CHALLANT, Antoine de
François-Charles Uginet
Figlio di Aimon signore di Fénis e di Fiorina Provana dei conti di Leynì, nacque intorno alla metà del sec. XIV o, secondo un cronista della casa di Challant, [...] Savoia. Nulla si sa della sua educazione, se non che egli si addottorò in diritto e che nonostante ciò i suoi nemici chi dei due abbia preceduto l'altro, ma comunque stiano le cose era difficile che il conte di Savoia perdurasse ancora a lungo nell ...
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BIZZARRI, Pietro
Silvana Menchi
Nato nel 1525 in Umbria, egli si dice talora "Perusinus", talaltra "Sentinas", cioè di Sassoferrato Castello, come afferma il Giacobilli (Bibliotheca Umbriae, Fulgineae [...] che egli era ormai sospetto agli inquisitori come eretico e che, se si fosse fermato più a lungo nella città, avrebbe avuto poche de' Turchi: con la narratione di tutte quelle cose che sono avvenute in Europa dall'anno 1564 all'anno 1568, Lione ...
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DONDI DALL'OROLOGIO, Francesco Scipione
Paolo Preto
Nacque a Padova il 19 genn. 1756 dal marchese Gasparo e da Maria Antonietta Cittadella. Studiò nel collegio dei nobili di Modena; tornato in patria [...] convinta adesione al nuovo ordine di cose, da lui dipinto come favorevole alla sua attività di storico: se forse ha ragione il F. S. D., vescovo di Padova e l'indirizzo 11 febbr. 1811, in Atti e mem. d. R. Accademia di scienze e lettere ed arti ...
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CONTARINI, Pietro Francesco
Renzo Derosas
Nacque presumibilmente a Venezia nel 1502, da Taddeo di Nicolò, del ramo dei Contarini dai SS. Apostoli, e da Maria Vendramin di Leonardo.
Fu il terzo di quattro [...] Marcantonio, danno notizia gli Arbori dei Barbaro, ma non se ne trova riscontro nei registri dell'Avogaria di Comun, una missione dei C. in Scozia, come legato pontificio nel 1543, ovviamente mai avvenuta); G. Bardi, Delle cose notabili della città di ...
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FILOMARINO, Ascanio
Massimo Bray
Nacque a Benevento nel 1583 dai duchi della Torre. Era figlio di Claudio, fratello di Scipione, maestro di campo al servizio spagnolo, di Gennaro, religioso teatino [...] il Principe sarà letterato di lettere si diletti, se armigerà de armi, se pulito di pulitezza, se presto et spedito nelle azioni di celerità et di diligenza; et insomma in tutte quelle cose a cui lo vedrà inclinato procuri con ogni studio di imitarlo ...
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BONIFACIO da Ceva
Gaspare De Caro
Nacque a Ceva (Cuneo), nella famiglia marchionale che prendeva il nome da questo feudo, presumibilmente tra il 1460 e il 1470. Inviato giovanissimo, in qualità di paggio, [...] in seguito alla morte di Mattia Corvino. Dovette compiere nel periodo immediatamente successivo i suoi studi letterari e giuridici, sebbene non se nella nuova provincia di S. Bonaventura, le cose non andavano meglio, poiché il ministro Pietro Grandis ...
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BONGIOVANNI, Berardo
Domenico Caccamo
Nato a Roma da antica famiglia di origine recanatese, vi compì gli studi di diritto e di teologia. Il 4 marzo 1537 fu innalzato da Paolo III al vescovato di Camerino, [...] provinciale dei francescani, e lo scrittore di cose politiche Stanisław Orzechowski, un sacerdote cattolico sarà alcuno, et in altri luoghi; non deve mai in publico disputare con loro, ma con piacevolezza dirli alcuna buona cosa, se da quei più ...
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LANDOLFO
Francesca Roversi Monaco
Di L., capo con Arialdo della pataria milanese e fratello di Erlembaldo, che gli succedette alla guida del movimento, si ignora la data di nascita, collocabile nella [...] per aver fatto commercio di cose sacre subì una penitenza -, ritrova nel Liber gestorum dove se ne ricordano la lunga malattia . 171-195; C. Somigli, S. Pier Damiano e la pataria, in S. Pier Damiano nel IX centenario della morte, I, Cesena 1972, pp ...
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LUDOVICO da Pirano
Tommaso Caliò
Nacque nella città istriana di Pirano, probabilmente nei primi anni Ottanta del XIV secolo. Il padre Giorgio de Daljono, il cui nome è noto da un testamento rogato in [...] anche per l'apprendimento delle lingue straniere) piuttosto che delle cose (Yates). Di data incerta anche il Brevis tractatus super ) è stato distrutto durante l'ultima guerra, ma se ne conserva un microfilm (ed. in Cova, pp. 146-153).
Fonti e Bibl.: ...
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CECCHETTI, Raimondo
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Oderzo (Treviso) il 26 febbr. 1703 da Giuseppe e da Paolina Mondini, originaria di Venezia. Dopo aver compiuto i primi studi nella città natale, li proseguì [...] divina - come ancora si sosteneva in alcuni ambienti ecclesiastici - definendolo "se non un dovere del dritto naturale, . Lasciò erede dei suoi scritti e delle poche altre cose il prelato torinese Damiano-Triocca.
Lo Storico ragguaglio dello stato ...
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se
sé pron. rifl. [lat. sē] (radd. sint.). – 1. Forma forte della declinazione del pron. rifl. di 3a pers.; si usa soltanto quand’è riferito al soggetto (maschile o femminile, singolare o plurale) o nelle frasi enunciate con verbo all’infinito...
in1
in1 prep. [lat. ĭn, affine al gr. ἐν]. – Si fonde con l’articolo, o più propr. con le forme ant. dell’articolo ello, ella, ecc., dando luogo alle preposizioni articolate nel, nello, nella, nei, negli, nelle; anticamente si avevano anche...