Le forme dello scambio e i sistemi premonetali e monetali
Carmen Martinelli
Renata Cantilena
Lorenza-Ilia Manfredi
Maria Cristina Molinari
Daniele Castrizio
Richard Hodges
Maria Giovanna Stasolla
Fabrizio [...] a.C. nasce la prima struttura organizzativa protostatale di Uruk; fra il 3200 e la fine del millennio il fenomeno si aspetto più superficiale, mentre ben più concreto fu il costante sforzo intrapreso dai sovrani arsacidi per ridimensionare il ruolo ...
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Concetti, problemi e ideali di Norberto Bobbio
sommario: 1. Il problema della definizione. 2. Pace negativa e positiva. 3. La pace come valore. 4. L'ideale della pace perpetua. 5. Pacifismo istituzionale [...] è in ‟costante progresso verso il meglio". Dal punto di vista della di guerre in una parte della terra, come finedi una determinata guerra o di una serie di guerre limitate, non come finedi auspicavano la creazione distrutture internazionali per il ...
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Coscienza
HHans Wagner
Donald O. Hebb
Carlo Loeb
di Hans Wagner, Donald O. Hebb, Carlo Loeb
COSCIENZA
Coscienza
di Hans Wagner
sommario: 1. Introduzione. 2. Le difficoltà specifiche della teoria della [...] in modo costantemente contrario alla realtà (per es. quando apprende una strada più lunga e la adopera da allora in poi come se fosse oggettivamente la strada più breve), ha posto una volta questo problema: se noi uomini, di fronte alle strutture e ...
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Le culture non occidentali
Marco Bussagli
Premessa
Qualsiasi riflessione sul corpo umano nell'arte non potrebbe in alcun modo considerarsi completa se non si estendesse lo sguardo anche alle civiltà [...] dal Vicino Oriente antico. Elemento costante nella successione dei sumeri, degli pone in luce la comprensione distrutture muscolari come quella del dentato d'arte della letteratura cinese, scritto da Xie-He alla fine del 5° sec. d.C., il Gu Hua ...
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La conservazione e il restauro dei manufatti archeologici
Rossella Colombi
Costantino Meucci
Giovanni Scichilone
Cristina Menegazzi
Giovanna De Palma
Paola Fiorentino
Mario Micheli
Roberto Nardi [...] di un controllo costantedi tutti i parametri chiave, con un'adeguata attenzione alla prevenzione di possibili fattori di alla fine degli anni Ottanta, deve essere strutturato in maniera tale da consentire di evitare l'utilizzo di prodotti ...
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Dai primi insediamenti al fenomeno urbano. Aspetti e forme dell'organizzazione del territorio
Mario Liverani
Amodio Marzocchella
Giovanni Uggeri
Giuliano Volpe
Francesca Romana Stasolla
Laurent [...] fine del II sec. a. C. e l'80 a.C. e fu utilizzata fino al IV sec. d.C.; anche sotto il profilo produttivo le due strutture si differenziano, poiché quella di loro appartenenza religiosa (attraverso la costante presenza di moschee) ebbero una breve ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Le arti meccaniche
Robert Halleux
Emmanuel Poulle
Christian Meyer
Baudouin van den Abeele
Le arti meccaniche
Le conoscenze tecniche [...] stato oggetto di una letteratura tecnica, ma se ne conserva qualche bell'esemplare della fine del Medioevo. Fu uso costante rappresentare la come nella sfera armillare. Di qui una strutturadi tavolette di ottone, di cui ciascuna, collegata alla ...
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Il Rinascimento. Gli ingegneri del Rinascimento: dalla tecnica alla tecnologia
Paolo Galluzzi
Gli ingegneri del Rinascimento: dalla tecnica alla tecnologia
Nell'immagine convenzionale del Rinascimento [...] struttura fisica della cupola. Resta viceversa ancora vivace il dibattito relativo al metodo utilizzato da Brunelleschi per condurre la complessa opera di muratura in modo da rispettare costantemente strumenti a un medesimo fine, mai esso troverà ...
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De pecunia. Chiesa, cattolici e finanza nello Stato unitario
Maurizio Pegrari
De pecunia. Detto così potrebbe apparire il titolo di una delle numerose prediche di Bernardino da Siena tenute nella piazza [...] fine del potere temporale del papato e l’inizio della sua fortuna finanziaria. Fu una ‘sconfitta vantaggiosa’. Senza più uno Stato territoriale, dove le entrate rincorrevano costantemente le uscite, l’obolo di Sulla nuova struttura finanziaria del ...
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Gli strumenti dello scambio: i sistemi di misura
Maria Giovanna Biga
Lorenza-Ilia Manfredi
Nicola Parise
Annalisa Polosa
Maria Emanuela Alberti
Paolo Güll
Daniele Castrizio
Maria Giovanna Stasolla
Liliana [...] Breglia Pulci Doria, Per la storia di Atene alla fine del II sec. a.C. strutturadi calcolo originaria, che vede le tre unità di misura di peso, di lunghezza e di governativa verso l'affidabilità di pesi e monete è costante, soprattutto in età ...
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piattaforma
piattafórma s. f [dal fr. plate-forme, propr. «forma (cioè superficie) piatta»; nei sign. 5 e 6, è calco dell’angloamer. platform] (pl. piattafórme, raro piattefórme). – 1. a. Superficie di terreno più o meno ampia, naturalmente...
organico
orgànico agg. e s. m. [dal lat. organĭcus, gr. ὀργανικός «attinente alle macchine, agli strumenti; che serve di strumento», der. di ὄργανον: v. organo] (pl. m. -ci). – 1. agg. Che si riferisce a, o ha rapporto con, gli organismi viventi,...