BRUSATI, Guglielmo
Giuseppe Sergi
Nacque probabilmente intorno alla metà del sec. XIII. La famiglia dei Brusati era in quel tempo la più cospicua rappresentante della fazione guelfa novarese dei cosiddetti [...] sanguigni, in costante lotta con i Tornielli e la fazione ghibellina dei rotondi. Del B. si ha notizia per la prima volta in un periodo di predominio della lega guelfa in Lombardia. Il Calco e il Corio narrano che nell'ottobre del 1302, in un momento ...
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GUIDI, Guido
Mario Marrocchi
Quarto di questo nome, figlio del conte Guido (III) e di Adelaita di Ildebrando, è attestato per la prima volta nel 1056.
Il padre del G. insieme con il fratello Tegrimo [...]
Parrebbe poi confermarsi con il G. un'altra costante della dinastia, ossia l'importante ruolo svolto in fra il 1100 e il 1103 va dunque collocata la sua morte.
Fonti e Bibl.: I placiti del Regnum Italiae, a cura di C. Manaresi, III, 1, in Fonti per ...
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BREZÉ (Bersezio), Gioachino Bonaventura Argentero marchese di
DDillon Bussi
Nacque a Torino il 17 maggio 1727, undicesimo figlio di Gaetano e di Clara Teresa Saluzzo di Valgrana.
Il rapido estinguersi [...] e dalle guide dell'epoca. Da questa costante applicazione nacquero gli scritti: Essai sur les progressiva involuzione dello Stato sabaudo, il B. strinse amicizia con gli scienziati e i pensatori più eminenti del Piemonte, come G. L. Lagrange, G. F ...
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CORBINELLI, Bernardo
Anthony Molho
Nacque a Firenze tra il 1413 e il 1416, in famiglia antica distintasi nella storia politica e culturale della città da Tommaso.
I Corbinelli, residenti nel quartiere [...] . chiede al potente amico una serie di piccoli favori i quali rientrano nell'ambito dei rapporti clientelari, una caratteristica costante della situazione politica fiorentina di quel secolo. I rapporti del C. coi Medici attraversarono un periodo teso ...
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CORDON, Claude
Angela Dillon Bussi
Nacque intorno alla metà del sec. XV, verosimilmente nel Bugey (nell'odierno dipartimento francese dell'Ain), dove risiedeva la famiglia, originaria di quelle terre.
Il [...] ottimi servigi resi alla causa del duca e la sua costante fedeltà. Forse ancora nel 1504 il C. conservava il , cui si accompagnò la concessione di una larga serie di privilegi, fra i quali quello di poter erigere forche a tre piloni e quello di tenere ...
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AGLIÈ, Filippo San Martino conte di
Renzo De Felice
Secondogenito di Giulio Cesare e di Ottavia Gentili, e nipote di Ludovico, nacque a Torino il 27 marzo 1604. Carattere deciso e violento - nel 1623 [...] Delitie, relatione della vigna di M.R. Christina di Francia posta sopra i monti di Torino, pubblicata postuma a Torino nel 1672 sotto lo pseudonimo, caro all'A., di "Filindo il costante".
Morì a Torino ai primi di agosto del 1667.
Bibl.: G. Claretta ...
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DE MARI (Mari), Giovanni Battista
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova presurnibilmente attorno al 1470-80 e la sua attività risulta documentata per il decennio 1513-22, ammesso che tutti i documenti [...] dovette essere avviato dal padre, che nel 1501 figurava tra i componenti del magistrato di Mercanzia; ma, considerate le funzioni di di esso, il D., pur assicurando il proprio costante impegno, proponeva al governo di inviare alla corte ...
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CASSINELLI, Bruno
Giorgio Rebuffa
Nacque a Firenze il 14 apr. 1893 da Cesare e da Maria Sebastiani. Compì gli studi di giurisprudenza il 10 dic. 1917 all'università di Roma, iscrivendosi poi all'albo [...] gli fu intentato insieme con altri gerarchi fascisti, fra i quali era principale imputato Filippo Anfuso, per avere caratteristica di tale tipo di produzione è il richiamo costante alla problematica della "scuola positiva" ed in particolare alle ...
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GIOVANNETTI, Enrico
Antonio Chiavistelli
Nacque a Lucca il 5 genn. 1833 da Giuseppe, già ufficiale napoleonico, dal 1835 comandante in capo dell'esercito lucchese, e da Anna Maria Crump.
Sull'esempio [...] disciplina e rettitudine morale.
Testimonianza del suo costante impegno e dei suoi meriti giunge anche Il G. morì a Torino, dove si era recato, insieme con la moglie e i tre figli, per trascorrere il Capodanno, il 30 dic. 1889.
Alcuni mesi dopo la ...
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DE FERRARI, Raffaele
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova il 20 luglio 1732 da Gerolamo e da Isabella Adorno di Baldassare.
Ebbe due fratelli: Bianca, di lui maggiore, e Baldassare, nato il 6 [...] , ha inizio un periodo di costante partecipazione, che culminerà nel dogato. Eletto tra i Padri del Comune dal 1776 al ad osservare le nuove norme del cerimoniale dell'uscita di carica, che i Collegi avevano emanato il 31 ag. 1787. Il 13 luglio il ...
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cultura s. f. [dal lat. cultura, der. di colĕre «coltivare», part. pass. cultus; nel sign. 2, per influenza del ted. Kultur]. – 1. a. L’insieme delle cognizioni intellettuali che una persona ha acquisito attraverso lo studio e l’esperienza,...
great resignation (Great Resignation) loc. s.le. f. inv. Il fenomeno delle dimissioni volontarie da un posto di lavoro, alla ricerca di alternative più appaganti. ♦ Quelli che dovevano essere i più saggi e maturi, travolti dal loro narcisismo...