Sessualità
Vincenzo Cappelletti
1. Citogenetica
Dalla memoria di Karl Ernst von Baer De ovi mammalium et hominis genesi, del 1827, con le prime osservazioni sull'uovo nei follicoli ovarici di un mammifero [...] come in tutti gli esseri dotati di vita, il fine immanente di ogni funzione sessuale, e perciò costante rigore, una metodologia fatta di paziente disaggregazione delle parti di rigoroso -, il Tu dotato distruttura e intenzione. Con Scheler siamo ...
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Bioenergetica
Lloyd L. Ingraham
sommario: 1. Introduzione. 2. Forme chimiche di energia: a) introduzione; b) potenziale di riduzione; c) potenziale di idrolisi. 3. Fotosintesi: a) introduzione; b) stati [...] costanti le altre condizioni sperimentali, si produce un protone e la differenza di alla fine riduce il di azione di queste pompe e la struttura delle membrane sono oggetto di ricerche intense, ma molto controverse. Le membrane hanno uno spessore di ...
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Uomo: origine ed evoluzione
Phillip V. Tobias
di Phillip V. Tobias
Uomo: origine ed evoluzione
sommario: 1. Definizione di uomo. 2. Le caratteristiche di Pongidae. 3. Le caratteristiche di Hominidae: [...] caratteristico di bande disposte secondo un modello costantedi 2 a circa i milione di anni fa, appartengono fondamentalmente alle specie a struttura corporea ramificazione della linea evolutiva ominide verso la fine del Pliocene, è chiaro che non ...
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La diagnostica per immagini
Roberto Passariello
Paolo Ricci
Franco Orsi
Carlo Catalano
Andrea Laghi
Giorgio Albertini Petroni
Marco Di Girolamo
Mario Bezzi
Claudio Panzetti
Elsa Iannicelli
Francesco [...] questo fine viene utilizzato un apparecchio TC fornito di 'fantocci di calibrazione' e di un tronco di cono con ampiezza adeguata al campo di vista; l'assenza distrutture meccaniche come se fossero in costante movimento rotatorio attorno al proprio ...
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Secrezione e assorbimento
GGerhard Giebisch
di Gerhard Giebisch
SOMMARIO: 1. Introduzione. □ 2. Proprietà generali degli epiteli che effettuano un trasporto netto di soluti e di acqua. □ 3. Trasporto [...] sono asimmetriche anche per quel che riguarda la loro strutturafine e le loro proprietà biochimiche.
2. Proprietà generali degli epiteli che effettuano un trasporto netto di soluti e di acqua.
Lo scambio di ioni fra l'organismo vivente e l'ambiente ...
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La grande scienza. Cronologia scientifica: 1971-1980
1971-1980
1971
I problemi NP-completi. L'informatico americano Stephen Cook dà il primo esempio di problema algoritmico NP-completo. La classe NP [...] costante e graduale, propone una spiegazione della difficoltà distrutturadi ricerca sovietica a Sverdlovsk fuoriesce una grande quantità di spore di antrace, causando la morte di centinaia di persone.
La fine del vaiolo. A dicembre, un gruppo di ...
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Vita, origine della
CCyril Ponnamperuma
di Cyril Ponnamperuma
SOMMARIO: 1. Introduzione: a) le basi scientifiche; b) l'evoluzione chimica. □ 2. Concetti e teorie prima del nostro secolo: a) generazione [...] fine, a strutture semplici e forse anche ad anelli condensati contenenti quasi certamente azoto, quali le pirimidine e le purine. La comparsa di all'equilibrio di queste sostanze è stata determinata in modo soddisfacente. Le costantidi equilibrio per ...
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Sociobiologia
DDavid P. Barash
di David P. Barash
SOMMARIO: 1. Cenni storici: a) etologia; b) ecologia evoluzionistica; c) genetica evoluzionistica; d) genetica comportamentale; e) la nuova sintesi. [...] di schemi. Nel corso degli ultimi quindici anni, tuttavia, gli studi distrutture sociali complesse compiuti su un'ampia gamma di specie hanno rivelato una tendenza costante manovre hanno il finedi permettere a ciascun partner di stabilire l'abilità ...
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Natura e cultura nel linguaggio
Elizabeth Bates
(Center for Research in Language, University of California San Diego, California, USA)
In questo saggio vengono discussi la struttura, le origini, lo sviluppo [...] di possibili opzioni) sia diversa dall'apprendimento (l'acquisizione distrutture un incremento costante della fluenza e della coarticolazione per i primi 20 anni di vita). Tuttavia fu oggetto di numerose controversie intorno alla fine degli anni ...
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L'Ottocento: biologia. Fisiologia e medicina sperimentale
Frederic L. Holmes
Fisiologia e medicina sperimentale
Nel corso dell'Ottocento la fisiologia divenne una solida disciplina a base sperimentale: [...] di un effetto osservato come funzione ignota di tutti i fattori che lo influenzano e variare un fattore tenendo costanti consci sia inconsci sono, nella loro strutturadi fondo, riflessi.
Alla fine dell'Ottocento, la fisiologia come scienza ...
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piattaforma
piattafórma s. f [dal fr. plate-forme, propr. «forma (cioè superficie) piatta»; nei sign. 5 e 6, è calco dell’angloamer. platform] (pl. piattafórme, raro piattefórme). – 1. a. Superficie di terreno più o meno ampia, naturalmente...
organico
orgànico agg. e s. m. [dal lat. organĭcus, gr. ὀργανικός «attinente alle macchine, agli strumenti; che serve di strumento», der. di ὄργανον: v. organo] (pl. m. -ci). – 1. agg. Che si riferisce a, o ha rapporto con, gli organismi viventi,...