Impresa
Robin Marris
di Robin Marris
Impresa
sommario: 1. Introduzione. 2. Imprese e imprenditori prima del sec. XX. 3. Il periodo di transizione e il XVIII secolo. 4. L'organizzazione dell'azienda [...] fine del secolo, a causa di rovesci struttura dei prezzi. Come ipotesi di lavoro, la teoria assumeva implicitamente che ogni singola azienda potesse produrre qualunque quantità di merci in condizione di ‛rendimenti di scala costanti': i costi medi di ...
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Popolo
Mario Caravale; Claudio Cesa
di Mario Caravale e Claudio Cesa
POPOLO
Antichità e Medioevo di Mario Caravale
Età antica
a) Il demos greco
La storiografia ha da tempo sottolineato la pluralità [...] ., Il Comune di Firenze alla fine del Dugento, Firenze serie distrutture che rendono di C. Schmitt, nella Verfassungslehre (1928) sulla 'inesauribilità' della forza vitale di un popolo, ma insieme sulla assenza di forme costantidi manifestazione di ...
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Pio VII
Philippe Boutry
Barnaba Chiaramonti nacque a Cesena il 14 agosto 1742 dal conte Scipione e dalla contessa Giovanna Coronati Ghini. Le due famiglie appartenevano al patriziato locale, ma non [...] di Imola: ciò detto, è necessario cercare di coordinare queste argomentazioni apparentemente contraddittorie. Infatti, da un uomo che perseguì come linea costantefine, il 12 marzo, per iniziativa distruttura archivistica relativa al pontificato di ...
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BANCA E SISTEMA BANCARIO
Tancredi Bianchi e Guido Rossi
Economia
di Tancredi Bianchi
Cenni storici
Un sistema bancario è organizzato istituzionalmente se la legge disciplina in modo specifico l'attività [...] di ratios di rischiosità e di ratios distruttura patrimoniale apre la via all'ampliamento dei tipi di operazioni negoziate, alla banca universale e a un concetto di banca e di sistema più complesso di sugli impieghi al finedi evitare la ...
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DIRITTO E SOCIETÀ
Lawrence M. Friedman e Laura Nader
Sociologia giuridica
di Lawrence M. Friedman
Introduzione
Lo studio del diritto e della società può essere definito, approssimativamente, come lo [...] fine alle loro controversie. La Colson descrive il modo in cui questi processi di controllo si collegano a considerazioni di ordine strutturale, mettendo in luce l'importanza delle strategie di cui le parti si servono per manipolare la struttura ...
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Secolarizzazione
Langdon Gilkey
di Langdon Gilkey
Secolarizzazione
sommario: 1. Introduzione. 2. Genesi, natura e sviluppo dello ‛spirito secolare'. 3. La crisi: contraddizioni nella cultura secolare, [...] sulle strutture prive di intenzionalità - e quindi di finalità - della storia, che sarebbe alla fine stata ‛redenta'.
Di fatto, umano, nell'intelligenza disinteressata, nell'impegno costante al raggiungimento dell'eccellenza umana!
L'atteggiamento ...
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Amministrazione pubblica
Gaetano Stammati
di Gaetano Stammati
Amministrazione pubblica
sommario: 1. Concetti generali: a) l'amministrazione pubblica in generale e le tendenze evolutive in atto; b) pubblica [...] strutturazione degli organi di programmazione. Didi profitti non sia il fine dell'operatore pubblico, non è men vero che esso è il rivelatore di una gestione efficiente e perciò economica. Aziende costantemente in perdita, per lunghi periodi di ...
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ASSICURAZIONI
Rudolf Gärtner e Riccardo Ottaviani
Assicurazioni
di Rudolf Gärtner
Considerazioni generali sullo sviluppo storico delle assicurazioni
Origini e continuità del fenomeno assicurativo
Nella [...] fine, però, occorrevano determinate basi di tipo statistico e matematico che consentissero di stabilire la durata probabile della vita di una persona e di calcolare un premio quanto più possibile costante la stessa struttura giuridica dell' ...
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Cooperazione
Maurizio Degl'Innocenti
Introduzione
La cooperazione nacque in Europa nei primi decenni dell'Ottocento e si diffuse in tutto il mondo nel corso del XX secolo. Fu un prodotto dell'associazionismo [...] , sembrò coronare il successo di un movimento in costante ascesa, che riuscì a nell'ambito distrutture polifunzionali. Nel secolo scorso le cooperative di consumo ; trovò invece terreno più fertile verso la fine del secolo in Canada, e da qui negli ...
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Comunità Europea
Joseph H.H. Weiler
Introduzione
Il termine 'Comunità Europea' (CE) viene oggi correntemente usato sia in senso generale che come termine collettivo per indicare la Comunità Europea [...] membri in materie di interesse generale, tesa a coordinare le azioni dei diversi Stati al finedi giungere a una sia divenuta qualcosa di più di un'organizzazione internazionale debolmente strutturata per il perseguimento di mutui benefici economici ...
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piattaforma
piattafórma s. f [dal fr. plate-forme, propr. «forma (cioè superficie) piatta»; nei sign. 5 e 6, è calco dell’angloamer. platform] (pl. piattafórme, raro piattefórme). – 1. a. Superficie di terreno più o meno ampia, naturalmente...
organico
orgànico agg. e s. m. [dal lat. organĭcus, gr. ὀργανικός «attinente alle macchine, agli strumenti; che serve di strumento», der. di ὄργανον: v. organo] (pl. m. -ci). – 1. agg. Che si riferisce a, o ha rapporto con, gli organismi viventi,...