GIOVANNI da Montenero
Luigi Canetti
Nacque verosimilmente verso la fine del secolo XIV, forse nel borgo toscano di Montenero, nel Livornese. Quanto al nucleo familiare d'origine, alcuni scrittori autorevoli, [...] lo hanno comunque ritenuto oriundo di Genova.
Se non ci è dato di stabilire con precisione presentato, fra le altre cose, nel 1436, una concilio di Lione e al concilio di Ferrara-Firenze-Roma, in Storia dei concili ecumenici, a cura di G. Alberigo, ...
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CASTELLARI (Castellaro), Bernardino (Bernardino della Barba)
Anna Foa
Nacque a Viarigi, nel Monferrato, probabilmente da nobile famiglia, nella seconda metà del XV secolo. Avviato alla carriera ecclesiastica [...] re di Francia, era latore al pontefice di chiare, anche se vagamente minacciose, proposte di alleanza da parte di Francesco I. men de uno solfarino accenderebbe il foco, et le cose de l'Imperatore in Italia si risolverebbono per via di poco momento ( ...
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BONAMICI, Stanislao Antonio Domenico
Piero Treves
Nato a Livorno nel 1815 da Carlo e da Carlotta Olivero, ruppe ben presto i rapporti con la famiglia, la quale alimentò, o permise che sorgesse, e variamente [...] e avvenenza fisica).
Delle sue doti di parlatore, e di conquistatore, se non d'anime, certo di uomini e donne, non è a non volessero, questi, pubblicar le cose loro in Italia, o che fosse, comunque, più opportuno e in certo senso più pratico, di ...
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GALEOTA, Mario
Alessandro Pastore
Nacque nel Regno di Napoli tra gli ultimi anni del '400 e i primi del '500 da Giovanni Berardino e da Andreana Lazza. La famiglia, che già godeva del feudo di Casaterra, [...] dal viceré don Pedro di Toledo), anche se il suo nome non compare in calce allo statuto di fondazione. L'ingegno cose serie ma anche di burle.
A Napoli nei primi anni Sessanta l'intreccio fra politica e religione ebbe ancora modo di manifestarsi in ...
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ARNOLFO
Margherita Giuliana Bertolini
Arcivescovo di Milano, secondo di tal nome, successe nel maggio del 998 a Landolfo II, morto il 23 marzo dello stesso anno. Chiamato in alcune fonti "Arnulphus [...] non dovettero essere facili se è vero che nel per necessità di cose, che essere concretamente .VIII,c. 7 (5), pp. 500-502; Landolfo Seniore, Mediolanensis historiae libri quatuor,in Rer. Italic. Script.,2 ediz., IV, a cura di A. Cutolo, l. II ...
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BERRUTI, Amedeo
Lino Marini
Medico ducale sabaudo intorno al 1461 il padre, Michele, e poi castellano di Moncalieri a più riprese fra il 1474 e l'86; forse della ricca famiglia moncalierese dei Duc [...] fu il personale contributo del B. alle sessioni del concilio; ma se anche egli non fu, come invece è possibile sia stato, fra che seguitò a curare per conto suo le cose della diocesi, come aveva già fatto in precedenza per l'Azeglio. Il B. lasciò ...
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BALDOVINO
Margherita Giuliana Bertolini
Di stirpe franca ("genere francus" è detto nel cod. Lat. monacense 4623 della cronaca di Leone Ostiense, cfr. Chronica p. 620, apparato), discepolo di Oddone [...] principe romano soprattutto un mezzo per intervenire e controllare le cose dell'Italia meridionale (cfr. Kölmel) - ancora una volta Salerno, se fu in questo monastero salernitano che Giovanni, il biografo di Oddone, e priore di S. Paolo in Roma, si ...
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CORRADO di Lützelhardt
Gerhard Baaken
Non si conoscono né il luogo né la data di nascita di C. che è ricordato per la prima volta nel 1172 nell'entourage dell'arcivescovo Cristiano di Magonza. Sconosciuti [...] l'esercito di Tancredi, costringendolo alla fuga. Non è sicuro se C. fosse presente all'incoronazione imperiale di Enrico VI, celebrata il province ulteriormente in mano ad un uomo esperto soprattutto, e quasi esclusivamente, di cose della guerra. ...
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ELDRADO (Eldradus, Elderadus, Helderadus, Hylderadus, Hildradus, Aldradus, Oldradus), santo
Renata Crotti Pasi
Provenzale di origine e di famiglia nobile ("ex Gallicana patria, que dicitur Provincia, [...] nell'atto di presentare al Cristo in trono una non meglio identificata Chiara, forse una benefattrice. Se si tiene poi conto che al della Novalesa, in Boll. stor. bibl. subalpino, XLIV (1942) pp. 24-33; N. Gabrielli, Repertorio delle cose d'arte del ...
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DALLE FOSSE, Giovanni Pietro (Pierio Valeriano; Bolzanio Pierio, Valeriano)
Vera Lettere
Nacque a Belluno nel 1477 da Lorenzo, di professione fabbro, fratello dell'illustre grecista Urbano Dalle Fosse [...] una somma investigatione delle cose antiche, e uno studio e una cognizione straordinaria di cose recondite e occulte si municipale e che gli stessi grandi trecentisti non scrivevano se non in italiano, vale a dire depurando il loro dialetto ...
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se
sé pron. rifl. [lat. sē] (radd. sint.). – 1. Forma forte della declinazione del pron. rifl. di 3a pers.; si usa soltanto quand’è riferito al soggetto (maschile o femminile, singolare o plurale) o nelle frasi enunciate con verbo all’infinito...
in1
in1 prep. [lat. ĭn, affine al gr. ἐν]. – Si fonde con l’articolo, o più propr. con le forme ant. dell’articolo ello, ella, ecc., dando luogo alle preposizioni articolate nel, nello, nella, nei, negli, nelle; anticamente si avevano anche...