GELLI, Giovan Battista
Angela Piscini
Nacque a Firenze il 12 ag. 1498, nella parrocchia di S. Paolo, da Carlo di Bartolommeo e da madre sconosciuta. È accertato che il padre, venuto in città da Peretola, [...] 1551, ibid., III, pp. 149-242; A. Montù, Gelliana. Appunti per la fortuna francese di G., Torino 1973; D. Maestri, Le "Letture" di G.B. G. nella cultura fiorentina dei tempi diCosimoI de' Medici, in Lettere italiane, XXVI (1974), pp. 3-24; A.L. De ...
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GUICCIARDINI, Lodovico
Dina Aristodemo
Nacque a Firenze il 19 ag. 1521, da Iacopo di Piero e da Camilla d'Agnolo Bardi, decimo di dodici figli. Le poche notizie sicure sulla sua adolescenza riguardano [...] Alessandro Farnese, scrisse al granduca diToscana Ferdinando I varie lettere sollecitando un "qualche Guicciardini, Carteggi, filze LI e LII; e di quattro lettere a CosimoI nell'Arch. di Stato di Firenze, Mediceo del principato, filze 516, c. ...
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Benvenuto Cellini: La Vita - Introduzione
Carlo Cordié
L'opera artistica e letteraria di Benvenuto Cellini è, da secoli, fissata nel ritratto che l'autore fa di sé nella Vita: è perciò assai difficile [...] I o la Ninfa di Fontainebleau (più che i busti ancor realistici fin nella stilizzazione - diCosimoI o di Bindo Altoviti, dove si vede nell'artista lo sforzo di essere quello che voleva essere e non fu, cioè un classico della grande Toscana ...
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CINUZZI, Marcantonio
Valerio Marchetti
Figlio di Mariano, erede di una famiglia della nobiltà (iscritta al "monte" dei gentiluomini) che stava allora trasformandosi in famiglia borghese impiegando i [...] cinquanta odi spirituali, egli le invia al duca Cosimo: le Odi spirituali rappresentano infatti il migliore granduca. diToscanadi "dar ordine" che, ad istanza del Santo Uffizio romano dell'Inquisizione, venga incarcerato il Cinuzzi. Francesco I fa ...
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Prosatori Volgari del Quattrocento – Introduzione
Claudio Varese
Sul Quattrocento in genere, e sulla prosa volgare in particolare, è gravato il peso di un giudizio negativo che, partendo dalla sistemazione [...] umanistico e la realtà del mondo contemporaneo, e tra i motivi popolari e quelli illustri e colti. Il Croce critica e storica della grande arte toscana, e accanto al Cennini e al 'accorta e magnifica tirannide diCosimo o di Lorenzo dei Medici furono ...
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FABBRINI, Giovanni
Raffaella Zaccaria
Nacque a Figline Valdarno (prov. Firenze) nel 1516 da Bernardo di Giuliano e da Bartolomea di Alessandro Altoviti, come egli stesso dichiarò in una lettera scritta [...] commentato in lingua Toscana e ridotto a la sua vera latinità a i generosi, magnanimi signori don Francesco e don Giovanni Medici. In quest'opera - che aveva iniziato sin dal 1544, come dichiara nella lettera di dedica a CosimoI - il F. ricostruisce ...
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GIANNELLI, Basilio
Cinzia Cassani
Nacque il 1° febbr. 1662 a Vitulano, nei pressi di Benevento, nel Principato Ulteriore, da Domenico e Isabella Di Barto.
Compì i primi studi nel paese natio, ricevendovi [...] granduca diToscanaCosimo III affinché gli concedesse un vitalizio per potersi interamente dedicare alla composizione di un poema, la Buda conquistata, con il quale intendeva celebrare la vittoria riportata dall'imperatore Leopoldo I contro i Turchi ...
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LAPINI, Frosino (Eufrosino, Eufrosio)
Giuseppe Girimonti Greco
Nacque a Firenze da Francesco intorno al 1520; fu sacerdote ed esercitò la professione di precettore (tra i suoi allievi vi furono Giorgio [...] commedia di Francesco D'Ambra (morto due anni prima), rappresentata in tre occasioni a Firenze (anche dinanzi a CosimoI de' fiorentini, Ferrara 1722, p. 228; F. Inghirami, Storia della Toscana, XIII, 2, Fiesole 1844, p. 252; G. Vitelli, Indice ...
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DEL BENE, Bartolomeo (Baccio)
Paolo Procaccioli
Nacque il 9 nov. 1514 probabilmente a Firenze, e non in Valdelsa (come ipotizzavano il Negri e il Couderc), dal banchiere Niccolò di Albertaccio di Vieri [...] lo inviò a Firenze, ambasciatore presso il cugino CosimoI, con la richiesta di un grosso prestito. La missione, delicata e e dopo quella data non fece più ritorno in Toscana. Non si conosce l'anno di morte, ma dovette essere senz'altro posteriore al ...
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LAPPOLI (Pollio Lappoli, Pollastra, Pollastrino, Pollio Pollastrino), Giovanni
Giovanna Checchi
Nacque ad Arezzo, da Giuliano di Bernardo, nel 1465. Al cognome Pollastra, con cui fu noto e che era usato [...] CosimoI de' Medici), divenuto un farraginoso prosimetron, che, sul modello dell'Amorosa visione del Boccaccio e dei Trionfi del Petrarca, è infarcito di cataloghi di alla Polindea, Il sesto di Virgilio tradotto in lingua toscana, in versi sciolti ( ...
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quad (Quad) s. m. inv. (raro f.) Sorta di motocicletta fornita di quattro grosse ruote, concepita per muoversi su terreni accidentati. ◆ Si chiama "quad" e si usa anche nel deserto. "Siamo gli unici in Italia ad averla importata per il noleggio”,...
gigliato
agg. e s. m. [der. di giglio]. – 1. a. Che ha l’emblema o l’impronta del giglio: stemma, vessillo g.; monete g., con riferimento a monete antiche. Nel linguaggio sport., s. m. pl., i gigliati, i calciatori della Fiorentina, così detti...