L'autocelebrazione della Repubblica nelle arti figurative
Wolfgang Wolters
Lo Stato veneziano ha sempre fatto tutto il possibile per costruire e divulgare un'immagine di sé in cui il ruolo svolto [...] Andrea Gritti, chi conosceva i ritratti di un Cosimo I de' Medici si rendeva conto che qui l'intento era Ciardi, Firenze 1974, p. 307.
62. P. Contarini, Argo Volgar, cc. B IIIIr ss.
63. Su ciò che segue cf. W. Wolters, Der Bilderschmuck, pp. 213 ...
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La Rivoluzione scientifica: luoghi e forme della conoscenza. Arsenali, miniere e botteghe
Pamela O. Long
Arsenali, miniere e botteghe
Nei secc. XVI e XVII le città e i territori di tutta Europa contavano [...] si assunsero alcune delle funzioni della bottega. Cosimo I de' Medici istituì l'Accademia del Disegno, conferendole da Girolamo Arnaldi, Vicenza, Neri Pozza, 1976-1987, 10 v.; v. III/2: Dal primo Quattrocento al Concilio di Trento, 1980, pp. 289-315 ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
Gli strumenti della scienza e la loro produzione
Paolo Brenni
Il termine strumenti scientifici è estremamente vago ed è difficile darne una definizione precisa e valida nel corso di una storia millenaria. [...] attivo nel 16° sec., fu il cosmografo di Cosimo I de’ Medici e realizzò le grandi mappe geografiche che si J.R. Millburn, Adams of fleet street instrument maker to king George III, Aldershot 2000.
G. L’E. Turner, Elizabethan instrument makers: the ...
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Paolo IV
Alberto Aubert
Appartenente ad una delle più antiche famiglie della nobiltà napoletana, Gian Piero Carafa nacque a Capriglia (Avellino), il 28 giugno 1476, da Giovanni Antonio, barone di Sant'Angelo [...] Ché anzi, la rinnovata minaccia a nord di Cosimo I de' Medici, la diffusione ad arte di voci di relazioni degli ambasciatori veneti al Senato, a cura di E. Alberi, ser. II, III, Firenze 1846, pp. 369-416.
A. Mocenigo, Relazione di Roma [1560], ...
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La Rivoluzione scientifica: modelli di conoscenza. Prospettive storiche: l'aristotelismo e le nuove filosofie
Daniel Garber
Prospettive storiche: l'aristotelismo e le nuove filosofie
Il XVII sec. fu [...] invitato a entrare a far parte della corte fiorentina di Cosimo II de' Medici. Date le sue esperienze nei campi dell'ottica, dell' delle nostre azioni non siamo che empirici" (Scritti filosofici, III, p. 457). Nei Nouveaux essais, scritti in risposta ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
Saper condurre le acque
Cesare S. Maffioli
Domenico Guglielmini e l’imitazione della natura
Il 18 luglio 1693 i matematici Giovanni Magrini per Ferrara e Domenico Guglielmini (1655-1710) per Bologna [...] più volte tra il Cinquecento e il Seicento.
Nel 1571 Cosimo I de’ Medici aveva in animo di confidare a un matematico di valore e la portata erano costanti (Spiritalium liber, cit., cap. III, De fluxu semper aequali per siphonem inflexum, p. 13r-v). ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Censura, Inquisizione e scienza nell’Italia della Controriforma
Saverio Ricci
Specificità italiana e contesto europeo
La sorveglianza di censura e Inquisizione sulla scienza, al tempo segnato dal caso [...] la discussione di tesi cartesiane nelle università; nel 1691 CosimoIII di Toscana proibì l’atomismo nell’Università di Pisa; della Repubblica di Venezia per abbracciare quello di Cosimo II de’ Medici (1590-1621), alla cui dinastia dedicò i ...
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GUIDUBALDO II Della Rovere, duca di Urbino
Gino Benzoni
Primogenito del duca di Urbino Francesco Maria I e di Eleonora Gonzaga, nacque a Urbino il 2 apr. 1514; il 4 giugno 1516 giunse a Mantova, lì [...] a Pesaro, almeno 30.000 tra Senigallia (e paventato Paolo III voglia "ad ogni modo far l'impresa di Sinigaglia" contro G a muovere contro Paolo IV) e del quale fu intermediario Cosimode' Medici, rispetto a quella veneziana. E, decorato, ancora il 14 ...
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Antonio Paolucci
Arte contesa
Clariora artificum excellentium
opera ad exteros avecta…
Diritto di provenienza' e universalità del museo
di Antonio Paolucci
8 dicembre 2002
I direttori di 18 fra le più [...] ferma a Modena dove visita la celebre Galleria del duca Francesco III d'Este. Questo è il commento a caldo dell'illustre ospite le residenze suburbane e i palazzi; a Firenze Cosimo I de' Medici ricorse al mercato romano per la prima raccolta di ...
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Iconografia
Alessandro Campi
Un Machiavelli sin troppo machiavellico
Nelle biografie su M. si sottolinea sempre, con rammarico e rassegnazione, la scarsa conoscenza che abbiamo dei suoi anni giovanili, [...] (cfr. tav. XLI), regnanti appunto Pietro Leopoldo e Ferdinando III, si ricava in effetti che uno dei dipinti posseduto da del Segretario sia costituita dai suoi dipinti raffiguranti Cosimo I de’ Medici. Ne esistono, a firma del Bronzino, numerose ...
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gigliato
agg. e s. m. [der. di giglio]. – 1. a. Che ha l’emblema o l’impronta del giglio: stemma, vessillo g.; monete g., con riferimento a monete antiche. Nel linguaggio sport., s. m. pl., i gigliati, i calciatori della Fiorentina, così detti...
ruspo
agg. e s. m. [prob. di origine germ.]. – 1. agg., ant. o region. Che ha la superficie ruvida, scabra: moneta r. (o assol., come s. f., ruspa, v. ruspa2), moneta ancora nuova di zecca, non ancora levigata dall’uso. 2. s. m., region. o...