MARANGONI, Giovanni
Antonella Barzazi
Nacque a Vicenza il 6 ag. 1673, da Francesco e da Marietta, della quale l'atto di battesimo del M. - conservato nell'Archivio della cattedrale vicentina (Raspa, [...] - e dalla redazione di testi agiografici e devoti.
Se entro il 1720 erano state presumibilmente completate le biografie di dopo il 1740, furono quindi riprodotte in appendice al voluminoso trattato Delle cose gentilesche e profane trasportate ad uso ...
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DI CAPUA, Annibale
Matteo Sanfilippo
Nacque a Napoli verso la metà del XVI secolo da Vincenzo, terzo duca di Termoli, e Maria Di Capua, figlia di Ferrante, secondo duca.
I Di Capua erano di antica nobiltà: [...] D. "per non arrischiar la dignità d'un cardinale per cose tanto incerte" (Biaudet). Lo stesso documento sottolineava la necessità casa d'Asburgo, se possibile l'arciduca Massimiliano, e di offrire alla Polonia ogni sorta di aiuti in cambio di una ...
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FORGES DAVANZATI, Domenico
Toni Iermano
Nacque a Palo del Colle, nella terra di Bari, il 3 nov. 1742 da Michele e Camilla Vernaleone. Rimasto orfano di madre in tenera età, fu affidato alle cure e alla [...] la propria identità, tanto che nell'opera parla più volte di se stesso in terza persona.
A Parigi il F., così come altri esuli Croce nel saggio La vita religiosa a Napoli nel Settecento, in Uomini e cose della vecchia Italia, s. 2, Bari 1956, pp. ...
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GLIRIČIĆ, Alberto (de' Gliricis, Ivan Albert Gliričić, Duimi, Duymi, Duymic o Doymi)
Fiamma Satta
Nacque intorno al 1510 a Cattaro, dominio veneto (oggi Kotor, nel Montenegro). L'appellativo Duymic (poi [...] domenica uno di loro fa un banchetto alli compagni, et vanno in giro. Et intendo che spendono ognun di loro più di venticinque scudi per banchetto. Non so se queste son cose da concilio. Fra questi dodici vi è Aquileia, Venetia, […] Veglia" (Concilio ...
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CAMBI, Bartolomeo (Bartolomeo da Salutio)
Adriano Prosperi
Nato a Socana, nel Casentino, il 3 apr. 1558 da Giacomo e Camilla, contadini, gli venne imposto il nome di Grazia. Trascorse l'infanzia fra [...] degli uffici più lucrosi nello Stato e "dicendoli che se mai andarà a casa del diavolo..., li diavoli in forma di porchi cinghiali li devoreranno et lacerrarano il corpo, et inoltre altre cose contro ministri, attribuendo loro gran colpa de' peccati ...
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BERNARDI, Giovanni Battista
Adriano Prosperi
Nacque a Lucca il 1° sett. 1507, da Tommaso di Iacopo e Chiara di Andrea di Poggio. Studiò legge a Padova con Mariano Sozzini il giovane, e si addottorò [...] pubblico rivolgersi alla notizia delle cose ". Ma era soprattutto se costì s'èfatto ordine o provigione alcuna particular sopra queste tal nuove opinioni" (Ibid., Anziani 548, reg. 26, c. 34 v). Il timore del governo lucchese di essere coinvolto in ...
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CRISTALDI, Belisario
Marina Caffiero
Nacque a Roma l'11 luglio 1764 da Ascanio, dell'antica famiglia dei baroni di Noha, e da Marianna Guglielmi, gentildonna frusinate. Il padre, nativo di Nardò in [...] il quale, fra le altre cose, si istituivano al suo interno sei da tutti gli impieghi. Non si sa se la lettera fosse davvero inoltrata: comunque però Pio VIII gli assegnò il titolo di S. Maria in Portico e lo nominò membro di quattro fra le principali ...
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GIUDICI, Gaetano
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Milano il 17 genn. 1766 da Carlo Maria e da Giuseppa Lomeni. Cresciuto in un ambiente familiare benestante e aperto ai contatti con il mondo degli artisti [...] Conversazione sul nuovo libro dell'abate Bolgeni intitolato "Problema se i giansenisti siano giacobini...", edite l'una e l "preziosa collezione di cose manzoniane" (Manzoni, Tutte le opere, I, p. 850), poi in parte dispersa, in parte finita alla ...
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CANNETI, Pietro (Giambattista)
Armando Petrucci
Nacque a Cremona, di modesta famiglia, il 21 nov. 1659 e, forse anche per seguire l'esempio di uno zio paterno cappuccino, Francesco Antonio, abbracciò [...] edite) l'opera più nota del C., anche se non la più importante. In essa la parte dedicata all'illustrazione dei manoscritti posti oscura del Pagliarini e del Boccolini, infaticabili studiosi di cose folignati.
All'inizio del 1717 il C. aveva ...
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CONTARINI, Zaccaria
Gino Benzoni
Nacque a Venezia il 26 genn. 1526, primogenito di Paolo (1510-1566; senatore, capo del Consiglio dei dieci, più volte consigliere nonché capitano a Bergamo nel 1545-46 [...] . E la sua competenza finanziaria deve godere d'un certo credito se il C. viene pure incluso, il 18 genn. 1585, tra dell'autore Girolamo, cenno sul C.); A. Morosini, Hist. ven., in Degl'ist. delle cose ven., VII, Venezia 1720, pp. 123, 126, 150, 169, ...
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se
sé pron. rifl. [lat. sē] (radd. sint.). – 1. Forma forte della declinazione del pron. rifl. di 3a pers.; si usa soltanto quand’è riferito al soggetto (maschile o femminile, singolare o plurale) o nelle frasi enunciate con verbo all’infinito...
in1
in1 prep. [lat. ĭn, affine al gr. ἐν]. – Si fonde con l’articolo, o più propr. con le forme ant. dell’articolo ello, ella, ecc., dando luogo alle preposizioni articolate nel, nello, nella, nei, negli, nelle; anticamente si avevano anche...