TURCHI.
Ettore ROSSI
Carlo TAGLIAVINI
Ernst KUHNEL
Egon WELLESZ
Sommario: Etnologia e storia (p. 519); Le lingue turche (p. 523); La lingua 'osmānlï (p. 526); Letterature (p. 527); Arte (p. 533); [...] di Baghdād. Altro materiale poetico per i ghazel, le qaṣīdeh e i methnevī sono le leggende, la storia, la cosmogonia orientale, echi coranici e credenze religiose islamiche, la mistica nelle sue espressioni più diverse.
Ne consegue che non si può ...
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. L'interesse per le escursioni in montagna è una manifestazione caratteristica del sec. XIX e del presente, presso i popoli civili, come provano il suo sviluppo largamente cresciuto e la sua importanza, [...] di Gangā, dea del Gange; l'Everest vien detto col suo corteo di cime e ghiacciai "Choma Lugma", Dea Madre; nella cosmogonia dell'Avesta, la sorgente dell'Ardovī- Sūra nasce dall'Alburz, la montagna primigenia che impiegò 800 anni a crescere; a Giava ...
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FRACASTORO, Girolamo
Enrico Peruzzi
Nacque a Verona da Paolo Filippo e da Camilla Mascarelli, di origine vicentina, tra il 1476 e il 1478. L'incertezza della data di nascita è dovuta alla contraddittorietà [...] De diebus criticis libellus, del De contagione), ma anche di stesure di opere rimaste inedite, come il trattato di cosmogonia e cosmologia. Quest'ultimo, trascritto dal Pellegrini nei citati Scritti inediti (pp. 275-337), è un'opera affatto diversa ...
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Moda
Parte introduttiva
di Umberto Galimberti
Il simbolismo dell'abbigliamento
In una pagina delle Vorlesungen über die Ästhetik dedicata all'abbigliamento G.W.F. Hegel scrive che "vestire non è altro [...] sono l'espressione di quell'originario rapporto del corpo con il mondo che ha nel segno vestimentario qualcosa di analogo a una cosmogonia. Le vesti, infatti, significano il mondo, la sua storia, la sua geografia, la sua natura, la sua arte.
Nella ...
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PICO della MIRANDOLA, Giovanni, conte di Concordia
Bohdan Kieszkowski
Filosofo, nato il 24 febbraio 1463, morto, forse avvelenato, il 17 novembre 1494. Studiò il diritto canonico a Bologna (1477-79), [...] et uno costituisce una parziale realizzazione di questa concordia Platonis et Aristotelis. L'Heptaplus è un'esposizione della cosmogonia mosaica in un'interpretazione propria, contenente la sua cosmologia. L'Oratio de hominis dignitate contiene l ...
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GUGLIELMINI, Domenico
Anna Rita Capoccia
Nacque a Bologna, da Giulio e da Gentile Neri, il 27 sett. 1655. A Bologna studiò matematica con G. Montanari e medicina con M. Malpighi: dal primo fu introdotto [...] natura et ortu epistolica dissertatio…, pubblicata a Bologna nel 1681.
Nello scritto il G. si mostra seguace della cosmogonia cartesiana, dunque della teoria della costituzione dell'universo a partire dai tourbillons che avvolgono ogni astro, e di ...
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L’insieme delle attività umane legate al mare, e più precisamente il complesso delle navi, degli impianti a terra, dei porti, degli equipaggi mediante i quali si esplica l’attività dell’uomo sul mare; [...] oceani e cambiarono in marittimo il grande commercio mondiale. Il 16° sec. raccolse i frutti dei secoli precedenti: cosmogonia e astronomia nautica, costruzione e attrezzature navali, galeoni, navi e vascelli offrirono i mezzi perché F. Magellano e ...
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Vedi BUDDHA dell'anno: 1959 - 1994
BUDDHA (v. vol. II, p. 215)
M. Spagnoli; L. Caterina
Le più antiche immagini del B., databili, sia pure in modo relativo, risalgono al regno del kuṣāṇa Kaniṣka (v.). [...] che trascendono il senso del racconto dal quale la rappresentazione trae origine, conferendo alla scena il
significato di una cosmogonia e stabilendo legami assai stretti fra l'immagine e l'idea della regalità cosmica. Per i valori che esprimeva ...
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anima
Efrem Gettoni
Il termine ricorre assai di frequente nelle opere di D., nella Commedia innanzi tutto, e nel Convivio, più raramente nelle altre. Spesso è inteso in senso rigorosamente filosofico [...] la forma alma).
Gli studiosi che hanno analizzato e commentato con maggior impegno questi due testi danteschi sono il Busnelli (Cosmogonia e antropogenesi, pp. 201-264) e il Nardi (D. e la cultura medioevale, pp. 260-283; Studi di filosofia medievale ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Babilonia, la citta celeste: il progetto ed il significato
Davide Nadali
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Sin dall’antichità la città [...] liturgici e nella mitologia, come Assur possa essere assimilato a Marduk, il dio che, nel testo poetico della cosmogonia mesopotamica (Enuma elish, letteralmente “Quando in alto”), ha sconfitto il demone Tiamat smembrandolo e creando il mondo con ...
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cosmogonia
cosmogonìa s. f. [dal gr. κοσμογονία, comp. di κόσμος «universo» e -γονία «-gonia»]. – 1. In generale, origine e formazione dell’Universo; mito, dottrina o poema che hanno per oggetto la formazione dell’Universo. 2. In astronomia,...
cosmogonico
cosmogònico agg. [der. di cosmogonia] (pl. m. -ci). – Che si riferisce alla cosmogonia, intesa come dottrina o come mito sull’origine e la formazione dell’Universo: l’ipotesi c. di Laplace; teorie, credenze c.; miti cosmogonici.