DEL POLTA, Iacopo
Isabella Innamorati
Nacque a Firenze nel 1473 e acquistò fama nel mondo letterario fiorentino del primo trentennio del Cinquecento con lo pseudonimo di Bientina tratto dal borgo originario [...] e vivere senza pensieri, ora in M. Cataudella, Le farse morali fiorentine, Salerno 1984. I canti carnascialeschi sono ora in Trionfi e canti carnascialeschi toscani del Rinascimento, acura di R. Bruscagli, Roma 1986, 1, pp. 220-30.
Fonti e Bibl.: Sul ...
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LAMBERTI, Marco
Girolamo De Miranda
Nato in Toscana, forse a Figline Valdarno, nella seconda metà del XVI secolo, è ipotizzabile che, benché di animo incostante, riuscisse a concludere il cursus degli [...] di contrizione. Raggiunse il suo scopo, ma non ebbe un rapporto facile con Cosimo Dionigi Andrea Sancassani, I, Venezia 1734, di alcuni viaggi in diverse parti della Toscana, VIII, Firenze 1775, p. 158; E. Francolini, Memorie di San Casciano in Val di ...
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CORTESI (Cortese, Cortesius), Antonio
Gianni Ballistreri
Nacque agli inizi del sec. XV, probabilmente a San Gimignano, da Bartolomeo.
La sua famiglia si era trasferita da Pavia a San Gimignano, dove [...] il figlio Alessandro gli nacque probabilmente nella città toscana, ma anche da una lettera, datata da "Monte Cortese" (probabilmente la residenza gimignanese dei Cortesi) l'8 dic. 1462 e indirizzata a Giovanni diCosimo in cui il C., raccomandando al ...
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BANDIERA, Giovanni Niccola (G. Niccolò)
Giuliano Catoni
Nacque a Siena nel 1695 da Giulio Girolamo e da Maria Vittoria Grilli. Il padre, professore di medicina nell'università di Siena, fu tra i dodici [...] ammirazione per l'opera di Pierre Bayle. Anzi, mentre in Toscana il granduca Cosimo III metteva al bando ag. 1741, giudicò negativamente l'opera dello scrittore senese: "Veggo da i giornali pettinato l'autore de gli Studi delle Donne, e con ragione; ...
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COPPOLA, Giovan Carlo
Eduardo Melfi
Nacque a Gallipoli (Lecce) da Leonardo nel 1599.
Mentre compiva, nella città natale, i primi studi di retorica, filosofia e teologia, scoprì in sé una precoce doppia [...] dell'imperatore Onorio, per opera diCosimo o Cosmo, discendente di Perseo e mitico capostipite della ragionata della Toscana, Firenze 1805, I, p. 293; IX, p. 264; G. B. de Tomasi di Gallipoli, in Biografia degli uomini ill. dei Regno di Napoli, ...
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CONTARINI, Francesco
Paolo Preto
Nato nell'anno 1421 a Venezia da Nicolò del, ramo "degli Scrigni" e da Maria da Carrara, dopo una prima educazione letteraria sotto la guida di Paolo della Pergola e [...] Gamba nel 1831 la Novella di Tebaldino e monna Rosa ambientata a Firenze e ricca ditoscanismi sovrapposti ad un fondo lessicale di chiara matrice veneta.
Durante le sua missione in Toscana il C. scrisse tre libri di Commentari che narrano le vicende ...
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CAPPONI, Vincenzio
Martino Capucci
Nacque a Firenze il 18 ott. 1605 dal marchese Bernardino e da Lisabetta Salviati, sorella di Filippo (le Notizie letterarie dell'Accademia Fiorentina, p.346, dicono [...] toscana dell'ultimo Seicento. Alcune rime inedite sono nella Bibl. nazionale di Firenze (cod. 423); il Testamento diCosimo III nominasse salendo nel 1670 sul trono granducale (dignità di V, Venezia 1730, p. 194; I. M. Paitoni, Biblioteca degli autori ...
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BENCI, Amerigo
Yves Renouard-Eugenio Ragni
Figlio di Giovanni di Amerigo, uno dei principali collaboratori diCosimo de' Medici, il B. nacque, forse, a Firenze, nella prima metà del sec. XV, dopo il [...] : fu infatti priore nel 1517 (Delizie..., XXII, p. 136).
Fonti e Bibl.: I libri commemoriali della Repubblica veneta, a cura di R. Predelli, V, Venezia 1901, p. 101; Delizie degli erud. toscani, XX, Firenze 1785, p. 386; XXII, ibid. 1786, p. 136; G ...
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BONIFACIO, Dragonetto
Claudio Mutini
Nacque nei primissimi anni del sec. XVI da Roberto e da Lucrezia Cicara, primogenito di altri quattro figli, tra cui era Giovanni Bernardino, il celebre scrittore [...] . Fu in relazione con Cosimo Anisio e con il marchese di Pescara. Coltivò la poesia in all'indole del B: sembrano al Percopo i madrigali, improntati ad una più sommessa , della contemporanea rimeria di meno stretta osservanza toscana.
Manca, insomma, ...
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BARTOLOMMEI SMEDUCCI, Mattias Maria
Nicola De Blasi
Nacque a Firenze :il 14 ag. 1640 da Girolamo e Caterina Frescobaldi. Giovanissimo, segui con interesse l'attività patema, tutta volta alla riforma [...] di Afflinato.
Nel 1670 Cosimo III lo nominò gentiluomo di camera, inviandolo alla corte di Francia per annunziare l'assunzíone del titolo di s.; F. Inghirami, Storia della Toscana, XII,Fiesole 1843, pp. 198, 199 s.; I. Sanesi, La Commedia,Il, Milano ...
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quad (Quad) s. m. inv. (raro f.) Sorta di motocicletta fornita di quattro grosse ruote, concepita per muoversi su terreni accidentati. ◆ Si chiama "quad" e si usa anche nel deserto. "Siamo gli unici in Italia ad averla importata per il noleggio”,...
gigliato
agg. e s. m. [der. di giglio]. – 1. a. Che ha l’emblema o l’impronta del giglio: stemma, vessillo g.; monete g., con riferimento a monete antiche. Nel linguaggio sport., s. m. pl., i gigliati, i calciatori della Fiorentina, così detti...