BOSCHI, Fabrizio
Fiorella Sricchia Santoro
Nacque a Firenze intorno al 1570 da una famiglia in cui la disposizione al dipingere fu molto frequente. Secondo il Baldinucci, che lo conobbe personalmente, [...] del Ligozzi, veronese già da anni al servizio deiMedici, pur sempre deferenti nelle loro composizioni alla il Ricevimento di un ambasciatore persiano e un'Allegoria in cui Cosimo II appare tra la Fama e la Pittura addormentata e imbavagliata, ...
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ARGENTERIO, Giovanni
Felice Mondella
Nacque a Castelnuovo d'Asti nel 1513. Iniziò gli studi di medicina ed arti nello studio di Torino e li completò a Parigi, dove s i addottorò il 22 giugno 1534. Subito [...] Carnesecchi, alla cui amicizia dovette l'incarico, affidatogli da Cosimo de' Medici nel 1543, di professore di medicina teorica nello Studio che si rifà per lo più a una diretta osservazione dei fatti più salienti della natura, bensì quella che dall' ...
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LUCREZIA de' Medici, duchessa di Ferrara
Grazia Biondi
Nacque a Firenze il 14 febbr. 1544, quintogenita di Cosimo I de' Medici, duca di Firenze, e di Eleonora, figlia di don Pedro de Toledo, duca d'Alba [...] II.
Il duca di Ferrara, data la natura composita dei suoi feudi, aveva tentato di mantenersi equidistante tra Francia, libertà d'Italia, e alla quale partecipava la Francia.
Cosimo de' Medici si schierò con la Spagna, che invase lo Stato pontificio ...
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PANDOLFINI, Agnolo
Eleonora Plebani
PANDOLFINI, Agnolo. – Nacque a Firenze nel 1363, secondogenito di Filippo e di Dora Boscoli.
Immatricolato nel 1393 all’Arte dei Setaiuoli, abbandonò definitivamente [...] religioso di Firenze, vicino al palazzo del Podestà e al palazzo dei Signori, ma anche al duomo e alla sede dell’arcivescovo. secondo cui Pandolfini, pur avendo preso le parti di Cosimo de’ Medici contro Rinaldo degli Albizzi, decise di ritirarsi a ...
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FIGLIUCCI, Felice (in religione Alessio)
Dario Busolini
Nacque a Siena il 4 maggio 1518 da Francesco di nobile famiglia.
Fu avviato presto agli studi, in previsione di una brillante carriera ecclesiastica. [...] ).
Il 1º genn. 1545 scriveva a Cosimo de' Medici per dedicargli il primo volume della traduzione dell in La città di vita, I(1946), pp. 89-94; L. von Pastor, Storia dei papi, VIII,Roma 1951, p. 133; E. Garin, L'umanesimo italiano,Bari 1952, pp ...
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CAMILLIANI (della Camilla), Francesco
Francesco Neri Arnoldi
Nato a Firenze prima del 1530, da Giovanni di Niccolò Albengi Gucci, detto Giovanni della Camilla, e dalla di lui prima moglie di nome Nannina, [...] villa fiorentina di don Pedro di Toledo, suocero di Cosimo de' Medici. Suo capolavoro è, infatti, il complesso della fontana .
Nel grandioso complesso di sculture, più volte restaurato nel corso dei secoli (1656, 1737, 1780, 1791, 1858, 1958) e ...
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BOCCADIFERRO, Ludovico
Antonio Rotondò
Nacque a Bologna da antica e illustre famiglia nel 1482, figlio del giureconsulto Girolamo e della imolese Apollonia Nordolia.
Poco si sa della sua prima giovinezza [...] faentino Lionello Vittore, fu aggregato stabilmente al Collegio degli artisti e deimedici; ma già fin dal 1516 il B. era stato chiamato all Il Varchi (Pirotti, p. 281) testimonia che Cosimo de' Medici gli offrì l'insegnamento nel rinato Studio di ...
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BELLUCCI, Antonio
Nicola Ivanoff
Nacque nel 1654 a Pieve di Soligo (Treviso). A quanto pare, aveva studiato pittura in Dalmazia, dove esercitava il mestiere di uomo d'armi. Il suo primo maestro sarebbe [...] elettore con Anna Maria figlia di Cosimo III Medici comprende cinquanta personaggi in grandezza naturale Abramo con Rebecca sono stati incisi dal Fossati (1743). Dubbie le attribuzioni dei disegni di Düsseldorf e di Udine.
Il B. morì a Pieve di ...
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ANDREA dell'Aquila
Luisa Mortari
Originario dell'Aquila, le esili e scarse notizie biografiche ne tacciono l'anno di nascita. là incertamente riferita a lui la notizia del Vasari, nel commentario alla [...] di Donatello quando questi teneva bottega in casa di Cosimo de' .Medici, "singulare pictore ed anco maestro di scoltura", in , ritenuta degli anni tra il 1435 e il '43, rimane uno dei pochi fatti certi nella vita dell'artista. Nel 1455 A. era ormai ...
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BANDINI dei Baroncelli, Bernardo
Guido Pampaloni
Nacque a Firenze il 15 genn. 1420 da Giovanni di Piero e da Lagia di Gaspare Bonciani; appartenne al ramo della casata Baroncelli detto anche dei Bandini. [...] precipitò in danno dei congiurati: il popolo si sollevò in favore deiMedici, mentre falliva miseramente p. CXXVIII; F. Guicciardini, Storia fiorentina dai tempi di Cosimo de' Medici a quelli del gonfaloniere Soderini,in Opere inedite di Francesco ...
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mediceo
medìceo agg. – Della famiglia dei Mèdici, signori di Firenze dal 1400 al 1737: la signoria m.; stemma m.; mecenatismo m.; letteratura, arte m., particolarm. quelle del tempo di Lorenzo il Magnifico (1449-1492). Cappelle (o tombe) m.,...
paternostro
paternòstro s. m. – 1. a. Adattamento del lat. Pater noster, come nome della preghiera; si alterna nell’uso con padrenostro (o Padre nostro) ed è più pop. di paternoster, ma ha sign. estens. e fig. proprî; è inoltre la sola forma...