PROTEINE (XXVIII, p. 371; App. II, 11, p. 621)
Walter Marconi
Proteine da idrocarburi. - Le crescenti richieste di p. derivanti dall'aumento della popolazione impongono la ricerca di fonti proteiche [...] . Da 100 kg di paraffine si ottengono circa 100 kg di cellule. La fermentazione, che è condotta a pH e temperatura costanti, è iniziata inoculando i fermentatori con una certa quantità di cellule, ed è poi condotta in continuo. Vantaggi della coltura ...
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PREZZO (XXVIII, p. 231; App. II, 11, p. 609)
Cesare COSCIANI
Prezzo politico. - Il p. politico è un p. inferiore al costo di produzione del bene o servizio reso dallo stato, che viene, pertanto, integrato [...] col principio della tassa sia più produttivo di quello reso col principio dell'imposta, in quanto vi è un continuo e costante controllo del tipo e dell'entità di servizio reso con i desiderî dei singoli, nel senso che, essendo necessaria una domanda ...
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La c. è una tecnica di separazione che permette di frazionare una miscela nei suoi componenti sfruttando gli equilibri che si stabiliscono durante l'eluizione di una fase mobile attraverso una fase stazionaria. [...] applicata su questo supporto, l'eluizione dell'enzima trattenuto dal suo inibitore sarà ritardata in rapporto alla sua costante di affinità con il supporto stesso, mentre le altre proteine, quelle senza affinità, emergono rapidamente. Il modo esatto ...
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(I, p. 382; App. II, I, p. 18; III, I, p. 15; IV, I, p. 25)
Con riferimento alla più usuale accezione del termine a., come opera di adduzione e distribuzione di acqua per usi igienici e potabili, è da [...] mondiale, che nei valori specifici delle dotazioni per gli utenti serviti. L'aumento dei secondi è portato costante del miglioramento generale del tenore di vita, dei fenomeni di urbanizzazione, dell'incremento dei servizi pubblici negli abitati ...
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OTTICA (XXV, p. 776; App. II, 11, p. 472)
Carlo BERNARDINI
Ottica delle particelle. - La propagazione di fasci di particelle cariche in campi elettrici e magnetici presenta fenomeni retti da leggi analoghe [...] del campo normale al piano di simmetria, r la distanza dal centro di curvatura del settore. Quando n è costante, nel traferro è possibile un'approssimazione equivalente a quella dei raggi parassiali (approssimazione di Gauss) dell'o. ordinaria. Si ...
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NERNST, Walther Hermann
Alfredo QUARTAROLI
Gilberto BERNARDINI
Chimico e fisico tedesco nato a Briesen, nella Prussia occidentale, il 25 giugno 1864. Studiò a Zurigo, Berlino, Graz e Würzburg. Nel [...] parte grandissimo il numero delle conseguenze che il I e il II principio non permettono di prevedere e precisare e che invece si dimensioni devono tutte avere il volume hn, dove h è la costante di Planck e n il numero dei gradi di libertà delle monadi ...
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PENICILLINA (App. II, 11, p. 515)
Franco SCANGA
Oltre che essere il primo antibiotico scoperto e realizzato, la p., a distanza di 20 anni, rimane ancora l'antibiotico di più largo e comune impiego. Ciò [...] immediato e meno elevato, ma più prolungato. In tal maniera si riesce ad avere nel sangue una concentrazione di antibiotico costante e protratta nel tempo.
Com'è noto, la p. agisce prevalentemente su batterî gram-positivi; per ampliarne lo spettro ha ...
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METROLOGIA classica (dal gr. μέτρον "misura" e il suffisso logia delle scienze)
Alessandro RONCONI
È lo studio dei sistemi metrici e monetarî usati dagli antichi. È scienza storica in quanto studia l'evoluzione [...] il rapporto tra multipli e sottomultipli non è sempre costante nell'antichità greca: per esempio, si è erroneamente creduto di una Distributio sulle partizioni dell'asse o solido (sec. II d. C.).
Gli studî moderni di metrologia classica s'iniziarono ...
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Duca e marchese del Friuli, nipote, per parte di madre, di Lodovico il Pio, dopo la detronizzazione di Carlo il Grosso, verso la fine dell'887 e i primi dell'888, ottenne da una dieta, con l'appoggio specialmente [...] regno restò in uno stato di continuo disordine per la costante opposizione dei signori e specialmente di Adalberto e di , 1901; F. Gabotto, Di alcuni passi male interpretati del l. II dei Gesta Ber. regis, in Raccolta di scritti storici in onore di ...
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OJETTI, Ugo
Scrittore, figlio del precedente, nato a Roma il 15 luglio 1871. Esordì nel 1894 nella Tribuna e nella Nuova Rassegna. Dal 1904 al 1908, con lo pseudonimo "Il conte Ottavio", scrisse cronache [...] ed esatti, mossi da un estro felice, animati da una attenzione costante e non di rado ravvivati da un signorile sorriso. Dello storico italiana (in collab. con L. Dami, I, ivi 1925; II, ivi 1934); Tintoretto, Canova, Fattori (ivi 1928); Ad Atene per ...
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tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...
ora2
óra2 s. f. [lat. hŏra, dal gr. ὥρα]. – 1. a. Unità di misura del tempo, pari alla 24a parte del giorno, e suddivisa in 60 minuti primi; ha come simbolo la lettera h posta a esponente (per es., 1h). Assume varie qualificazioni (alcune...