Milano
"Com'è bella la città, com'è grande
la città, com'è viva la città"
(Giorgio Gaber)
Milano: città anseatica e città infinita
di Aldo Bonomi
31 marzo
Si inaugura nell'area dell'ex raffineria Agip [...] innumerevoli e nessuna prevaleva sulle altre. Tanto, però, che era incapace di indirizzarle a uno scopo, paralizzato dalla coscienza che la realtà è aperta a infinite possibilità.
Quasi immediato il parallelismo con Milano, se la cosa non appare ...
Leggi Tutto
D'ANDRADE, Alfredo Cesare Reis Freire
Rosanna Maggio Serra
Figlio di Antonio José ed Emilia Games de Silva Reis, nacque a Lisbona il 26 ag. 1839 in una famiglia borghese dedita al commercio e all'attività [...] D. di trovarsi al centro della mappa del paesismo realistico tra Toscana, Liguria, Piemonte e Francia e di formarsi una coscienza critica della propria ricerca e delle possibilità di sviluppo della figurazione contemporanea.
Tra il 1863 e il 1865 si ...
Leggi Tutto
HAYEZ, Francesco
Michele Di Monte
"Nacqui in Venezia il giorno 10 Febbraio 1791 nella parrocchia di S. Maria Mater Domini": così afferma lo stesso H. nell'incipit delle sue memorie dettate molti anni [...] alacre e redditizia attività tenne impegnato il pittore per quasi tre anni, ma egli stesso avrebbe dovuto poi prendere coscienza del fatto che "quel lavoro era tale da non rendermi contento perché essendo di sola decorazione non potevo fare quegli ...
Leggi Tutto
Vedi STELE dell'anno: 1966 - 1997
STELE (στέλη)
G. A. Mansuelli
I problemi vertono a cominciare dalla stessa etimologia del termine, che è stato connesso o con ἵστημι, nel significato di "star ritto" [...] forma, con molte varietà, i tipi che resteranno poi definitivi. Sull'attuarsi di questo processo e sulla coscienza che il problema centrale della s. in quanto espressione artistica concerne principalmente le interpretazioni greche, si imperniano i ...
Leggi Tutto
TOLEMEI (Πτολεμάιοι, Πτολομάιοι, Ptolomaei)
N. Bonacasa
La dinastia dei T., o Lagidi fu fondata da Tolemeo, detto poi I Sotere, figlio di Lagos, che si proclamò re nel 305 a. C. I suoi discendenti governarono, [...] indigene, e il fatto, solo apparentemente di scarso peso politico, ebbe risonanza più tardi, quando militari ed Egiziani, presa coscienza del loro valore come nazione, originarono un periodo di crisi interna che portò T. IV ad un'elaborata serie di ...
Leggi Tutto
DOMENICO di Niccolò (Domenico dei cori)
Alessandro Bagnoli
Nacque probabilmente a Siena intorno al 1363, se dobbiamo dar fede all'età di "anni ottanta quatro o circa" (Milanesi, 1854, II, p. 237) che [...] co' la donna inferma, et ancora io poco sano, et per modo so' condotto, che poco posso fare"), dimostra una chiara coscienza del proprio valore ("del mestiero suo cercò sempre fare grande honore a la citta, et reportare fama de' suoi lavori, come è ...
Leggi Tutto
COSTA, Giovanni (Nino)
Gianna Piantoni
Nacque a Roma il 15 ott. 1826 da Gioacchino e Maria Chiappi.
Il padre, originario di Santa Margherita Ligure, si era trasferito a Roma in giovane età. Qui, dopo [...] romano. Pertanto a partire da questi anni varie iniziative furono da lui promosse a Roma a sostegno della nuova coscienza laica e al miglioramento della professionalità artistica che operasse disgiunta da ogni forma di mercantilismo. Nel 1873, quindi ...
Leggi Tutto
SASSANIDE, Arte
Red.
D. Schlumberger
Red.
L'arte S. prende nome dalla discendenza di Sāsān, sacerdote del tempio di Istakhr e signore della Pèrside (Fars), un nipote del quale, Ardashīr Papakan, dopo [...] una rinascenza non è tanto la resurrezione di una grande arte del passato, quanto, invece, una sorta di presa di coscienza in rapporto al passato, la libertà riconquistata, la riflessione critica ritrovata. E tutto questo si traduce prima di tutto in ...
Leggi Tutto
CAMPAGNOLA, Domenico
Lionello Puppi
Nacque nell'anno 1500, figlio "magistri Joannis theutonici cerdonis", come si deduce con tutta sicurezza da un più tardo, fondamentale documento che ci consegna anche [...] , reg. 375).
La sequenza d'affreschi della sala dei Giganti - rappresentanti protagonisti della romanità, idealmente collegati alla coscienza di una Patavinitas antenorea e liviana, entro riquadri e nicchie separati da una finzione di colonne e scene ...
Leggi Tutto
MAGNASCO, Alessandro
Fausta Franchini Guelfi
Nacque a Genova il 4 febbr. 1667 da Livia Caterina Musso e dal pittore Stefano, allievo di Valerio Castello, e fu battezzato nella chiesa parrocchiale di [...] erotica e galante. Nei suoi ultimi anni il M. si avventurò nelle zone più cupe e sotterranee della coscienza, esprimendo con straordinaria forza il fascino delle tenebre nel Furto sacrilego e nelle quattro Streghe (collezione privata: Franchini ...
Leggi Tutto
coscienza
cosciènza (letter. ant. consciènza, consciènzia) s. f. [dal lat. conscientia, der. di conscire; v. cosciente]. – 1. a. Consapevolezza che il soggetto ha di sé stesso e del mondo esterno con cui è in rapporto, della propria identità...
coscienzioso
coscienzióso agg. [der. di coscienza]. – 1. Di persona, che ha coscienza, cioè senso di giustizia e di onestà, o che mette in ciò che fa il massimo impegno, con piena osservanza dei proprî doveri etici, sociali o professionali:...