DEGLI OTTONI, Luciano
Gigliola Fragnito
Nacque a Goito (prov. di Mantova) da Agnese, di casato ignoto, e Gian Francesco, in una data non precisabile, ma sicuramente anteriore all'anno 1490, se egli [...] fuisse ac etiam esse fortassis, quod se sentiant esse iustificatos et in gratia Dei, ob affluentiam et dulcedinem spiritus disordini "come è di mangiar carne senza licentia e altre cose peggiori", l'abate fu deposto e relegato momentaneamente nel ...
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BOSSI, Luigi
Lucia Sebastiani
Nato a Milano il 25 febbr. 1758, secondogenito del marchese Benigno e di Teresa Bendoni, fu destinato alla carriera ecclesiastica. Ricevette privatamente un'istruzione [...] avversione ai Francesi, venne messo in relazione con l'arrivo del B. a Torino. Anche se questa particolare accusa sembra infondata ( 'occasione di far notare che il B. si occupava di cose estranee alle sue competenze e consigliò il Melzi di tenerlo da ...
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GIUSTINIANI, Agostino
Aurelio Cevolotto
Nacque nel 1470 a Genova da Paolo Giustiniani Banca e Bartolomea Giustiniani Longo, e venne battezzato con il nome di Pantaleone. Già il nonno paterno, Andreolo, [...] F. Beroaldo (non si sa se il giovane o il vecchio) e Iacopo Antiquari. È in particolare una lettera dell'Antiquari, da , invece, rispondere a una attenzione per le cose genovesi e, in genere, italiane, legata all'attualità della politica francese ...
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FONZIO, Bartolomeo
Gigliola Fragnito
Figlio di Filippo, nacque a Venezia intorno al 1502. A nove anni entrò tra i minori conventuali, ottenendovi una solida formazione teologica e una compiuta educazione [...] 1546 e il 1547, l'Instruttione fanciulesca cerca le cose della religione nomata altrimenti con vocabulo greco cathechismo, che pericoloso seguace dell'anabattismo. Pur se tale etichetta non può essere applicata in maniera rigida e schematica alle sue ...
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DATI, Giuliano
G. Curcio
Paola Farenga
Nacque a Firenze verso il 1445 da Cecilia di Filippo Mazzuoli e da Domenico di Bardo, discendente del ramo della famiglia che ha il capostipite in Manetto di [...] bisaccia", un libro "popolare", rivolto ad un "vasto anche se incolto e a volte misero pubblico, desideroso di letture e : "0 venerandi e discreti auditori 1 che cose nuove odir vi dilectate i maxime in versi..." (La gran magnificenza del Prete Gianni ...
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CENTINI, Felice
Gino Benzoni
Nato a Polesio, presso Ascoli Piceno, nel 1562, di modeste condizioni, entrò nell'Ordine dei minori conventuali e, favorito da Sisto V ("fu allevato dalla santa memoria" [...] privo, del tutto, di qualche reale aggancio ché, se nel conclave in cui venne eletto, il 6 ag. 1623, Urbano …, I, Bologna 1739, p. 75; [F. A. Marcucci], Saggiodelle cose ascolane ...,Teramo 1766, pp. CLXV, CCCCXVII-CCCCXXII passim; [F. Vecchietti-T ...
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DELLA ROVERE, Giovan Mauro, detto il Fiamminghino
Leonardo Caviglioli
Nacque nel 1575 a Milano (Besta, 1933), come il fratello maggiore Giovan Battista alla cui biografia si rimanda per l'origine del [...] aveva già potuto dare buona prova di sé. In questi anni prevalgono le opere compiute in collaborazione con il fratello; il D. del Monte,Milano 1817, pp. 59, 65;F.A. Bianchini, Le cose rimarchevoli della città di Novara,Novara 1828, I, p. 250; II, pp ...
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CENTANI (Centanni, Zantani, Zantanni, Zentani; erroneamente: Zantinus), Andrea
Valerio Marchetti
Proveniente da una ragguardevole famiglia patrizia veneziana, che nei Diari del Sanuto viene sempre indicata [...] aveva ricevuto dalla S. Sede il compito di controllare se - in una richiesta di concessione di un terreno a livello da Roma a Venezia all'incirca nel 1546-47 "per queste cose de religione" dopo essere stato al servizio romano del cardinale Durante ...
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GIUSSANI (Giussano), Giovan Pietro
Massimo Ceresa
Franco Pignatti
Nacque a Milano tra il 1548 e il 1552, figlio del senatore Ottone e di Susanna Vegio, figlia dell'archiatra e senatore Scipione.
La [...] 'altri" (ibid.), su concessione dello stesso prelato, "se bene il soggetto del quale si tratta in essa pare che sia una vanità" (ibid.). Come Giussani. Per mezzo della storia si ha notizia delle cose umane e perciò essa è madre della prudenza, ma la ...
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ARIALDO, santo
Cosimo Damiano Fonsega
Nacque a Cucciago verso il 1010. Frequentò le scuole della diocesi, probabilmente la scuola della vicina pieve di S. Vittore di Varese e poi quella esistente presso [...] avesse studiato a Parigi, in Spagna e forse anche a Cluny) e se avesse avuto rapporti, del resto assai consueti in quel periodo per il a Roma per un nuovo intervento della Sede apostolica nelle cose interne di Milano.
Da Roma, verso il settembre o ...
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se
sé pron. rifl. [lat. sē] (radd. sint.). – 1. Forma forte della declinazione del pron. rifl. di 3a pers.; si usa soltanto quand’è riferito al soggetto (maschile o femminile, singolare o plurale) o nelle frasi enunciate con verbo all’infinito...
in1
in1 prep. [lat. ĭn, affine al gr. ἐν]. – Si fonde con l’articolo, o più propr. con le forme ant. dell’articolo ello, ella, ecc., dando luogo alle preposizioni articolate nel, nello, nella, nei, negli, nelle; anticamente si avevano anche...