(lat. Victoria) Divinità romana, personificazione della vittoria, analoga alla greca Nike. Le fu eretto un tempio sul Palatino, votato nel 294 a.C. dal console Lucio Postumio; verso la fine della Repubblica [...] di Graziano (382) e il tentativo fatto presso Valentiniano II per ottenerne il ripristino da parte di Simmaco e Vettio s. Ambrogio. Vittoriato Moneta d’argento romana, col tipo costante della testa laureata di Giove e della V. incoronante un trofeo ...
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ZOROASTRISMO
Raffaele Pettazzoni
È la religione fondata da Zarathustra (Zoroastro), altrimenti detta mazdeismo dal nome della divinità suprema, Ahura Mazda, o anche parsismo, dal nome dei Parsi, i rappresentanti [...] paganesimo prezoroastrico. L'onniscienza è, infatti, un attributo pressoché costante degl'iddii supremi del cielo; e si sa da Erodoto l'adorazione di "altri iddii che ci sono"; Artaserse II e Artaserse III accanto ad Ahura Mazdā adorano Mithra e ...
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RELIGIONI, Storia delle (XXIX, p. 29)
Alfonso M. Di Nola
Definizione e fase critica di sviluppo. - Una definizione della s. d. r., nell'attuale sviluppo, non può eludere il problema della crisi d'identità [...] XVIII, 1932; in ingl. in The intern. Journ. of psychoanalysis, I-II, 1932; The riddle of the Sphynx, trad. di Money Kirle, Londra in Italia e in Francia ed è stata quasi costantemente ignorata nei paesi anglosassoni. Il fine della scuola, che ...
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Fondamentalismo
Francesco Scorza Barcellona
Anna Foa
François Burgat
Denominazione sorta in ambito cristiano negli Stati Uniti agli inizi del 20° secolo per indicare le correnti protestanti dichiaratamente [...] ampio panorama è già nella voce islamismo dell'App. V (ii, p. 783). *
Fondamentalismo cristiano
di Francesco Scorza Barcellona
Movimento 'occupazione militare e, ad Algeri, dal rifiuto costante da parte del potere militare di rispettare il verdetto ...
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GNOSTICISMO
Tito Orlandi
(XVII, p. 446)
Fonti. - Fino al 1945 non si conoscevano opere originali delle diverse correnti gnostiche, a eccezione della Lettera di Tolemeo a Flora, ove questo maestro, la [...] ermetismo, giudaismo, iranismo); e soprattutto il costante riferimento alla Chiesa cristiana, da cui per temps et autres essais, Parigi 1978; J.-P. Mahe, Hermès en Haute Egypte, i-ii (Bibl. Copte de Nag Hammadi, Sect. textes, 3), Quebec 1978 e 1982; ...
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VIRTÙ
Delio CANTIMORI
Enrico ROSA
Antonia NAVA
. Valore, eccellenza di buona qualità; potenza, vigore, forza, qualità connaturata; retta e costante volontà di fare il bene; armonia di vita. Nella [...] Pietro Martire in S. Eustorgio di Milano; tombe angioine a Napoli, ecc.), e così ancora nel sec. XV (monumenti di Paolo II, di Sisto IV e di Innocenzo VIII a S. Pietro). Nel Seicento acquistano, come tutte le personificazioni, una grande diffusione e ...
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VANGELO
Giuseppe Ricciotti
. E il nome comune ai quattro primi libri del Nuovo Testamento (v. Bibbia); secondariamente è anche il nome dato ad altre composizioni antiche che hanno qualche analogia con [...] di Gesù Cristo: quest'uso, al plurale, è testimoniato già nel sec. II (Giustino, Apol., I, 66; Epist. ad Diogn., 11), ma appare ., Stromata, III, 13, 93; ecc.). È parimente costante la loro attribuzione ai quattro autori nominati; tuttavia i titoli ...
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WALKER, George
Delio Cantimori
Sacerdote della chiesa anglicana, nato a Tyrone (secondo altri a Stratford-on-Avon) nel 1618, morto alla battaglia del fiume Boyne, il 1° luglio 1690. La sua fama è raccomandata [...] non era fortificata, e seppe tenerla per quasi quattro mesi nonostante l'assedio posto da Giacomo II. Fu il primo atto di aperta e costante ostilità contro Giacomo II che si mostrasse in Irlanda: il lungo assedio e il suo fallimento impedirono al re ...
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INNOCENZO III, papa
Werner Maleczek
Lotario nacque verso il 1160-61 a Gavignano, nel Lazio, a sud di Roma, figlio di un Trasmundo "de comitibus Signie", con cui non si allude al titolare di una contea [...] , l'Impero latino ebbe vita breve e dipese costantemente dal sostegno occidentale, la frattura tra Oriente e and Joachim of Fiore on thediverse forms of religious life, in Monastic Studies, II, a cura di J. Loades, Bangor 1991, pp. 157-170; M. ...
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Ortodossia
JJohn D. Zizioulas
di John D. Zizioulas
Ortodossia
sommario: 1. Introduzione. 2. La struttura canonica. 3. Sviluppi teologici. 4. Relazioni ecumeniche. 5. L'ortodossia e il futuro. □ Bibliografia.
1. [...] che una tale soluzione sia già stata adottata nella Roma del II secolo). Tutte queste parrocchie dovrebbero però essere poste sotto ‛un sembra richiedere a entrambi i dialoganti una vigilanza costante in modo non soltanto da eliminare le restanti ...
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tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...
ora2
óra2 s. f. [lat. hŏra, dal gr. ὥρα]. – 1. a. Unità di misura del tempo, pari alla 24a parte del giorno, e suddivisa in 60 minuti primi; ha come simbolo la lettera h posta a esponente (per es., 1h). Assume varie qualificazioni (alcune...