Angelo Carotenuto cita Siracide, all’inizio del suo Viva il lupo (Sellerio, 2024): «quando c’è un’esecuzione non effonderti in chiacchiere | e non fare il sapiente fuori tempo», recita il passo scelto. [...] più la sua bambina, non sapevo se inventare un’altra scusa, se presentarmi, se sparire»), come capita – almeno all’ romanzo di chi sa che ci vuole tempo per imparare, ma che in tutte le cose poi, a un certo punto, la tecnica la devi dimenticare (e ...
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Fidel, pubblicato da Minimum Fax, a un anno dalla scomparsa di Gianni Minà, è la storia di un dialogo lungo trent’anni (sottotitolo) tra un uomo perennemente in cerca di isole, Gianni Minà, e uno degli [...] mio modo di lavorare, o di vivere. Abbandonare le cose poco prima che finiscano e correre dove sta per nascere qualcosa No. In verità non si placa mai. E non si attenua. Si risolvono problemi e ne sorgono altri. Si raggiunge una meta e se ne cercano ...
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Quanto efficacemente sanno scrivere gli studenti universitari italiani? Un’indagine condotta tra il 2020 e il 2023 dalle Università di Bologna, Pisa, Macerata e Perugia, dal titolo Univers-ITA. L’italiano [...] grammaticale, una competenza testuale, che gli permette di giudicare se una determinata sequenza di enunciati sia o meno coerente dal punto Cattolica del Sacro Cuore di Milano, in qualità, tra le altre cose, di docente di un laboratorio di ...
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Il primo capitolo, Come nasce un linguista, si legge tutto d’un fiato e così, pagina dopo pagina, quelli successivi. Come un romanzo che fatalmente tiene incollato il lettore dall’inizio alla fine, la [...] singolare dote che consiste nel saper spiegare in modo facile e cristallino le cose più difficili, ma anche nell’elaborare si può intervenire direttamente, con scelte imposte d’autorità, se non in misura molto limitata» (p. 68).L’esigenza di andare ...
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Paolo AlliataL’avventura umana. Quando la letteratura accompagna il nostro camminoMilano, Mondadori, 2024 Il racconto di Gianni Rodari, La strada che non andava in nessun posto, fa da chiave di lettura [...] gioia suprema della contemplazione e della meditazione sull’essenza delle cose – tace per un istante, con gli occhi fissi al è come se Dante dicesse: «In principio era l’Amore, l’Amore era presso Dio e l’Amore era Dio. Egli era in principio presso ...
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Occorre reimpostare una cultura della vita.Occorrono obiettori di coscienza e nonviolenti,che pratichino metodi e tecniche di resistenzaalle intimidazioni della mafia, che facciano fronte promuovendouna [...] , sono un prete indigesto. Un essere umano disposto a sacrificare sé stesso con la massima umiltà» (Coluccia 2022, p. 2). contiguo, normalizzando le cose più gravi. Normalizziamo tutto attraverso il linguaggio. Quando vai in territori dove vedi che ...
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Il secondo battesimo dell’eroeIl nuovo “battesimo dell’eroe” può appartenere alla storia esterna dell’opera o essere interno all’opera, quando è il personaggio stesso a scegliersi uno pseudonimo o un nome [...] se l’imbroglione Matassa, se il servitore degli amanti Ruffa, e così degli altri.Bruno Migliorini definiva la formazione degli pseudonimi «in nome iniziante con A- per praticità, perché le cose su cui era impressa quell’iniziale, potevano passare dall ...
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Alessandro PerissinottoLa guerra dei TraversaMilano, Mondadori, 2024 Le strade di Torino, le stesse percorse dall’avvocato Meroni della fortunata serie di legal thriller a firma di Alessandro Perissinotto [...] degli eventi, nella loro evoluzione di questa saga quasi tutta al maschile, arrivando, in alcuni casi, a interrogarsi se le cose avrebbero potuto svolgersi in altro modo, a darsi spazio per immaginare un epilogo positivo. Le figure maschili ricevono ...
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Emerso con notevole probabilità nel I sec. d. C. in Asia Minore, sopravvissuto almeno fino al IV sec., fonte di ispirazione per autori successivi come Nonno, rivisitato nella Persia medievale e a Bisanzio, [...] si rende conto di come dovevano essere andate effettivamente le cose, s’imbarca alla ricerca della moglie, diventa, dopo il mare non è oggetto, in Caritone, di una descrizione naturalistica, se non, parzialmente, in occasione della tempesta che si ...
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Italo Calvino, Leonardo SciasciaL'illuminismo mio e tuo. Carteggio 1953-1985a cura di Mario Barenghi e Paolo SquillaciotiMilano, Mondadori, 2023 Chi ha letto I libri degli altri, il volume curato anni [...] chi un mestiere lo conosce già pienamente da séin quanto se lo ritrova tutto inscritto nella propria genetica ( abbia senz’altro ragione nel segnalarmi come incongruenze quei riferimenti a cose del nostro tempo: io già ne sentivo un certo disagio ( ...
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se
sé pron. rifl. [lat. sē] (radd. sint.). – 1. Forma forte della declinazione del pron. rifl. di 3a pers.; si usa soltanto quand’è riferito al soggetto (maschile o femminile, singolare o plurale) o nelle frasi enunciate con verbo all’infinito...
in1
in1 prep. [lat. ĭn, affine al gr. ἐν]. – Si fonde con l’articolo, o più propr. con le forme ant. dell’articolo ello, ella, ecc., dando luogo alle preposizioni articolate nel, nello, nella, nei, negli, nelle; anticamente si avevano anche...
Filosofo peripatetico (1º sec. d. C.), maestro di Nerone; scrisse commenti alle Categorie e forse al De caelo di Aristotele, utilizzati da Simplicio. Notevole la sua concezione degli universali, per la quale si collega a Boeto di Sidone e prelude...
Dottrina filosofica secondo la quale noi non conosciamo le cose 'come sono' (la loro essenza o sostanza, le 'cose in sé'), ma le cose 'come ci appaiono' (i fenomeni). G. Berkeley e D. Hume videro nei fenomeni la realtà stessa, senza alcun residuo...