Spenger, di origine tedesca ma italiana di nascita, direttrice, al [...] polemica con le pacifiste, attaccò altrettanto duramente le donne apolitiche che, in nome dell'istinto naturale materno, dimostravano "scarsa coscienza riflessa" del valore della nazione e dello Stato (La donna e lo Stato (nell'ora presente), in La ...
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FERRAIOLI (Ferrajoli), Alessandro
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Roma il 15 dic. 1846 da Giuseppe (fu creato marchese di Fflacciano), e da Francesca dei marchesi Elisei Scaccia Campana. Oltre a due [...] , La Rassegna italiana (luglio 1881-febbraio 1887, diretta da F. Jacometti), che si prefiggevano di formare la coscienza politica delle nuove generazioni di auspicati futuri elettori ed amministratori pubblici cattolici.
Il Circolo romano ebbe sede ...
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CORRER, Teodoro Maria Francesco Gasparo
Giandomenico Romanelli
Nacque a Venezia, in contrada di S. Giovanni Decollato, il 12 dic. 1750 da Giacomo di Teodoro e dalla napoletana Maria Anna Petagno (o [...] e pesaresi di primissimo ordine, un'ingente rassegna di disegni, gemme e cammei, stampe e incisioni in grandissima copia. La coscienza dell'importanza e dell'esistenza di un'interna organicità alle sue raccolte era ben presente al C. che, nel ...
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PANUNZIO, Sergio
Fulco Lanchester
– Nacque a Molfetta (Bari) da Vito e Giuseppina Poli il 20 luglio 1886.
Figlio di una famiglia dell’alta borghesia, dopo aver frequentato il locale liceo Leonardo da [...] del regime, la posizione di Panunzio fu senza dubbio radicale. Comune a molti fu la presa di coscienza da parte dei giuspubblicisti dell’esistenza di più principi politici che condizionavano azione e interpretazione e la funzionalizzavano ...
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FABBRI, Edoardo (Odoardo)
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Cesena (prov. Forlì) il 13 ott. 1778 da Mario Antonio, possidente, e da Caterina Riganti.
Il padre, esponente della piccola nobiltà locale, non [...] , ad una corte la, cui "maggior forza risiede nell'uso perenne della menzogna", (p. 118), si ergeva la sua coscienza "intera e dritta, perpetuamenie, vigile austeramente sdegnosa" (Ghisalberti, E., F. nel centenario..., p. 336), ma anche stranamente ...
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GENTILONI, Vincenzo Ottorino
Francesco Malgeri
Nacque a Filottrano, nell'Anconetano, il 13 ott. 1865, dal conte Isidoro e dalla contessa Maria Segreti.
La famiglia, tra le più illustri di Filottrano, [...] esplicita inclusione di tali punti nel pubblico programma agli elettori". I sette punti riguardavano la difesa della libertà di coscienza e di associazione e l'impegno di opporsi "a ogni proposta di legge in odio alle congregazioni religiose"; difesa ...
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BEATRICE di Portogallo, duchessa di Savoia
Lemigio Marini
Figlia di Emanuele I, re del Portogallo, e di Maria di Castiglia, nacque il 31 dic. 1504. Il 26 marzo 1521 fu concluso a Lisbona, dopo lunghe [...] nionarchicí del terzo Stato piemontese, e non amavano, anch'essi, il dialogo con i deputati delle comunità. Lo svolgimento della sua coscienza politica B. lo compì in tal verso, ben oltre le sue prime lotte del 1524-26, quanto più il duca e la ...
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DONINI, Alberto
Cristina Zaccanti
Nato a Roma il 31 ott. 1887 da Giovanni e Marianna Facci, si trasferì fin dalla giovinezza a Bologna, dove frequentò il corso di giurisprudenza laureandosi nel 1904. [...] sosteneva che non era ancora possibile presentarsi agli elettori con propri candidati "per la principale ragione che la coscienza politica degli agricoltori ... non è ancora giunta al grado di evoluzione desiderato"; essi hanno tuttavia il diritto di ...
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CONTARINI, Marco
Renzo Derosas
Nacque a Venezia il 18 ag. 1708, unico figlio di Marco di Pietro e di Caterina Comer, del procuratore di S. Marco Francesco di Nicolò. Sposatosi il 31 genn. 1727 con Paolina [...] della guerra, non valgono a cancellare l'impressione di una sorta di dissimulato imbarazzo, per la coscienza della completa impotenza della Repubblica, vanamente mascherata negli abiti più decorosi di una rigorosa neutralità. Sempre attento ...
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coscienza
cosciènza (letter. ant. consciènza, consciènzia) s. f. [dal lat. conscientia, der. di conscire; v. cosciente]. – 1. a. Consapevolezza che il soggetto ha di sé stesso e del mondo esterno con cui è in rapporto, della propria identità...
coscienzioso
coscienzióso agg. [der. di coscienza]. – 1. Di persona, che ha coscienza, cioè senso di giustizia e di onestà, o che mette in ciò che fa il massimo impegno, con piena osservanza dei proprî doveri etici, sociali o professionali:...