VASARI, Giorgio
Mary Pittaluga
Pittore, architetto, scrittore, nato in Arezzo il 30 luglio 1511, morto a Firenze nel 1574. Egli stesso c'informa ampiamente delle proprie vicende. Ricevette i primi insegnamenti [...] a lavorare ancora come orafo, ma Ippolito de' Medici, passando per quella città, lo invitò ( '50, era salito al soglio pontificio Giulio III, e il V. si era recato a al servizio "ufficiale" del duca Cosimo I, che lo incarica della trasformazione ...
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PIO IV papa
Giovanni Battista Picotti
Giovanni Angelo Medici, nato a Milano il 31 marzo 1499, aveva veduto rovinare per la conquista francese la fortuna della sua famiglia patrizia (1515); aveva tuttavia [...] lettere e diritto canonico.
Caro a Giulio III, era stato legato di lui nella guerra , il Medici, ch'era fortemente appoggiato da Cosimo duca di Morone, Parigi 1922; P. Richard, Concile de Trente, in Hefele-Hergenröther-Leclercq, Histoire des conciles ...
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TRIBOLO
Adolfo Venturi
. Niccolò Pericoli, detto il Tribolo, scultore, nato nel 1497 a Firenze, ivi morto il 20 agosto 1558. S'incontra per la prima volta a Roma intento a ornare di statue il monumento [...] di San Marco per le nozze del duca Cosimode' Medici con Eleonora di Toledo. Lo scultore festaiolo, . Mauceri, Andrea Sansovino e i suoi scolari in Roma, in L'Arte, III (1900), pp. 241-58; J. Schmidlin, Geschichte der deutschen Nationalkirche in ...
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SFORZA, Caterina
Giampiero Brunelli
Nacque intorno al 1463, a Milano o a Pavia, da Galeazzo Maria Sforza (duca di Milano dal 1466) e da Lucrezia Landriani, moglie del conte Gian Piero.
Legittimata, [...] fantastica come lui» (G.A. Vespucci a Lorenzo de’ Medici, Roma, 18 agosto 1484, in Pasolini, 1893, III, p. 100). Così, nella notte, fra il anche il genitore del primo granduca di Toscana, Cosimo I de’ Medici.
Nel contempo, era scaduto l’anno della ...
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NARDI, Jacopo
Stefano Dall'Aglio
– Nacque a Firenze, popolo di S. Piero Scheraggio, il 20 luglio 1476, figlio di Salvestro di Piero e di Lucrezia di Bardo, in una famiglia ottimatizia i cui membri in [...] contro le truppe del nuovo duca Cosimo I de’ Medici e la conseguente incarcerazione di della città di Firenze, a cura di A. Gelli, Firenze 1858, I, pp. III-XXIV; G. Giugni, Narratione del processo della causa agitata appresso la Cesarea Maestà…, ...
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L'invenzione del teatro
Carmelo Alberti
Un'idea di teatro tra festa e rappresentazione
Il laboratorio dello spettacolo, nell'età moderna, trae i propri modelli rappresentativi da una miriade di fonti: [...] don Giovanni, figlio naturale riconosciuto di Cosimo I de' Medici, nominato nel novembre 1616 governatore generale elemento comico, pp. 84-104, Gli Incogniti, pp. 104-113) e cap. III, Il teatro veneziano del pieno Seicento, pp. 147-244.
77. Cf. L. ...
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L’invenzione del teatro
Carmelo Alberti
Un’idea di teatro tra festa e rappresentazione
Il laboratorio dello spettacolo, nell’età moderna, trae i propri modelli rappresentativi da una miriade di fonti: [...] don Giovanni, figlio naturale riconosciuto di Cosimo I de’ Medici, nominato nel novembre 1616 governatore generale elemento comico, pp. 84-104, Gli Incogniti, pp. 104-113) e cap. III, Il teatro veneziano del pieno Seicento, pp. 147-244.
77. Cf. L. ...
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Il Rinascimento. Gli ingegneri del Rinascimento: dalla tecnica alla tecnologia
Paolo Galluzzi
Gli ingegneri del Rinascimento: dalla tecnica alla tecnologia
Nell'immagine convenzionale del Rinascimento [...] la presa di Siena da parte di Cosimo I de' Medici, autorevoli artisti, letterati e tecnici fiorentini Chirio e Mina, 1841, 3 v. (vv. I, II: testo; v. III: tavole).
‒ Francesco di Giorgio Martini, Trattati di architettura ingegneria e arte militare, ...
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Tra immaginarioe descrizione anatomica
Riccardo de Sanctis
Su una parete di roccia della grotta di Gargas, in Francia, è tracciato il profilo di una mano, e il disegno in ocra rossa si ripete centinaia [...] e non appartiene che a quel corpo. Cartesio, invece, nel Traité de l'homme (1664), muovendo dalla considerazione che l'uomo che egli immagina per produrre cere colorate. Invitato da CosimoIII dei Medici, visse per alcuni anni a Firenze dedicandosi ...
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La fede italiana: geografia e storia
Adriano Prosperi
La fede italiana: dalla libertà all'unità
Quando nel 1532 l’inquisitore di Cividale del Friuli si trovò davanti al contadino Biagio di Totulo da [...] nel contesto della penisola: l’esempio di Cosimo I de’ Medici, promosso granduca dal papa, fu ben presente cura di S. Seidel Menchi, 3 voll., Torino 1971: II, p. 111.
3 Ibidem, III, p. 1574.
4 Cfr. P. Prodi, Il Sovrano pontefice. Un corpo e due anime, ...
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gigliato
agg. e s. m. [der. di giglio]. – 1. a. Che ha l’emblema o l’impronta del giglio: stemma, vessillo g.; monete g., con riferimento a monete antiche. Nel linguaggio sport., s. m. pl., i gigliati, i calciatori della Fiorentina, così detti...
ruspo
agg. e s. m. [prob. di origine germ.]. – 1. agg., ant. o region. Che ha la superficie ruvida, scabra: moneta r. (o assol., come s. f., ruspa, v. ruspa2), moneta ancora nuova di zecca, non ancora levigata dall’uso. 2. s. m., region. o...