GUAIFERIO
Mariano Dell'Omo
Fonte primaria per ricerche biografiche sul monaco e letterato cassinese G. è la Historia Normannorum di Amato di Montecassino, conosciuta solo grazie a un volgarizzamento [...] et iniquité, toutes voies est de croire que pour nulle cose Dieu lui fust tant adiré et corrocié vers, quant pour la e discutere la quistione dello stesso Migne sul fatto se G. sia stato o meno vescovo". In realtà a p. 35 si legge senza alcun ...
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COLONNA, Giovanni
Agostino Paravicini Bagliani
Nacque da Stefano il Vecchio, del ramo di Palestrina della famiglia, e da Gaucerande de l'Isle-Jourdain e fu forse il secondo dei loro sette figli. È attestato [...] in vasso, quello stesso l'inalzao; ciene Missore Juvanni de la Colonna lo remise denanti a lo papa. Torna'n gratia" (Vita di Cola di Rienzo, lib. I, cap. 1).
È difficile interpretare questo duplice e contraddittorio atteggiamento, e non è chiaro se ...
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FRANGIPANI, Fabio Mirto
Stefano Andretta
Nacque probabilmente a Napoli nel 1514 da Isabella Monsenis y Gord, nobildonna spagnola, e da Pietro. Non si hanno notizie significative circa la sua formazione, [...] è a fine di poter ridur questo malo maestro, con quei suoi scolari alla Corte, o in luoco, dove se li potesse metter le mani a dosso. Queste cose non si dicono, né si deveno dire con altri…" (Correspondance… Frangipani, p. 125), mostrando perlomeno ...
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GUGLIELMO da Vercelli, santo
Giancarlo Andenna
Non si conoscono né la data né il luogo di nascita, né la famiglia da cui G. ebbe origine; tuttavia, poiché le fonti medievali lo designano sempre con [...] voce di essere sacerdoti, cui competeva l'amministrazione delle cose sacre, e di non essere pertanto tenuti al lavoro impose una serie di consuetudini, quali l'astinenza dal vino, se non in caso di malattia, e il rifiuto totale della carne, delle ...
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DELLA FRATTA, Enrico
Lorenzo Paolini
Nato da nobile ed antica famiglia bolognese, divenne vescovo della sua città nel novembre del 1213. Proveniva da funzioni di curia: era stato canonico della cattedrale [...] abitanti e la città agli inizi di settembre e se ne andò in esilio volontario a Reggio, dove restò per circa ed arcivescovi di Bologna, Bologna 1787, pp. 47 ss.; G. Guidicini, Cose notabili della città di Bologna, I,Bologna 1868, pp. 118, 203; Id ...
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DELLA TORRE, Natale
Gino Benzoni
Nacque a Vicenza in data imprecisabile del sec. XV, comunque, con tutta probabilità, non anteriore al 1470.
Per delinearne il profilo occorre, anzitutto, sgombrare il [...] 12 dicembre, per la terza volta, la cacciata del Della Torre. Certo se ne parla in concistoro il 14 marzo 1526 e, di nuovo, di lì a poco in qualche" convento, dove, privato dell'"essercitio dell'ordine" e impossibilitato a compiere "cose nefandissime ...
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LANDOLFO Seniore
Paolo Chiesa
Con questo nome viene tradizionalmente chiamato l'autore di una Historia (o Chronica) nella quale, attraverso la presentazione delle vicende della Chiesa milanese dall'età [...] e delle esatte prospettive dell'opera. Se scritta nel 1075, in un momento in cui il partito riformista, per quanto . Ampiamente utilizzata e giudicata autorevole dagli scrittori di cose milanesi del tardo Medioevo e dell'età umanistica (Galvano ...
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FORTEGUERRI (Carteromaco), Scipione
Francesco Piovan
Nacque il 4 febbr. 1466 a Pistoia, in cappella di S. Paolo, da Domenico e da Angiolina di Piero. Era nipote del cardinale Niccolò Forteguerri, il [...] 1506: a Venezia era sicuramente il 7 luglio. Ma molte cose erano cambiate: l'Accademia si era praticamente sciolta, la stamperia era partito e sarebbe tornato solo in settembre. È incerto se il F. e Aldo si siano visti, e se l'incontro sia avvenuto a ...
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FOSCARARI (Foscherari), Egidio
Cristina Bukowska Gorgoni
Nato in data imprecisata nella prima metà del secolo XIII fu il primo laico che insegnò diritto canonico presso l'università di Bologna.
Intorno [...] nel corso della loro attività, la redazione di libelli e altre cose utili, la quinta le dispense e le redazioni delle domande lettura perduta, anche se il Rota è incline a considerarla opera di un altro decretalista. In questo contesto va segnalato ...
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BESOZZI, Giovanni Pietro
Adriano Prosperi
Nacque a Milano nel 1503 da Orazio. Dopo un regolare corso di studi giuridici, fu cooptato nel Collegio dei notai milanesi; all'età di ventinove anni sposò [...] difficoltà all'inizio non sembravano moltò gravi, ma all'improvviso le cose si misero male: nei primi giorni del gennaio 1552 il B la condanna delle opere del domenicano.
In effetti la condanna fu ribadita, anche sein forma attenuata; ma le speranze ...
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se
sé pron. rifl. [lat. sē] (radd. sint.). – 1. Forma forte della declinazione del pron. rifl. di 3a pers.; si usa soltanto quand’è riferito al soggetto (maschile o femminile, singolare o plurale) o nelle frasi enunciate con verbo all’infinito...
in1
in1 prep. [lat. ĭn, affine al gr. ἐν]. – Si fonde con l’articolo, o più propr. con le forme ant. dell’articolo ello, ella, ecc., dando luogo alle preposizioni articolate nel, nello, nella, nei, negli, nelle; anticamente si avevano anche...