CESI, Federico
Agostino Borromeo
Figlio di Angelo, avvocato concistoriale, e di Franceschina Cardoli, nipote del celebre condottiero Gattamelata, nacque, probabilmente a Roma, il 1ºluglio 1500.
Questa [...] Sangallo, ed un'altra in S.Maria Maggiore, con due monumenti sepolcrali per sé ed il fratello Paolo Emilio si veggono, in L. Mauro, Le antichità dellacittà di Roma, Venezia 1562, pp. 122-138; P. M. Felini, Trattato nuovo delle cose meraviglioso dell' ...
Leggi Tutto
EROLI (Eruli), Berardo
Anna Esposito
Nacque a Narni (od. prov. di Terni) nel 1409 da Ludovico.
È probabilmente da respingere l'ipotesi che fosse di basso lignaggio, pretesto sostenuto dal Collegio cardinalizio [...] . Pio II si consigliava con l'E. "così in le cose di stato come in quelle de corte" - come riferiva Ottone Del Carretto a Francesco Sforza in una lettera dell'11 nov. 1458 - "e quasi niente se fa senza luy".
Nominato il 20 ag. 1458 luogotenente ...
Leggi Tutto
LENTULO (Lentolo), Scipione
Simonetta Adorni Braccesi
Nacque a Napoli all'inizio del novembre 1525 da Cesare, appartenente a una antica famiglia patrizia. Morto il padre, venne adottato dal nobile campano [...] et i voti monastici esser cose degne, che i christiani le accettino, e ricevano…; in questo periodo il L. in occasione della salita al trono di Francia dell'ugonotto Enrico di Borbone e della sua successiva conversione alla religione cattolica: se ...
Leggi Tutto
CONFALONIERI, Giovanni Battista
Anna Foa
Nacque a Roma intorno al 1561 da Filippo e da Francesca Emilia; ma la sua famiglia era d'origine milanese, probabilmente nobile, e non sembra che versasse in [...] 'han fatto uomini eruditissimi: ma solo io pretendo di notare alcune cose, che ho viste e di che mi sono informato a pieno, erano imbarcati s'imbatterono in quelle del duca d'Epernon, per cui "essendo galere che non levavano se non passeggieri e robbe ...
Leggi Tutto
CARIONI, Battista (Battista da Crema)
Sosio Pezzella
Nacque a Crema tra il 1450 e il 1460 dalla nobile famiglia dei Carioni.
Si ignorano i nomi dei genitori, ma il padre esercitava presumibilmente l'arte [...] particolare è dedicata alla superbia che ha origine da se stessa, in quanto si genera automaticamente, e anche da cause del divotissima, e molto utile a chi desidera far profitto delle cose de spirito, et governar l'anima sua secondo il volere ...
Leggi Tutto
CAETANI, Annibaldo (Annibale)
Bernard Guillemain
Figlio di Berardo [II] (morto nel 1321) e di Perna Caetani Stefaneschi, il C. apparteneva alla famiglia dei conti di Ceccano (città a otto chilometri [...] più la fiducia papale. Ma le cose non si arrestarono a questo punto.
della Chiesa.
Ci si può chiedere se egli sia stato l'ispiratore di ritorno il papa l'accolse nuovamente con un discorso in cui parlò lungamente del viaggio che il cardinale aveva ...
Leggi Tutto
GERARDO da Bologna
Silvana Vecchio
Nacque a Bologna in una anno imprecisato, che le più antiche biografie collocano tra il 1240 e il 1255.
Incerta è anche la data del suo ingresso nell'Ordine carmelitano, [...] primo maestro carmelitano di un certo rilievo, se non il primo in assoluto, a occupare tale carica, come altro importante privilegio, una bolla di papa Giovanni XXII che esimeva cose e persone dell'Ordine da ogni giurisdizione che non fosse quella ...
Leggi Tutto
FRANCESCODe Geronimo, santo
Dario Busolini
Nacque a Grottaglie, nei pressi di Taranto, il 17 dic. 1642, primo degli undici figli di Giovanni Leonardo De Geronimo, proprietario terriero titolare di una [...] Giuliani.
Intanto, anche se già dal 1830 era iniziata in Grottaglie la costruzione di un santuario in suo onore, il corpo Napoletano, I, Napoli 1914, pp. 10, 13; B. Croce, Uomini e cose della vecchia Italia, s. 2, Bari 1927, pp. 118, 121; F. ...
Leggi Tutto
GESSI, Berlingero
Simona Feci
Nacque a Bologna il 14 ott. 1564, figlio di Giulio e di Valeria di Francesco Segni.
La famiglia paterna vantava l'importante legame con Gregorio XIII Boncompagni, cugino [...] 1, 335 (Discorso breve delle cose principali della Republica di Venetia e suo dominio); 1, 336 (Istruttione di mons. G. nuntio in Venetia per mons. d'Ascoli novo 2552, cc. 82-85 (Vita cardinalis Gypsis a se ipso conscripta); 4729, cc. 263 ss. (Andrea ...
Leggi Tutto
GHIRARDACCI, Cherubino
Umberto Mazzone
Nacque a Bologna tra il 1518 e il 1519. La famiglia proveniva da Castel San Pietro, nel contado, ed era giunta a Bologna nel 1518, andando a risiedere nella parrocchia [...] negli animi de' viventi in udire ricordare cose spiacevoli, che non sapevano, o che gli erano andate in oblivione" (Sorbelli, p suo modello politico di riferimento fosse tramontato da tempo.
Se si considera l'insieme di questi fattori, non sorprende ...
Leggi Tutto
se
sé pron. rifl. [lat. sē] (radd. sint.). – 1. Forma forte della declinazione del pron. rifl. di 3a pers.; si usa soltanto quand’è riferito al soggetto (maschile o femminile, singolare o plurale) o nelle frasi enunciate con verbo all’infinito...
in1
in1 prep. [lat. ĭn, affine al gr. ἐν]. – Si fonde con l’articolo, o più propr. con le forme ant. dell’articolo ello, ella, ecc., dando luogo alle preposizioni articolate nel, nello, nella, nei, negli, nelle; anticamente si avevano anche...