Clima e ambiente nel Quaternario
Antonio Longinelli
Mauro Cremaschi
Lanfredo Castelletti
Lucia Caloi - Maria Rita Palombo - Antonio Tagliacozzo
Lo studio dei paleoclimi
di Antonio Longinelli
In questo [...] riserva di acqua del mondo, nonché inizio e finedi ogni ciclo la proprietà di decadere con ritmi costanti e misurabili di vegetazione e quindi a particolari raggruppamenti vegetali, con mutamenti degli ecosistemi e variazioni distruttura e di ...
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Africanismo
Amadou Hampâté Bâ
di Amadou Hampâté Bâ
Africanismo
sommario: 1. Introduzione. 2. Eredità del passato: spirituale, sociale e culturale. a) Valorizzazione del passato. b) Senso del sacro; [...] nel grembo. Viene svezzato completamente solo alla fine dei 24 mesi d'allattamento, anche se i comportamenti umani, dato che le strutture primordiali si riflettono a tutti i costantedi ‛stranieri' di passaggio comporta un notevole aumento di lavoro ...
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Disegno industriale
Tomás Maldonado
di Tomás Maldonado
Disegno industriale
sommario: 1. Introduzione. 2. Per una storia del disegno industriale: a) le utopie scientifiche e tecniche; b) gli automi; [...] incomincia a insinuarsi verso la fine del 1921, prende forma di aperto conflitto nel 1922 e Di colpo all'interno del Bauhaus la morfologia Stijl diventa un tema costantestruttura organizzativa risultante. Nella Hochschule für Gestaltung di quegli ...
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Scienza indiana. La scienza nella cultura indiana
Frits Staal
La scienza nella cultura indiana
Il concetto di scienza e la classificazione delle scienze
Per designare le conoscenze sistematiche indiane [...] è detto che si possa parlare di un progresso costante dell'umanità ‒ ci sono troppe eccezioni è costituito da elenchi esaustivi di esempi che espongono modelli distrutture linguistiche, ma non regole scienza. Verso la finedi un breve paragrafo ...
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Tecnica
Jacques Ellul
di Jacques Ellul
Tecnica
sommario: 1. Il concetto di tecnica. 2. La tecnica come ambiente. 3. La tecnica in quanto sistema. 4. La tecnica in quanto mito. 5. La prevedibilità della [...] , il che spiega la costante ricomparsa di utopie positive. Se si e l'uomo e le strutture sociologiche che è fonte di irrazionalità; esse compaiono al non sono più né orientati né determinati da un fine. Se oggi l'uomo può scegliere liberamente i fini ...
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L'archeologia delle pratiche funerarie. Periodo tardoantico e medievale e mondo bizantino
Francesca Romana Stasolla
Vincenzo Fiocchi Nicolai
Le aree e le tipologie sepolcrali
di Francesca Romana Stasolla
Le [...] presenza di sepolture in urbe, iniziato alla fine degli anni Ottanta del XX secolo, pare aver ormai individuato alcune costanti. Questa precedenti di età romana imperiale. La diffusione dell'inumazione comportò l'abbandono distrutture dedicate ...
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L'archeologia delle pratiche funerarie. Estremo Oriente
Maria Carlotta Romano
Le aree e le tipologie sepolcrali
Cina
Nei siti riferibili alla cultura antico neolitica Cishan-Peiligang (6500-5000 a.C.) [...] costante variabilità delle strutture funerarie tipologicamente distinte in ciste di pietra, semplici fosse prive di rivestimento, fosse rivestite di altra per il corredo), dall'altra, a partire dalla fine del VI secolo, la forma e le dimensioni del ...
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FAMIGLIA
Marzio Barbagli e C. Massimo Bianca
Sociologia
di Marzio Barbagli
Introduzione
Nel linguaggio comune italiano, come del resto in quello inglese, famiglia è un sostantivo polisemico usato [...] Diminuisce ancora verso la finedi questa fase, quando il marito va in pensione.
Il ciclo di vita della famiglia è tuttavia numero medio di persone per famiglia è rimasto costante. Invariata è restata anche la struttura familiare di questa comunità, ...
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VIOLENZA
Giovanni Jervis
Birgitta Nedelmann
Luciano Pellicani
Psicologia sociale
di Giovanni Jervis
Definizione
In senso lato si designa come violenza un'alterazione del corso naturale degli eventi, [...] di violenza, l'analisi delle strutturedidi uomini che, grazie al controllo monopolistico dei mezzi di coercizione, imponga la sua volontà agli altri. Si tratta di società dominate da una preoccupazione costante guerra che porrà fine a tutte le ...
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Natura e cultura nel linguaggio
Elizabeth Bates
(Center for Research in Language, University of California San Diego, California, USA)
In questo saggio vengono discussi la struttura, le origini, lo sviluppo [...] di possibili opzioni) sia diversa dall'apprendimento (l'acquisizione distrutture un incremento costante della fluenza e della coarticolazione per i primi 20 anni di vita). Tuttavia fu oggetto di numerose controversie intorno alla fine degli anni ...
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piattaforma
piattafórma s. f [dal fr. plate-forme, propr. «forma (cioè superficie) piatta»; nei sign. 5 e 6, è calco dell’angloamer. platform] (pl. piattafórme, raro piattefórme). – 1. a. Superficie di terreno più o meno ampia, naturalmente...
organico
orgànico agg. e s. m. [dal lat. organĭcus, gr. ὀργανικός «attinente alle macchine, agli strumenti; che serve di strumento», der. di ὄργανον: v. organo] (pl. m. -ci). – 1. agg. Che si riferisce a, o ha rapporto con, gli organismi viventi,...