La grande scienza. Genomica e postgenomica
Giovanni Romeo
Cesare Rossi
Genomica e postgenomica
La genetica si è posta, fin dalle sue origini, una serie di domande sui geni: come vengono trasmessi da [...] limitazioni tecnologiche di allora.
Il flusso di informazione e le discipline postgenomiche
Alla fine degli anni Cinquanta studiati facilmente perché la loro struttura chimica è relativamente semplice e rimane costante nel tempo, le proteine ...
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Endocrinologia
Jesse Roth e Francesco Saverio Celi
SOMMARIO: 1. Che cos'è l'endocrinologia. 2. Gli ormoni circolanti. 3. Funzioni regolate da ormoni. 4. Coordinazione e feedback. 5. La natura chimica [...] in sintonia su svariati tessuti al finedi regolare un processo. Per esempio, livello minimo ma costante. Il livello basale di insulina circolante agisce progredisce e forma attorno a sé una struttura follicolare (questa parte del ciclo mestruale è ...
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La stima degli intervalli temporali
Melissa Bateson
(Department of Psychology, University of Newcastle, Newcastle upon Tyne, Gran Bretagna)
La stima degli intervalli temporali si riferisce alla capacità [...] la quantità di tempo che trascorreva prima che questi uccelli decidessero di spostarsi non era di durata costante, ma di intenso dibattito. Ciascuno di questi modelli ha i suoi punti di forza e di debolezza, che riflettono tanto la struttura teorica ...
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HIV
Guido Poli
Elisa Vicenzi
Il 4 giugno 1981 lo scarno bollettino "Morbidity and Mortality Weekly Report" dei Centers for Disease Control di Atlanta segnalava un'inusuale serie di casi mortali di [...] alta frequenza di siti d'integrazione.
La struttura del provirus di comprensibile ottimismo nella possibilità di eradicare l'infezione, cioè di curare definitivamente la malattia in individui mantenuti costantemente in presenza di dosi massimali di ...
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La sperimentazione animale
Bruno Silvestrini
(Istituto di Farmacologia, Università degli Studi di Roma 'La Sapienza', Roma, Italia)
In questo saggio discuteremo la sperimentazione sugli animali nel contesto [...] opera in vista di un fine primario, preminente su di codice deontologico per il ricercatore, oltre che un punto costantedistruttura racchiusa in ciascuna dei miliardi di miliardi di cellule che compongono un organismo animale, è un argomento di ...
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La seconda rivoluzione scientifica: scienze biologiche e medicina. Lo sviluppo della biologia molecolare
Michel Morange
Lo sviluppo della biologia molecolare
La nascita della biologia molecolare nella [...] non deve omettere il progresso costante e regolare nella determinazione delle strutture macromolecolari. Nel 1965, alla fine dell'età dell'oro delle scoperte della biologia molecolare, la lista delle proteine distruttura nota era molto breve: erano ...
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Evoluzione genetica dell'uomo
Sean B. Carroll
Che cosa è l'uomo, se il suo supremo bene e tutto il prezzo del suo tempo restringesi nel mangiare e nel dormire? Un bruto, e null'altro. Certo quegli che [...] alle forme giovanili degli antenati. Alla fine i crani degli scimpanzé e degli delle strutture esistenti e dei percorsi evolutivi, piuttosto che l'invenzione di nuove una forte pressione per rimanere costanti, mentre altre, specialmente quelle ...
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La grande scienza. Apoptosi: un programma speciale di morte cellulare
Thomas G. Cotter
Apoptosi: un programma speciale di morte cellulare
L'essere umano è un organismo pluricellulare in cui la divisione [...] la fine degli anni Ottanta, un graduale aumento del numero di pubblicazioni in una rete di cellule che conferisce a queste strutture anatomiche l'aspetto di una pinna costante e gli organismi, nel corso della loro vita, sono soggetti a una varietà di ...
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Gabriella Spedini
Ominidi
Le origini dell'uomo: fossili e molecole si confrontano
L'antropologia molecolare
di Gabriella Spedini
30 marzo
Vengono pubblicati su Nature i risultati delle analisi condotte [...] costante nel tempo, esse possono essere utilizzate per datare l'evento di separazione. Applicando tale principio, A. Wilson e W. Sarich, alla fine degli anni Sessanta, datano il tempo di e l'acquisizione di una struttura corporea di tipo moderno, ...
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Movimento
Rosadele Cicchetti
Mariapaola Lanti
Marco Bussagli
Per movimento s'intende l'atto e l'effetto del muoversi, cioè dello spostarsi di un corpo da una posizione a un'altra, da un luogo a un [...] di organuli e cromosomi. I singoli filamenti di actina, detti anche microfilamenti, sono assemblati in due tipi distrutture mastaba della principessa Idut a Saqqara (fine V-inizio VI dinastia) con scene di caccia e fasi della preparazione delle ...
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piattaforma
piattafórma s. f [dal fr. plate-forme, propr. «forma (cioè superficie) piatta»; nei sign. 5 e 6, è calco dell’angloamer. platform] (pl. piattafórme, raro piattefórme). – 1. a. Superficie di terreno più o meno ampia, naturalmente...
organico
orgànico agg. e s. m. [dal lat. organĭcus, gr. ὀργανικός «attinente alle macchine, agli strumenti; che serve di strumento», der. di ὄργανον: v. organo] (pl. m. -ci). – 1. agg. Che si riferisce a, o ha rapporto con, gli organismi viventi,...