Membrane
Paolo Parrini
I primi studi sui fenomeni di separazione di sostanze in soluzione che non comportavano cambiamenti di stato dei componenti si basarono sulle proprietà intrinseche di membrane [...] questo fenomeno. Verso la fine del 1940, grazie anche alle di scambio alta e costante. Usualmente predomina il carattere idrofobo del polimero e, quindi, si ha uno scarso rigonfiamento in presenza di acqua, ma l'aggiunta di policondensati a strutture ...
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Metabolismo
Domenico Andreani
Nicola Locuratolo
Il metabolismo (dal greco μεταβολή, «mutazione») può essere definito come il complesso di processi biochimici che assicurano le attività vitali dell’organismo [...] di energia, garantiscono la vitalità e il buon funzionamento distrutturedi un peso corporeo costante, di calcemia. Il tessuto osseo funge da serbatoio per il calcio, i fosfati e il magnesio. A livello intestinale non esiste una regolazione fine ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Giulio Natta
Luigi Cerruti
La storia della chimica e dell’industria chimica in Italia è segnata da un evento fondamentale: la scoperta del polipropilene, avvenuta nel 1954 a opera di Giulio Natta. La [...] strutturista, dello studioso dello stato solido. Alla fine degli anni Quaranta, con Mario Baccaredda Boy (1907-1993), Natta avviò una serie di ricerche sulla velocità di era costantemente informato sulle ricerche condotte nel laboratorio di Ziegler, ...
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BLANC, Gian Alberto
Cesarina Cortesi-Mario Fornaseri
Nacque a New York il 24 giugno 1879 da Alberto e da Natalia (Natividad) Terry; nel 1904 conseguì la laurea in fisica presso l'università di Roma, [...] di Ceylon, e per il quale W. Ramsey propose il nome di "radiotorio". Nel 1907 il B. riusciva per primo a determinarne la costantedidi un processo per l'utilizzazione delle rocce leucitiche al finedidi silice che, avendo mantenuto la loro struttura ...
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accumulatore
accumulatóre [agg. (f. -trice) e s.m. Der. del lat. accumulator -oris, da accumulare "ammucchiare" che è da cumulus "cumulo"] [LSF] Denomin. di dispositivi, di vario genere, atti a conservare, [...] costituito da un anodo di ferro e da un catodo con struttura porosa, utilizzante l' di densità. In un elemento la tensione di carica varia da 2 a 2.7 V circa e quella di scarica da 2 a 1.8 V circa; alla fine della carica si sviluppano bollicine di ...
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zolfo Elemento chimico di simbolo S, di numero atomico 16, di peso atomico 32,064.
Chimica
Caratteri generali
Dello z. sono noti 4 isotopi stabili (3216S, che è il più abbondante, con circa il 95%; 3316S, [...] costante della produzione mondiale di zolfo.
Produzione dallo z. di recupero. Tendenzialmente crescente è la produzione di z. di ha un ruolo particolarmente importante nella formazione della struttura secondaria e terziaria delle proteine, in quanto ...
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Forza (detta anche forza p. o forza di gravità) che un corpo risente da parte della Terra, risultante dell’attrazione gravitazionale terrestre e della forza centrifuga dovuta alla rotazione della Terra; [...] sono dotate anche di masse minori di 1 g o maggiori di 500 g.
In chimica, la locuzione portare a p. costante si riferisce di cui la struttura è costituita o sinteticamente, per confronto con strutture similari, o anche, in alcuni casi, servendosi di ...
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SOL-GEL
Eugenio Mariani
In chimica-fisica si definisce ''sol'' una dispersione (non una soluzione) colloidale di particelle, che costituisce un sistema liquido avente alcune proprietà prossime a quelle [...] Gli idrossidi a loro volta perdendo molecole di acqua danno strutture con catene lineari del tipo −M di sol si trasformano in granuli di gel.
Ciò si può realizzare agitando con velocità costante la dispersione e sottraendo parte dell'acqua (a tal fine ...
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L'Eta dei Lumi: la fine della conoscenza naturale 1700-1770. Chimica macroscopica e chimica microscopica
Ferdinando Abbri
Frederic L. Holmes
Antonio Di Meo
Marco Beretta
Chimica macroscopica e chimica [...] struttura intermedia nella gerarchia della composizione che, in linea di principio, essi riconoscevano esistente nel mondo materiale. Infatti, verso la fine le sostanze in grado di combinarsi, alcune si combinavano costantemente con certe altre, ...
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L'Ottocento: chimica. La formazione e la professione del chimico
Alan J. Rocke
Robin Mackie
Gerrylynn K. Roberts
La formazione e la professione del chimico
Lo sviluppo dell'insegnamento della chimica [...] del resto d'Europa. Anche qui, alla fine del XVIII sec., il sistema universitario era ancora industriale. In quanto struttura che si era data la funzione di certificare l'idoneità incremento costante, a partire dal 1880, di tecnici o di scienziati ...
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piattaforma
piattafórma s. f [dal fr. plate-forme, propr. «forma (cioè superficie) piatta»; nei sign. 5 e 6, è calco dell’angloamer. platform] (pl. piattafórme, raro piattefórme). – 1. a. Superficie di terreno più o meno ampia, naturalmente...
organico
orgànico agg. e s. m. [dal lat. organĭcus, gr. ὀργανικός «attinente alle macchine, agli strumenti; che serve di strumento», der. di ὄργανον: v. organo] (pl. m. -ci). – 1. agg. Che si riferisce a, o ha rapporto con, gli organismi viventi,...