Fisico e chimico tedesco (Briesen, od. Wa̧brzeźno, 1864 - Zibelle, od. Niwica,1941). Figlio di un giudice, studiò fisica in diverse università, e, nel 1887, si laureò con lode a Würzburg con F. Kohlrausch [...] studî termogravimetrici. Applicando la teoria della dissociazione elettrolitica di Arrhenius arrivò a formulare una teoria della utilizzando solo dati termici e infine determinare le costanti d'equilibrio che corrispondono al caso particolare in ...
Leggi Tutto
Superfici
Gianfranco Chiarotti
Alessandro Cimino
Fisica delle superfici di Gianfranco Chiarotti
SOMMARIO: 1. Introduzione. 2. La struttura elettronica della superficie ideale. 3. La superficie reale. [...] di protoni H+ (base di B.) sia un donatore di coppia elettronica (base di L.). Il gruppo OH- esistente su superfici di ossidi idratati o di idrossidi può agire da base di B. (acquistando H+) o da acido di B. (dissociandosi e la costantedi equilibrio ...
Leggi Tutto
La grande scienza. Nanostrutture
Emanuele Rimini
Francesco Priolo
Nanostrutture
Il controllo preciso e la manipolazione dei singoli atomi hanno recentemente reso possibile la fabbricazione di strutture [...] tramite la relazione di de Broglie: λ=h/p, con h costantedi Planck. Da questa relazione deriva l'uso di indicare l'impulso o quantità di moto in queste temperature gli atomi di carbonio ottenuti per dissociazione dell'idrocarburo penetrano all' ...
Leggi Tutto
La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Atomi, molecole e ioni
John Servos
Atomi, molecole e ioni
La città di Lubecca è stata l'insolita scena dello svolgimento di un dramma intellettuale [...] di un fattore di correzione per gli elettroliti che trovò una spiegazione razionale nell'ipotesi della dissociazionedi sugli elettroni. Il suo schema teorico venne sottoposto a costanti verifiche, ma ebbe un impatto maggiore quando fu formulato nei ...
Leggi Tutto
Sistemi dispersi
Sergio Carrà
SOMMARIO: 1. Introduzione. 2. Tipologia dei sistemi dispersi. 3. Struttura e dimensioni delle particelle. 4. Interfasi e interazioni fra le particelle. 5. Stabilità dei [...] potenziale a distanza r dalla superficie della particella, kB è la costantedi Boltzmann, e è la carica dell'elettrone e T è la una dissociazione ionica. Esempi di molecole anfifiliche sono i sali alcalini degli acidi grassi, quali l'oleato di ...
Leggi Tutto
La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. La struttura atomica
John L. Heilbron
La struttura atomica
La struttura degli atomi non era considerata un argomento di studio alla moda, né particolarmente [...] fisici ripresero il concetto di ione (senza l'ipotesi della dissociazione) allo scopo di spiegare il fenomeno permetteva di evitare che comparissero numeri negativi, mentre d'altra parte la costante K compariva al posto della costantedi Planck ...
Leggi Tutto
Interfasi: caratteristiche chimico-fisiche
Elio Santacesaria
La materia che ci circonda si presenta in tre distinti aspetti caratterizzati da diversa densità. Questi tre differenti stati della materia [...] costantedi equilibrio di adsorbimento. Questa espressione rappresenta il caso ideale noto come isoterma di Henry. Per elevati gradi di avvenire, per esempio, in seguito alla dissociazione della molecola per effetto di un sito acido o basico, oppure ...
Leggi Tutto
La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Grandi sintesi
David Knight
Grandi sintesi
La seconda rivoluzione scientifica del XIX sec. è stata affiancata dall'istituzionalizzazione dell'insegnamento, [...] di rapidi progressi, ma anche alla riduzione delle materie di indagine e alla perdita di una visione d'insieme, poiché si accresceva costantemente la conoscenza di molto diluite erano già dissociati anche prima del passaggio di una qualsiasi corrente; ...
Leggi Tutto
forza
fòrza s. f. [lat. tardo fŏrtia, der. di fortis «forte1»]. – 1. In generale, la qualità o la condizione d’esser forte, e insieme anche la causa che dà la possibilità d’esser forte. Con riferimento all’organismo umano: a. F. muscolare,...