LIGOZZI, Iacopo (o Jacopo)
Luca Bortolotti
Nacque a Verona, probabilmente nel 1547, se si può dar credito a un documento anagrafico datato 1555 che lo dice di otto anni (Gamba, pp. 1 s.). Discendente [...] dimensioni, su lavagna, per il salone dei Cinquecento in palazzo Vecchio, raffiguranti l'Incoronazione diCosimoI a granducadiToscana (firmato e datato 1591) e Bonifacio VIII riceve gli ambasciatori fiorentini (datato 1592 e firmato: in questa ...
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PIERATTI, Domenico e Giovan Battista
Cristiano Giometti
PIERATTI, Domenico e Giovan Battista. – Fratelli, nacquero a Firenze rispettivamente il 4 ottobre del 1600 e il 17 settembre del 1599. Seppure [...] ), pp. 37-65; Gabriele Capecchi, Cosimo II e le arti a Boboli, Firenze 2008, pp. 36-44, 63; V. Saladino, “E intanto imparano quella bella maniera”…, in Gabriella Capecchi - M.G. Marzi - V. Saladino, IgranduchidiToscana e l’antico, Firenze 2008, pp ...
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MANNOZZI, Giovanni (Giovanni da San Giovanni)
Francesco Sorce
Nacque a San Giovanni Valdarno il 20 marzo 1592 dal notaio Giovan Battista di Agnolo, che lo avviò alla carriera notarile e poi a quella [...] di dipingere l'Allegoria di Firenze sulla facciata della dimora del granducadiToscanaCosimo Studi e ricerche, Firenze 1949; G. Briganti, Appunti su G. da San Giovanni, in Paragone, I (1950), 7, pp. 52-57; F. Zeri, G. da San Giovanni: la "Notte ...
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FANTASTICI, Agostino
Marco Borgogni
Nacque a Siena nel 1782 da Bernardino e da Margherita Boddi.
Il padre Bernardino, da cui il F. apprese le prime nozioni d'architettura, dal 1771 al 1783 fu "maestro [...] dal granducadiToscana intorno al 1780.
Si ha notizia di un Bernardino i conci di pietra: all'interno costruì un coro sorretto da colonnette neoclassiche in un insieme ben articolato da cappelline e nicchie decorate.
Per la famiglia diCosimo ...
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GREGORI, Carlo Bartolomeo
Nicola Iodice
Nacque a Lucca il 18 apr. 1702 da Pellegrino di Tomeo e Maria di Nardi. Pochi mesi dopo la sua nascita la famiglia, di umili origini, si trasferì a Firenze in [...] sappiamo anche di una sua frequentazione della bottega di D. Tempesti nominato dal granducadiToscanaCosimo III maestro marchese Gerini, che si sarebbe spesso servito del G. per i suoi progetti editoriali, fu un grande estimatore dell'arte veneziana ...
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INGOLI, Matteo
Giorgio Tagliaferro
Figlio di Francesco, nacque a Ravenna tra il 1586 e il 1587, come si ricava dalla biografia di Carlo Ridolfi (1648).
Il 28 febbr. 1612 compare a Venezia come testimone [...] lavori condotti dall'I. negli anni Venti per la "nazione" fiorentina a Venezia, cui aveva già fornito gli addobbi della festa di S. Giovanni nella chiesa dei Ss. Apostoli: nel 1621, per la morte del granducadiToscanaCosimo II, realizzò un ...
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DEL SERA, Paolo
Wolfram Prinz
Figlio diCosimo, discendente da nobile famiglia fiorentina, nacque a Firenze nel 1617. Certamente ricco - possedeva una villa a Fiesole (Lettere artist., VI, c. 4) - si [...] figlio Ferdinando Cosimo offrirà in vendita al granducadiToscana, nel 1681, attraverso l'agente d'arte diCosimo III a Levi, Le collez. d'arte e d'antichità, Venezia 1900, I, pp. LXXV s.; E. Brunelli, Un quadro di P. D., in L'Arte, VII (1904), pp. ...
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FUMIANI, Giovanni Antonio
Laura Mocci
Figlio di Biagio e di una Lucrezia, nacque a Venezia negli anni Quaranta del Seicento. La data di nascita non è nota con esattezza: nel manoscritto Memorie di diversi [...] , dell'Odissea e dell'Eneide, per i quali attualmente si preferisce fare il nome di F. Ruschi e di Daniel van den Dyck (Bassi, 1987 ammiratore e committente del F. fu Ferdinando granducadiToscana, figlio diCosimo III, che fece la sua conoscenza nel ...
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GENGA, Simone
Irene Cotta
Nacque a Urbino nel 1530 da Andrea, maggiordomo e agente di Guidubaldo II della Rovere, e da Caterina Bavieri. Era il primo di undici fratelli, di cui sono noti solo Fulvio, [...] Medici come ingegnere militare.
Fin dai primi anni di governo CosimoI de' Medici aveva dedicato particolare cura alla le lettere che inviava al granducadiToscana non fanno riferimento a tale attività. I resoconti sulla situazione politica e ...
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LUZI, Filippo (Luzzi, Luti)
Alessandra Rossi
Nacque a Montecompatri, presso Roma, il 5 luglio 1665 da Carlo e da Maria Giulia Leonori e fu battezzato con il nome di "Petrus Paulus Philippus Lutij" il [...] del cardinale Lazzaro Pallavicini, donava ogni anno il giorno della festa di S. Giovanni Battista al granducadiToscana. I quaderni di cassa conservati (Tumidei, p. 150) permettono di accertare la paternità dei progetti solo dal 1716 al 1720; ma ...
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gigliato
agg. e s. m. [der. di giglio]. – 1. a. Che ha l’emblema o l’impronta del giglio: stemma, vessillo g.; monete g., con riferimento a monete antiche. Nel linguaggio sport., s. m. pl., i gigliati, i calciatori della Fiorentina, così detti...
crazia
cràzia s. f. [dal ted. Kreuzer, der. di Kreuz «croce»]. – Moneta di mistura coniata dai granduchi di Toscana a cominciare da Cosimo I (sec. 16°), con il valore iniziale di 5 quattrini, e successivamente con variazioni di peso e di valore....