BOLOGNETTI, Giorgio
Gaspare De Caro
Figlio di Giovanni Battista e di Cassandra Del Cavaliere, nacque a Roma il 22 dic. 1595. Si addottorò in giurisprudenza nello Studio romano e intraprese la carriera [...] italiani la parte del principale contraente dell'alleanza. E se da un lato si scontentava la Francia con una lega heretici" (Recueil, p. 593) e la richiesta di "ridurre in pristino le cose nella Valtellina et farne ritirare le sue armi" (ibid., p ...
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BRAGADIN, Marco
Hatto Kallfelz
Apparteneva a una famiglia greco-cipriota di nome Mamugnà, che, in conformità con l'uso veneziano in voga, deve avere assunto il cognome di Bragadin in omaggio alla protezione [...] Dato che egli assunse su di sé tutta la responsabilità, il suo seguito fu rimesso in libertà e allontanato da Monaco alla spicciolata 1609, II, pp. 288-294; A. Morosini, Degli stor. delle cose veneziane, VII, Venezia 1720, pp. 106-108; I. Agricola, ...
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FELINI (Fellini, Fillini, Filini), Pietro Martire
Massimo Ceresa
Nacque nella diocesi di Cremona, non oltre il 1565, da nobile famiglia, secondo alcune fonti.
Non è dato peraltro confermare su basi [...] in affari, come accennano le fonti senza specificare, di grande importanza. Partendo per la Dieta generale di Ratisbona, il vescovo-principe volle portare con sé compilato e pubblicato il Trattato nuovo delle cose maravigliose dell'alma città di Roma ...
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DE MARINI, Giovanni Filippo
Giuliano Bertuccioli
Nato a Taggia (Imperia) nel 1608, entrò nel 1625 nel collegio di S. Andrea della Compagnia di Gesù a Roma. Dopo aver terminato gli studi ed essere stato [...] di Hainan ed egli perse tutte le sue cose, inclusi ì suoi manoscritti. Arrivato a Macao in ottobre, egli resse quel collegio di S. di perfezione che "...in genere di virtù morali più aspettare non si può da un Filosofo gentile. E se poi come fanno ...
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PAGANI, Marco
Rita Bacchiddu
PAGANI, Marco (in religione Antonio). – Nacque nel 1526 a Venezia, nell’attuale sestiere Cannaregio, da Francesco; non si conosce il nome della madre.
A quindici anni si [...] il che credo sarebbe successo se vi fosse stato cosa alcuna in lei di male. Talché dal principio che fu posta in S. Clara sin a ne’ quali si contengono le risolutioni di vari dubbi intorno a cose molto gravevoli, ibid., D. Farri, 1587.
Fonti e Bibl.: ...
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MAFFEI, Marco
Maria Pia Paoli
Nacque nel 1542 a Marcianise, nei pressi di Caserta, da Gissino (o Iosino) e Domenica Cipullo e fu battezzato con il nome di Vincenzo.
Il M. era di umile estrazione: egli [...] Constabile lo nominò priore di S. Maria in Porta di Salerno. Questa carica gli procurò , aveva confessato al M. che se prima stimava il frate di Stilo e ad altri ecclesiastici, Cortesi confermò le cose dette al M., ma aggiunse che Campanella ...
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KOMULOVIĆ (Comulo, Comuli, Comuleo), Alexandar (Lisander)
Franco Pignatti
Nacque a Spalato nel 1548 dalla famiglia patrizia dei Petrak, nel ramo che portava il soprannome di Komulović. Mancano notizie [...] fosse entrata in guerra contro il Turco - e infine scongiurare un appoggio russo alla Svezia, se questa nazione di confessione [per coloro i quali si confessano spesso] e molte altre cose), edita a Roma da B. Zanetti nel 1606 (poi ibid. 1611; ...
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FASSONI, Liberato (in religione Liberato da S. Giovanni Battista)
Carlo Fantappiè
Nacque a Voltri, vicino Genova, il 19 apr. 1721 da Raffaele e da Maria Camilla. Trasferitosi con la famiglia ad Ancona, [...] per le scienze, rimaneva aperta la questione se nelle cause dotate di cognizione e di libertà fedele estimatore del metodo e delle produzioni del F.: "Io son rapito in leggendo le sue cose - gli scriveva il 1º apr. 1759 -, per la chiarezza dell' ...
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FEDERICI, Girolamo (Hieronimus Friderius, Gerolamo Federico Trivulzio, Girometta)
Annalisa Antonucci
Nacque a Treviglio, in provincia di Bergamo, nel 1516, da una nobile famiglia originaria della Val [...] gli imputati. Il processo infatti fu un processo politico anche se Alfonso Carafa fu accusato di furto, il duca di Paliano di novizio e alle sue cose riducendo la sua cella, con altare e torce, ad una cappella dove si recavano in processione. Il F. ...
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FLORIO da Vicenza
Gabriele Zanella
Frate predicatore, lo si trova menzionato per la prima volta nell'ottobre del 1278 a Ferrara, quando con ogni probabilità era già succeduto ad Aldobrandino, un suo [...] facendo ricorso - se necessario - al braccio secolare. Prima di agire, però, F. volle chiedere in proposito un consilium il cognomen toponomasticum. Così stando le cose, è per noi problematico stabilire anche in via ipotetica collegamenti tra F. ed ...
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se
sé pron. rifl. [lat. sē] (radd. sint.). – 1. Forma forte della declinazione del pron. rifl. di 3a pers.; si usa soltanto quand’è riferito al soggetto (maschile o femminile, singolare o plurale) o nelle frasi enunciate con verbo all’infinito...
in1
in1 prep. [lat. ĭn, affine al gr. ἐν]. – Si fonde con l’articolo, o più propr. con le forme ant. dell’articolo ello, ella, ecc., dando luogo alle preposizioni articolate nel, nello, nella, nei, negli, nelle; anticamente si avevano anche...